Telco & IT
3 notizieOsservatorio AGCOM 2026: internet supera la TV come prima fonte di informazione, al 55,8%
Il nuovo Osservatorio AGCOM certifica una svolta strutturale nei consumi informativi degli italiani. Nel primo semestre 2025 internet è diventato il mezzo più usato per informarsi, con il 55,8% degli utenti, superando la televisione ferma al 43,2%. Il divario è netto nella fascia 25-64 anni dove oltre il 63% preferisce il digitale, mentre gli over 65 continuano a considerare la TV la fonte più affidabile. Radio all'11,3%, quotidiani cartacei in discesa strutturale al 16,1% (erano al 22,3% nel 2020). Per la prima volta AGCOM registra anche una quota significativa di cittadini che sceglie di non informarsi: il regolatore lega il fenomeno alla sovraesposizione informativa e al calo della fiducia nei media tradizionali. I social network sono ormai il primo punto d'accesso alle notizie per buona parte degli utenti sotto i quaranta anni.
Google Cloud Next 2026: Kurian conferma il ruolo di preferred cloud provider per Apple
Alla conferenza Google Cloud Next in corso a Las Vegas, il CEO Thomas Kurian ha ribadito il ruolo di Google come preferred cloud provider di Apple per la prossima generazione di Apple Foundation Models basati su Gemini. Collaborazione pluriennale che alimenterà le future funzionalità di Apple Intelligence, inclusa una Siri più personalizzata attesa entro il 2026. L'accordo, annunciato a gennaio, prevede che Gemini sia la base computazionale dei nuovi modelli di Apple. Resta da chiarire se le elaborazioni passeranno per Private Cloud Compute di Apple o direttamente per i data center di Google. Secondo Bloomberg, Apple starebbe valutando di far girare la versione più avanzata di Siri direttamente sui server Google per garantire latenza più bassa e scalabilità sui miliardi di device installati.
Voucher Cloud e Cybersecurity MIMIT: oggi chiude lo sportello fornitori, PMI al via nella seconda metà del 2026
Si chiude alle dodici di oggi lo sportello di accreditamento per i fornitori del Voucher Cloud e Cybersecurity 2026. La misura MIMIT mette a disposizione 150 milioni di euro per finanziare fino al 50% delle spese di digitalizzazione di PMI e professionisti, con un tetto di ventimila euro per singola impresa. Le aree finanziabili coprono hardware di sicurezza (firewall, IPS), software (antivirus, SIEM, crittografia), servizi cloud IaaS, PaaS, SaaS e supporto specialistico. I fornitori ammessi sono i qualificati ACN oppure i certificati ISO 9001 e ISO/IEC 27001. Dopo la chiusura di oggi, Infratel Italia verificherà i requisiti tecnici entro sessanta giorni, poi MIMIT pubblicherà l'elenco ufficiale. L'apertura dello sportello PMI è prevista nella seconda metà del 2026, con assegnazione a sportello in ordine cronologico.
Cloud & Digital
2 notizieEcommerce Italia Summit 2026: quando a comprare è l'AI, il commercio digitale cambia regole
Ieri a Milano Casaleggio Associati ha presentato la ventesima edizione del Rapporto Ecommerce Italia, con un focus inedito sull'impatto degli shopping agent sulle abitudini di acquisto. Il messaggio centrale è che l'intelligenza artificiale non sta solo cambiando come si compra online: sta cambiando chi compra. Agenti AI capaci di selezionare prodotti, confrontare prezzi e completare transazioni in autonomia stanno riscrivendo le regole del commercio digitale, e il mercato italiano comincia ad accusarne gli effetti. Oltre trecento professionisti del settore e brand come Tod's, Sparco, MediaWorld e Foot Locker hanno discusso come prepararsi: ripensare la SEO per farsi trovare dagli agenti, rivedere la struttura dei cataloghi, costruire API di risposta su ogni punto di conversione. Il dato che emerge è un mercato che passa dalla UX umana a una UX machine-readable.
Whitepaper IAB Italia: marketing digitale entra nella fase di integrazione stabile dell'AI
Il whitepaper IAB Italia presentato la scorsa settimana fotografa il 2026 come anno di transizione dall'adozione sperimentale dell'AI all'integrazione stabile nelle strategie di marketing. Sette ambiti trasformati: analisi dati in tempo reale, creazione di contenuti generativi con nuovi obblighi di governance, reporting predittivo, personalizzazione delle campagne, targeting comportamentale, automazione dei flussi e misurazione multi-touch. Emergono nuove figure come AI Prompt Designer e Creative Technologist, profili ibridi che mescolano competenze tecniche, creative, etiche e analitiche. Il documento segnala anche il rovescio: senza governance interna, formazione continua e policy aziendali sull'uso dei modelli, l'adozione rischia di produrre più rumore che valore.
Cyber Security
2 notizieOndata ransomware tra il 15 e il 19 aprile: cinque aziende italiane colpite in cinque giorni
Gli ultimi giorni hanno visto un picco di rivendicazioni ransomware contro realtà italiane ad alto valore economico, distribuite su settori diversi e in rapida successione. Il 15 aprile il gruppo Qilin ha rivendicato un attacco a Gruppo ICM, impresa di costruzioni. Il 17 aprile Akira ha colpito Pharmathek, specializzata in automazione per farmacie e robotica sanitaria. Il 18 aprile coinbasecartel ha colpito ASTM Group, infrastrutture. Il 19 aprile thegentlemen ha rivendicato sia IC Partners (consulenza manageriale) sia Marchesi di Barolo, storica azienda vitivinicola piemontese. Tutti i gruppi operano in doppia estorsione: cifrano i dati e minacciano di pubblicarli. Il target medio non è più la multinazionale ma la media impresa italiana con dati industriali sensibili e capacità di pagamento. Secondo BullTech il 68% delle PMI italiane ha subito almeno un attacco nel 2025, con un riscatto medio di 42 mila euro e un fermo operativo di 21 giorni.
NIS2: ad aprile scadono i termini per il modello di categorizzazione ACN delle attività critiche
Entro questo mese l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale deve adottare il modello di categorizzazione delle attività e dei servizi previsto dal decreto di recepimento della NIS2, insieme alle specifiche sull'obbligo di notifica degli incidenti. Da gennaio 2026 è già operativo l'obbligo di notifica di base, ma è il completamento del modello di categorizzazione che permetterà alle aziende nel perimetro di sapere con precisione cosa notificare, quando e con che dettaglio. Il quadro coinvolge circa ventimila aziende italiane nei settori critici e importanti, ed è la seconda fase di una roadmap che ha già visto il censimento dei soggetti essenziali e l'avvio delle misure tecniche obbligatorie. Per molte PMI che entrano nel perimetro per effetto della filiera è la prima vera verifica di conformità.
Marketing & Comunicazione
1 notiziaMegatrends 2026 a Tor Vergata: finisce la luna di miele dell'AI, iniziano i POC che falliscono
Al convegno Megatrends 2026 dell'Università di Tor Vergata i relatori hanno presentato un dato che inizia a circolare in modo serio: l'85% dei progetti AI nelle aziende fallisce in fase di proof of concept. Il motivo principale non è tecnologico, ma l'assenza di un obiettivo di business reale. La discussione ha toccato anche la Pubblica Amministrazione italiana, dove l'introduzione di strumenti come Copilot ha generato reazioni di rifiuto nei dipendenti più senior, percepiti come strumenti di controllo più che di supporto. Il punto sollevato da più interventi è che la sfida vera del 2026 non è comprare la licenza giusta, ma costruire una cultura aziendale capace di integrare l'AI come si integra un nuovo collaboratore: produttivo ma da supervisionare. La sintesi: chi sa usare l'AI sostituirà chi non la sa usare, ma questo richiede change management, non solo budget.
Dal Network LinkedIn
1 contributoLinas Beliūnas: l'agentic AI enterprise passa dal runtime, non più dai modelli
Nella sua newsletter del 22 aprile Linas Beliūnas ha dedicato un'analisi dettagliata al lancio dei Claude Managed Agents avvenuto l'8 aprile. La tesi è chiara: il collo di bottiglia nella produzione di agenti AI enterprise non è più il modello, è l'infrastruttura. Sandboxing sicuro, session persistence, credential isolation, error recovery, observability sono i cinque strati che fino a ieri richiedevano team di quattro-otto ingegneri senior per tre-sei mesi prima che un agente arrivasse in produzione. La promessa di Anthropic è che questo layer sparisca: si definisce cosa fa l'agente, il resto è gestito. Beliūnas cita cinque casi già in produzione: Rakuten con una riduzione del 97% degli errori critici e rilasci passati da trimestrali a bisettimanali, Sentry che accorcia la root cause analysis da mesi a settimane, Notion, Asana e Atlassian con funzioni AI impensabili sei mesi fa. Il pricing è trasparente: tariffe standard Claude più 0,08 dollari per session-hour. Il punto strategico: sposta il focus aziendale dal "serve un modello" al "serve un operating model per l'AI".
Focus Apple
1 notiziaiPhone 18 downgrade per tagliare costi: Apple avvicina il modello base all'entry-level 18e
Secondo il leaker Fixed Focus Digital, Apple sta rivedendo al ribasso le specifiche dell'iPhone 18 standard per contenere i costi di produzione. Chip, memoria, processi produttivi sarebbero allineati a quelli dell'iPhone 18e entry-level, rendendo i due modelli sempre più simili. La mossa segue un periodo in cui il MacBook Neo ha alzato l'asticella del segmento low-cost di Apple e ridisegnato le aspettative dei consumatori sul rapporto prezzo-prestazioni. Parallelamente proseguono gli shortage di RAM che hanno reso non ordinabili sul sito USA le configurazioni Mac mini da 32 e 64 GB e Mac Studio da 128 e 256 GB. Per Apple il 2026 sta diventando l'anno della disciplina industriale: ridurre complessità di portfolio, gestire shortage globali di chip di memoria, concentrarsi sul lancio di iPhone Fold e iPhone 18 Pro di settembre, il primo sotto la guida di Ternus.
Focus Automotive & Fleet
1 notiziaMarzo chiude con 185 mila immatricolazioni (+7,6%), trimestre a +9,2%. NLT in rallentamento
Il mercato auto italiano conferma la fase espansiva iniziata a gennaio. A marzo 2026 sono state immatricolate 185.367 autovetture, +7,6% rispetto a marzo 2025. Il primo trimestre chiude a 484.802 unità, pari a +9,2% su base annua, anche se il livello resta circa il 10% sotto il 2019 pre-pandemia. Le ibride mild e full valgono il 50,3% del mercato di marzo, in crescita del 20,2%, mentre le ricaricabili accelerano con un +85,2% nel mese e quota del 17,2%. Elettriche pure a +72,1%, ibride plug-in a +100,7%. Il dato critico arriva dal noleggio a lungo termine: nel primo trimestre i contratti NLT sono stati 251.680, -1% rispetto al 2025, con i privati stabili al 15,2%. A marzo il canale NLT ha ceduto 4,8 punti di quota fermandosi al 21,8%. In parallelo UNRAE ha pubblicato i dati dei veicoli industriali: a marzo +12,8%, con i trattori stradali a +36,2%. I concessionari chiedono rimborsi rapidi dei voucher incentivi anticipati per evitare tensioni di liquidità sulla rete.