Il Rapporto Clusit 2026 fotografa un'emergenza in crescita: nel 2025 gli incidenti gravi nel nostro Paese sono stati 507, in aumento del 42% rispetto ai 357 dell'anno precedente. L'Italia rappresenta ora il 9,6% degli attacchi globali. Il settore più colpito è quello governativo-militare (+290%), mentre l'hacktivismo legato a conflitti geopolitici è cresciuto del 145%. L'intelligenza artificiale viene indicata come moltiplicatore di rischio, sia per gli attaccanti che per le difese.
La Commissione europea punta a trasformare i 27 mercati nazionali in un ecosistema integrato con il Digital Networks Act. Spettro, regole e ruolo dei regolatori nazionali restano i nodi più sensibili della riforma.
L'Italia ha perso 14 miliardi di giro d'affari Telco dal 2010. L'EBIT margin delle telco italiane è all'1,8%, molto lontano dal 16,5% delle grandi telco EMEA. Il 5G standalone resta indietro: solo il 2% degli europei lo utilizza, contro il 25% negli USA e il 77% in Cina.
Entra nel vivo il dossier Starlink in Italia. Il Ministero delle Imprese ha convocato un tavolo per il 9 aprile, con un assist del Ministro Salvini. Il tema: come integrare la connettività satellitare nel quadro normativo italiano.
Uno studio globale su 2.300 decision-maker in 33 Paesi rivela un paradosso: il 99% delle aziende dice che l'AI aumenta la domanda di cloud, ma l'88% ammette che gli investimenti attuali mettono a rischio le iniziative AI. Il divario tra ambizioni e maturità resta enorme.
Italia, Francia, Germania e Paesi Bassi lanciano la prima struttura UE dedicata ai beni comuni digitali. L'obiettivo: ridurre la dipendenza dalle Big Tech USA e costruire infrastrutture cloud interoperabili entro il 2030.
Il MIMIT mette a disposizione 150 milioni di euro per micro, piccole e medie imprese. Il contributo copre il 50% delle spese per software, hardware e servizi di sicurezza informatica e cloud. Lo sportello fornitori è aperto dal 4 marzo.
L'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale segnala un'impennata degli incidenti a febbraio 2026. Il dato si somma al +42% di gennaio, confermando un trend preoccupante di inizio anno per imprese e PA.
Una ricerca Zscaler presentata a Milano mostra che il 62% delle aziende non traccia l'uso dell'AI da parte dei dipendenti e il 66% non ha una governance chiara del rischio cyber. Solo il 34% a livello globale si sente preparato.
La Federal Communications Commission ha annunciato restrizioni sull'importazione di router da determinati fornitori, citando rischi per la sicurezza nazionale. Una mossa che potrebbe avere ripercussioni anche sulle policy europee.
La spina dorsale digitale del business moderno è fragile a livelli preoccupanti.