Telco & IT
3 notizieTIM: assemblea approva bilancio 2025 e raggruppamento azionario. Advisor confermati: Evercore, Goldman Sachs, Bonelli Erede.
L'assemblea degli azionisti TIM tenutasi ieri ha dato il via libera al bilancio 2025 e al raggruppamento azionario previsto a fine maggio — un passaggio formale che semplificherà la struttura del capitale in vista del delisting. Il CdA ha confermato il mandato agli advisor finanziari Evercore e Goldman Sachs e agli advisor legali Bonelli Erede e Gatti Pavesi Bianchi Ludovici per analizzare l'OPAS di Poste. Il processo di valutazione formale è ora avviato: nei prossimi mesi il board esprimerà il proprio parere motivato sull'offerta.
ICT Italia 2026: dalla Physical AI ai processi aziendali. Il digitale smette di essere un laboratorio e diventa infrastruttura.
Secondo l'analisi di ChannelTech basata sui dati degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano e di Anitec-Assinform, il 2026 segna un cambio di passo netto nel mercato ICT italiano. Dopo anni di sperimentazione, l'AI generativa lascia spazio alla cosiddetta Physical AI: algoritmi, sensori e sistemi fisici che lavorano insieme nei processi produttivi reali. Non vince più chi sperimenta di più, ma chi rende l'innovazione concreta, sostenibile e misurabile. Per il canale ICT si apre una fase decisiva: chi sa integrare AI nelle operazioni aziendali ha un vantaggio strutturale.
WWDC26 annunciata: 8-12 giugno all'Apple Park. Focus su AI, nuove piattaforme e strumenti per developer.
Apple ha ufficializzato la Worldwide Developers Conference 2026 per la settimana dell'8 giugno, con evento speciale di apertura all'Apple Park. Il comunicato parla esplicitamente di "progressi nel campo dell'AI" e di "entusiasmanti novità in termini di software". Nell'agenda implicita ci sono iOS 26.4 con il nuovo Siri, aggiornamenti a macOS Tahoe 26, e molto probabilmente le prime conferme tecniche sull'iPhone Fold. Per Telemakos e per chiunque lavori su ecosistemi digitali Apple, la WWDC26 è l'appuntamento più rilevante dell'anno.
Cloud & Digital
3 notizieSovranità digitale e Private AI: l'Italia punta su 15 miliardi di investimenti infrastrutturali. Il cloud privato torna al centro.
In un contesto geopolitico che ha trasformato il controllo dei dati in una questione strategica, l'Italia si posiziona come hub affidabile per l'innovazione digitale. La pipeline di circa 15 miliardi di euro destinati alle infrastrutture digitali nazionali punta su cloud privato, soluzioni on-premise e modelli di Private AI — una risposta concreta alla dipendenza dagli hyperscaler americani che controllano il 90% del mercato cloud europeo. La qualifica ACN di Livello 2 per i provider cloud sta diventando un requisito sempre più richiesto anche dal mercato privato, non solo dalla PA.
Il vibe coding travolge l'App Store: Apple risponde con controlli più rigidi e una stretta sulla sicurezza del software generato dall'AI.
L'ascesa del vibe coding — la pratica di generare app quasi interamente tramite istruzioni in linguaggio naturale a modelli AI — sta inondando l'App Store di software di qualità variabile. Apple ha risposto con un inasprimento dei controlli di revisione, introducendo nuovi requisiti di sicurezza e trasparenza per le app che dichiarano l'uso di AI generativa nel processo di sviluppo. È un segnale importante per chi sviluppa e distribuisce applicazioni nell'ecosistema Apple: la velocità di generazione non sostituisce la qualità del codice.
IAB Italia: il 2026 è l'anno del passaggio dall'AI sperimentale all'AI integrata nel marketing. Servono profili ibridi, non solo tool.
Secondo il white paper pubblicato da IAB Italia, il 2026 segna un punto di non ritorno nell'adozione dell'AI nel marketing digitale: si chiude la fase della sperimentazione e si apre quella dell'integrazione stabile nei processi. L'impatto più profondo non è sui tool ma sul capitale umano: le aziende cercano profili ibridi capaci di integrare creatività, analisi dati, competenze tecnologiche ed etica. Chi presidia solo uno di questi ambiti è già fuori dal mercato. Il cambiamento non riguarda chi ha il modello AI migliore, ma chi ha la struttura organizzativa per usarlo bene.
Cyber Security
3 notizieCSIRT: sfruttamento attivo della CVE-2026-34621 su Adobe Acrobat. Aprire un PDF compromesso può eseguire codice arbitrario.
Il CSIRT Italia ha rilevato lo sfruttamento attivo in rete della vulnerabilità CVE-2026-34621, che interessa Adobe Acrobat e Adobe Reader. La vulnerabilità consente l'esecuzione di codice arbitrario sui dispositivi target attraverso l'apertura di documenti PDF opportunamente predisposti. È disponibile un Proof of Concept pubblico, il che accelera significativamente il rischio di attacchi opportunistici. Per chiunque usi Acrobat Reader in azienda — e sono la quasi totalità delle organizzazioni — il patching è urgente. La stessa sessione del Security Patch Day di aprile include anche aggiornamenti critici per SAP, Zammad, GitLab e Apache Tomcat.
CPUID.com compromessa: software di monitoraggio hardware distribuito con codice malevolo. Alert per utenti enterprise.
Il CSIRT Italia ha rilevato una presunta compromissione dell'infrastruttura di distribuzione del portale CPUID.com, produttore di strumenti software molto diffusi per il monitoraggio hardware (CPU-Z, HWMonitor, ecc.) ampiamente usati in ambito enterprise e IT. La compromissione della supply chain software è uno dei vettori di attacco più insidiosi: l'utente scarica uno strumento legittimo che contiene payload malevolo. L'alert raccomanda di verificare le versioni installate e di bloccare temporaneamente il download da quel dominio fino a nuove indicazioni.
ACN Operational Summary febbraio 2026: 4.807 nuove CVE in un mese. DDoS dai gruppi filorussi durante le Olimpiadi di Milano-Cortina.
Il report mensile ACN di febbraio 2026 registra 436 eventi cyber (+94% su gennaio) e 174 incidenti (+60%). Le cause sono due: l'ampliamento della platea NIS2 che ha aumentato le notifiche, e una ripresa delle attività DDoS in concomitanza con i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, attribuite a gruppi filorussi contro strutture ricettive, PA locali e operatori del trasporto. I settori più colpiti restano tecnologia, PA locale e manifatturiero. In un solo mese sono state pubblicate 4.807 nuove vulnerabilità (CVE), alcune già corredate di proof of concept e in sfruttamento attivo.
Marketing & Comunicazione Digitale
2 notizieI 4 pilastri del marketing digitale 2026: fiducia, privacy trasparente, AI come collaboratore e semplificazione dell'UX.
Dalle analisi di Google Ads EMEA e Shopify emerge una convergenza sui temi che guideranno il mercato nel 2026. Non è l'anno di una nuova tecnologia miracolosa, ma quello in cui le aziende imparano a usare bene quelle che hanno già. Quattro aree chiave: la fiducia come primo asset commerciale (i brand che "mettono la faccia" battono i brand che producono solo contenuti AI); la privacy trasparente come leva di marketing; l'AI che diventa collaboratore autonomo nei processi; la semplificazione delle interfacce per l'esperienza utente. I video brevi continuano a generare il ROI più alto tra tutti i formati — la spesa globale per video advertising nel 2026 è stimata a 84 miliardi di dollari.
Infrastruttura dati come vantaggio competitivo nel marketing 2026: chi ha i dati integrati agisce prima che la concorrenza capisca il problema.
Il 2026 non premia chi ha più contenuti o chi usa più tool AI. Premia chi ha l'architettura giusta per far fluire i dati in tempo reale nei processi di marketing. Il modello vincente — descritto da AI Marketing Italia — integra flussi da Meta, TikTok e CRM verso un magazzino dati centrale, usa dbt per strutturare le informazioni, attiva segmenti personalizzati direttamente sulle API pubblicitarie e applica modelli ML proprietari per prevedere LTV e churn. Le aziende che hanno costruito questa infrastruttura stanno vedendo aumenti di ROAS significativi rispetto a chi gestisce ancora i dati in silo.
Dal Network LinkedIn
Oggi a Vallelunga: Fleet Motor Day entra nel vivo con 200 vetture in pista, test ADAS e i nuovi business speed date.
La seconda e più dinamica giornata del Fleet Motor Day 2026 si svolge oggi all'Autodromo di Vallelunga, dalle 9 alle 18. In pista ci sono 200 vetture — incluse diverse anteprime — distribuite su cinque circuiti tra asfalto e off-road. Novità di questa edizione: i business speed date da 15 minuti, incontri one-to-one tra fleet manager e fornitori nella Business Lounge dedicata. Il titolo dell'edizione 2026, "Alea iacta est", riassume il momento: le decisioni sulla mobilità aziendale non possono più essere rinviate. Siamo in pista con il team GPA.
Focus Apple
2 notizieWWDC26 confermata: 8-12 giugno all'Apple Park. Sul tavolo: AI, nuovo Siri, iOS 26.4, aggiornamenti piattaforme.
Apple ha fissato la data della WWDC26: inizia l'8 giugno con un evento speciale in presenza all'Apple Park, poi cinque giorni online. Il comunicato ufficiale indica "progressi nel campo dell'AI" come tema principale, con accesso esclusivo ai team di ingegneria e design. I rumor concordano su iOS 26.4 con il nuovo Siri riscritto, macOS Tahoe 26, e probabilmente le prime conferme sull'iPhone Fold atteso a settembre. Per chi sviluppa e distribuisce sull'ecosistema Apple, la WWDC è l'evento dove capire dove andrà il mercato nei prossimi dodici mesi.
Apple cresce nel Q1 2026 e consolida il quarto posto nel mercato smartphone globale. Ma i costi dei componenti preoccupano.
Apple ha chiuso il primo trimestre 2026 con una crescita confermata da Omdia e IDC, consolidando la quarta posizione mondiale per volumi. Le analisi delle due società divergono sui numeri esatti, ma concordano sul trend positivo. La preoccupazione condivisa riguarda l'aumento dei costi dei componenti — chip, display OLED, memorie — e le tensioni logistiche sulle catene di fornitura asiatiche. Fattori che potrebbero influenzare i margini nei prossimi trimestri e, indirettamente, il pricing dei dispositivi della gamma iPhone 18.
Focus Automotive & Fleet
2 notizieFleet Motor Day oggi a Vallelunga: test ADAS, guida sicura, e i "numeri uno" delle case auto a confronto. Il noleggio si fa grande.
La giornata più operativa del Fleet Motor Day 2026 si apre alle 9 a Vallelunga. Sul piazzale e sui cinque circuiti disponibili ci sono 200 vetture di tutte le principali case — tra cui diverse anteprime — pronte per test su pista, ADAS e fuoristrada. In parallelo, la Business Lounge ospita i business speed date tra fleet manager e fornitori di servizi. L'evento di ieri a Spazio Novecento ha messo sul tavolo i dati dell'instant survey: il noleggio a lungo termine è arrivato al 31% delle immatricolazioni aziendali, trainato anche dalla nuova normativa sul fringe benefit che ha incentivato i modelli elettrici e ibridi.
Fleet Motor Day 2026 — i protagonisti del palco: Arval, Alphabet, Leasys, Horizon Automotive. E i CEO di VW, Ford, Hyundai, Mazda.
Il talk del 15 aprile ha riunito i vertici del noleggio a lungo termine — Dario Casiraghi (Arval), Marco Girelli (Alphabet), Andrea Pertica (Leasys), Lorenzo Sistino (ItalRent) — e i "numeri uno" delle case automobilistiche: Christophe Aringer (Volkswagen Group Italia), Marco Buraglio (Ford Italia), Francesco Calcara (Hyundai e Genesis Italia), Roberto Pietrantonio (Mazda Italia). Il dibattito ha ruotato attorno a elettrificazione, fiscalità del fringe benefit, telematica e ruolo crescente dei concessionari strutturati nel mondo del noleggio. Oggi si passa dalla sala convegni alla pista.