Dopo Fastweb+Vodafone, anche TIM ha deliberato la disdetta del Master Service Agreement con Inwit, la società delle torri di telecomunicazione. La mossa, decisa dal CdA nel weekend, si inserisce nella strategia di ottimizzazione dei costi infrastrutturali. I due operatori, che insieme generano l'85% dei ricavi di Inwit, hanno annunciato una joint venture per costruire fino a 6.000 nuove torri 5G. Inwit contesta la validità delle disdette e annuncia azioni legali. Il titolo della towerco è crollato fino al 24% in una sola seduta la scorsa settimana.
L'AD di TIM Pietro Labriola ha commentato l'offerta pubblica di acquisto e scambio di Poste Italiane: possibili sinergie sul fronte consumer, consolidamento europeo non escluso. La valutazione spetta al mercato. Poste punta al 100% di TIM, creando un gruppo a controllo statale.
Entra nel vivo il dossier sulla connettività satellitare in Italia. Il Ministero delle Imprese ha convocato un tavolo per discutere come integrare Starlink nel quadro normativo nazionale, con il supporto del Ministro Salvini.
L'AI Survey 2026 di Mobile World Live rivela che l'AI agentica è destinata a raggiungere in due anni la rilevanza dell'AI predittiva. Ma il vero limite resta organizzativo: competenze, governance e sicurezza frenano l'adozione su larga scala.
Il report su 2.300 decision-maker in 33 Paesi mostra un paradosso: il 99% dice che l'AI aumenta la domanda di cloud, ma l'88% ammette che gli investimenti attuali mettono a rischio le iniziative AI. Il gap tra ambizioni e maturità è ancora enorme.
Il MIMIT mette a disposizione contributi a fondo perduto fino a 20.000 euro (50% delle spese) per software, hardware e servizi di sicurezza informatica e cloud. Lo sportello fornitori è aperto dal 4 marzo, le domande nella seconda metà del 2026.
Il gruppo criminale Qilin ha rivendicato un attacco ransomware contro Netalia, provider cloud italiano. L'episodio si aggiunge ai 54 attacchi ransomware contro target italiani censiti nel solo primo trimestre 2026.
L'Italia subisce più attacchi della media mondiale. L'AI generativa è il moltiplicatore: una richiesta su 31 inviata dalle reti aziendali espone dati sensibili. L'Italia è quinta al mondo per vittime ransomware, a pari merito con Francia e Brasile.
Il Cyber Index PMI dell'ACN rivela che il 56% delle PMI italiane mostra livelli di consapevolezza ancora bassi. In Germania il 40% delle PMI ha piani di cybersecurity completi, in Italia solo il 16%. L'impatto economico del cybercrime in Italia: 60-66 miliardi di euro l'anno.
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