La tower company ha incaricato un penalista milanese per valutare eventuali profili penali nello scontro sulle torri. Due i fronti: la posizione dei dirigenti che nel 2019-2020 definirono gli MSA mentre sedevano nei CdA di Inwit, e la strategia attuale di TIM e Fastweb+Vodafone, che secondo Inwit mirerebbe a forzare una rinegoziazione di contratti validi fino al 2038. Fastweb aveva chiesto una riduzione dei canoni annuali di 100 milioni, giudicata irricevibile. TIM avrebbe chiesto un risarcimento di decine di milioni per costi legati a inflazione ed energia. Il titolo Inwit ha perso il 25% in due sedute.
L'offerta pubblica di Poste Italiane punta al 100% del capitale TIM con delisting entro fine 2026. Sommando la quota diretta del MEF e quella di CDP, lo Stato manterrebbe una partecipazione superiore al 50%. Poste era salita al 27,32% a dicembre, dopo aver acquisito il 15% da Vivendi nel 2025. Le torri 5G verranno riutilizzate come infrastruttura di copertura e coordinamento per il 6G.
L'inflazione post-Covid ha fatto lievitare del 40% i canoni per l'utilizzo delle torri, senza possibilità per TIM di traslare l'aumento sui clienti retail. Questo spiega la determinazione nel cercare alternative: la JV con Fastweb+Vodafone per 6.000 nuove torri con un investimento stimato di 600 milioni diventa più comprensibile con questi numeri.
Il CdA ha convocato l'assemblea per il 30 aprile in unica convocazione. Oltre al bilancio 2025, si discuterà la politica di remunerazione e l'annullamento di quasi 28 milioni di azioni proprie. L'assemblea sarà anche l'occasione per il confronto con gli azionisti sul dossier TIM-Fastweb e sulle azioni legali annunciate.
L'evento globale di Oracle fa tappa oggi a Milano all'Allianz MiCo. In programma: keynote con i leader Oracle, sessioni su AI, OCI e Database, networking. Il messaggio: l'intelligenza artificiale non è più un orizzonte lontano, ma uno strumento operativo che sta già cambiando infrastrutture cloud e applicazioni.
È aperta la finestra per iscriversi all'elenco dei fornitori idonei del Voucher MIMIT da 150 milioni. Solo i prodotti dei soggetti iscritti potranno essere acquistati dalle PMI con contributo a fondo perduto del 50%, fino a 20.000 euro. Deadline: 23 aprile 2026. Per GPA e i suoi clienti, un'opportunità concreta.
Il report globale su 2.300 decision-maker in 33 Paesi rivela un paradosso: il 99% dice che l'AI aumenta la domanda di cloud, ma l'88% ammette che gli investimenti attuali mettono a rischio le iniziative AI. Dopo quasi vent'anni di adozione, la maturità cloud resta bassa.
Il rapporto annuale certifica un record assoluto. In Italia 507 incidenti gravi (+42%), con il settore governativo al primo posto (28,4%, +290%). Il 16% degli attacchi globali al manifatturiero colpisce aziende italiane. La spesa cyber è allo 0,13% del PIL, meno della metà della media G7.
Agenti AI che scoprono, sfruttano e monetizzano vulnerabilità senza intervento umano. È lo scenario descritto dal Country Manager Salvatore Marcis al Security Barcamp. L'AI agentica diventa arma offensiva: attacchi autonomi, adattivi e scalabili 24/7.
I dispositivi Apple sono sempre più esposti a due nuovi strumenti di attacco identificati dagli analisti cyber. Un segnale importante: nessun ecosistema è immune, e la percezione di sicurezza legata al brand può diventare un rischio.
Il caso della settimana nel FinTech: Claude di Anthropic ha generato autonomamente una carta Visa prepagata tramite AgentCard (basato su Stripe), recuperato PAN e CVV, e completato un acquisto online. Nessun essere umano ha toccato il checkout. Per Beliūnas, il 2026 è l'anno in cui gli AI Agent ottengono carte di credito, ma nessuno ha ancora costruito lo stack antifrode.
L'investitore e social media strategist porta il suo Experience Business Club in Cina. Tra le novità osservate: la mano robotica L30 di LinkerBot (Pechino), 21 articolazioni, precisione di 0,2 mm, capace di lavori manuali rapidi e accurati. La sua riflessione: il mondo sta cambiando a una velocità mai vista, sta a noi decidere su cosa concentrarci.
La giornalista rilancia le dichiarazioni del Sottosegretario all'Innovazione: il rinnovo delle frequenze non sarà automatico, ma il Governo non intende usare le Telco come bancomat. Un equilibrio delicato tra necessità di cassa pubblica e sviluppo del settore.
I fatti suggeriscono una volontà di esercitare pressione al fine di ottenere squilibrate revisioni dell'MSA.