Rassegna #035 Lunedì 18 Maggio 2026

Inwit stacca il dividendo
nel pieno della guerra delle torri

Oggi la torre company paga 0,554 euro per azione, oltre il 7% di rendimento, mentre il dossier MSA con TIM e Fastweb-Vodafone resta sul tavolo dei giudici. Sullo sfondo Deloitte certifica il gap di governance sull'agentic AI, il WWDC entra negli ultimi 21 giorni, il Voucher MIMIT scivola verso la scadenza dei fornitori.

Inwit, oggi lo stacco del dividendo: cedola da 0,554 euro mentre il contenzioso sulle torri resta in tribunale

Lunedì di dividendo per Inwit. Il consiglio di amministrazione del 12 marzo ha confermato la cedola 2025 a 0,554 euro per azione, in pagamento oggi 18 maggio agli azionisti registrati venerdì 15. Sulla quotazione attuale, intorno ai 7,2 euro toccati nella seduta post-trimestrale, il rendimento sfiora l'8%. Una cifra che fotografa il paradosso del titolo: tower company industrialmente solida ma con prezzo schiacciato dalla guerra dei contratti.

Il primo trimestre 2026 di Inwit, pubblicato il 12 maggio, conferma la natura del business: ricavi 264,1 milioni in lieve calo, margine operativo lordo a 239,5 milioni con marginalità al 90,7%, generazione di cassa operativa sopra i 172 milioni, indebitamento netto sceso a 5,02 miliardi. La guidance 2026 è confermata: ricavi 1,05-1,09 miliardi, recurring free cash flow 550-590 milioni, dividendo almeno pari a quello dell'esercizio 2025. Il fronte aperto resta quello giudiziario sulle disdette del Master Service Agreement notificate da TIM e da Fastweb+Vodafone. Per gli investitori orientati al reddito la cedola di oggi è una conferma. Per chi guarda l'industria, il prossimo capitolo è quello che scriverà il tribunale.

Fonti: Borsa Italiana Teleborsa, Affari Italiani, BorsaInside · maggio 2026

📡 Telco & IT

OPAS Poste-TIM verso il closing entro settembre, piano industriale Standalone Poste atteso il 24 luglio

Sul fronte Poste-TIM il cronoprogramma resta confermato. Matteo Del Fante, presentando la trimestrale record di Poste il 7 maggio (ricavi 3,5 miliardi, EBIT 905 milioni, guidance alzata a 3,4 miliardi), ha indicato la chiusura dell'OPAS entro il terzo trimestre, con sinergie stimate a regime intorno ai 700 milioni l'anno. Il nuovo piano industriale Standalone pluriennale verrà presentato al mercato il 24 luglio, insieme ai conti del secondo trimestre. La fusione tra le attività telco di Poste, PosteMobile inclusa, e il segmento TIM Consumer punta a creare quello che Del Fante ha definito "il principale operatore di telefonia mobile del Paese". La quota dello Stato nell'entità combinata scenderebbe dall'attuale 65% a circa il 50%.

Fonti: MilanoFinanza, Tecnoandroid, MondoMobileWeb · maggio 2026

Mercato AI in Italia a 1,24 miliardi nel 2025, oltre 2,5 miliardi attesi entro il 2028

Il rapporto "L'IA nel mercato del lavoro italiano" di Anitec-Assinform, presentato il 21 aprile, fissa la crescita del mercato AI italiano a 1,24 miliardi di euro nel 2025, in aumento del 33% rispetto ai 935 milioni del 2024. La proiezione 2028 supera i 2,5 miliardi. Il presidente Massimo Dal Checco lega però la sostenibilità della crescita a un nodo: la formazione. "Gli investimenti tecnologici da soli non bastano. Senza un piano serio sulla formazione, il rischio è di trovarsi con strumenti avanzati e persone che non sanno davvero come usarli." L'AI sta riscrivendo le mansioni esistenti più che crearne di nuove. Per le imprese italiane la partita non si gioca solo sull'adozione ma sulle competenze.

Fonti: Anitec-Assinform, Rivista AI, Industria Italiana · aprile-maggio 2026

TIM, advisor al lavoro sull'OPAS in vista del giudizio del CdA

Procede il processo di valutazione interno al CdA di TIM sull'OPAS Poste, avviato dopo l'annuncio del 22 marzo 2026 e ora nelle mani degli advisor finanziari Evercore e Goldman Sachs e degli studi legali Bonelli Erede e Gatti Pavesi Bianchi Ludovici. La quota Poste in TIM è già al 24,81% delle azioni ordinarie dopo le operazioni dell'anno scorso con CDP e Vivendi. Sullo sfondo, il piano industriale TIM presentato a inizio mese resta operativo: 500 milioni di capex su infrastrutture nel 2026, strategia decennale sulle torri con tre pillars (8.500 torri concorrenza, 6.000 da tower company terze, 6.000 in JV con Fastweb-Vodafone).

Fonti: MondoMobileWeb, Industria Italiana · aprile-maggio 2026

☁️ Cloud & Digital

Deloitte State of AI in the Enterprise 2026: solo il 21% delle organizzazioni ha una governance matura per l'agentic AI

Il nuovo rapporto Deloitte, basato su 3.235 leader IT e business in 24 paesi, fotografa una corsa all'agentic AI senza paracadute. Solo il 21% delle organizzazioni intervistate dichiara di avere un modello di governance maturo per gli agenti AI, mentre il 74% prevede di usarli almeno in modo "moderato" entro il 2027, di cui il 23% in modo "estensivo" e il 5% come componente core delle operazioni. Lo squilibrio è netto: l'adozione corre più veloce dei guardrail. Per Deloitte il rischio è duplice. Da un lato esposizioni operative significative. Dall'altro la perdita del vantaggio competitivo che gli agenti dovrebbero portare. Senza governance, scrivono gli analisti, l'agentic AI rischia di valere meno della somma delle sue parti.

Fonti: Deloitte Insights, 2026 State of AI in the Enterprise · aprile-maggio 2026

WWDC tra 21 giorni: l'8 giugno la keynote che riscrive l'identità AI di Apple

Il countdown è entrato nelle ultime tre settimane. L'8 giugno alle 19 italiane Apple aprirà la settimana sviluppatori da Cupertino. Le previsioni convergenti di Bloomberg, Macworld e MacRumors confermano l'impianto generale: iOS 27 a doppio binario, stabilità su un fronte e una Siri ricostruita sulla partnership Gemini sull'altro. Mark Gurman segnala che il teaser ufficiale lascia trapelare elementi del nuovo design di Siri. La beta sviluppatori partirà subito dopo la keynote, quella pubblica a luglio, il rilascio finale a settembre. Al WWDC potrebbero arrivare anche aggiornamenti hardware Mac mini e Mac Studio con chip M5. Da Gurman: questo WWDC potrebbe essere "uno degli eventi più importanti nella storia recente di Apple".

Fonti: Macworld, MacDailyNews, iSpazio · maggio 2026

Osservatorio Welfare 2026: benefit medio a 1.040 euro, 87% del credito utilizzato dai dipendenti

Il 13 maggio DoubleYou (Gruppo Zucchetti) ha pubblicato l'Osservatorio Welfare 2026, basato su 3.000 aziende e 500.000 lavoratori. Il benefit medio pro capite si attesta a 1.040 euro, in linea con i 1.030 del 2024. La novità non sta nei numeri ma nella maturità. L'87% del credito welfare disponibile viene effettivamente speso, segno che il sistema funziona. I voucher rappresentano il 58% della spesa complessiva, i fringe benefit superano il 60%. Curiosamente le piccole imprese erogano in media più delle grandi (1.388 contro 1.031 euro). La fase di espansione è finita. Quella che si apre è più esigente: la sfida non è aumentare le risorse, ma renderle coerenti con i bisogni reali di chi le riceve.

Fonti: DoubleYou Gruppo Zucchetti, Missionline, HRC Blog · maggio 2026

🛡️ Cyber Security

Settimana cibernetica: Cisco Catalyst SD-WAN e Microsoft Exchange sfruttate attivamente in rete

CSIRT Italia ha segnalato in queste ore due vulnerabilità con sfruttamento attivo confermato. La prima è la CVE-2026-20182 di tipo "Authentication Bypass" che riguarda i prodotti Cisco Catalyst SD-WAN, sanata dal vendor con aggiornamenti urgenti. La seconda è la CVE-2026-42897 di tipo "Cross-site Scripting" su Microsoft Exchange Server, anch'essa già patchata da Redmond. Microsoft ha contestualmente risolto una nuova vulnerabilità critica su Microsoft Authenticator. Per chi gestisce infrastrutture esposte, le patch sono prioritarie nelle prossime 48 ore. Continua intanto a essere monitorato lo sfruttamento attivo di Dirty Frag (CVE-2026-43284 e 43500) e di Fragnesia (CVE-2026-46300) sul kernel Linux, già segnalati la settimana scorsa.

Fonti: ACN CSIRT Italia, CSIRT Telegram · 14-16 maggio 2026

F5 BIG-IP, Chrome e Schneider Electric: settimana di patching ad ampio raggio

Calendario fitto di aggiornamenti di sicurezza in chiusura di settimana. F5 ha rilasciato patch che risolvono 19 vulnerabilità con gravità "alta" sui prodotti BIG-IP, tra cui la CVE-2026-42945 di tipo "Buffer Overflow" per la quale è disponibile un Proof of Concept in rete. Google ha aggiornato Chrome correggendo 79 vulnerabilità, di cui 14 critiche e 37 alte. Schneider Electric ha sanato vulnerabilità su prodotti EcoStruxure, Easergy, EasyLogic e Saitel (5 con gravità alta). HPE Aruba Networking, MongoDB Server e Nextcloud completano il quadro. Per le aziende italiane con questi stack, la finestra di patching è la prossima settimana.

Fonti: ACN CSIRT Italia, alert e bollettini · 12-16 maggio 2026

Voucher Cloud & Cybersecurity MIMIT: 9 giorni alla scadenza per i fornitori

Conto alla rovescia per il Voucher Cloud & Cybersecurity del MIMIT. La fase di iscrizione dei fornitori abilitati, prorogata con decreto del 22 aprile, si chiude alle 12 del 27 maggio. Restano 9 giorni. Senza fornitori in elenco, le PMI non potranno utilizzare il contributo a fondo perduto fino al 50% (massimo 20.000 euro) per acquistare servizi cloud e cybersecurity ammissibili. La dotazione complessiva è di 150 milioni, di cui 71 milioni dedicati alle imprese del Mezzogiorno. La seconda fase, quella delle domande delle PMI, partirà solo dopo la chiusura dell'elenco fornitori. Il timing si avvicina alla scadenza di ottobre 2026 per l'adeguamento NIS2 dei soggetti registrati.

Fonti: MIMIT, EC News, FASI, Cybersecitalia · aprile-maggio 2026

📢 Marketing & Comunicazione Digitale

Capgemini CMO Playbook: il 70% dei marketing leader crede nell'agentic AI, solo il 7% vede impatto reale

Lo scarto tra aspettativa e risultato è il dato che racconta meglio il momento del marketing italiano e internazionale. Nel CMO Playbook del Capgemini Research Institute, il 70% dei marketing leader concorda che l'agentic AI sarà trasformativa per la funzione, ma solo il 7% afferma con convinzione che la GenAI ha effettivamente migliorato l'efficacia. La quota di investimento in GenAI sul totale martech è passata dal 64% del 2023 al 79% del 2025. Il 68% dei leader marketing dichiara che i propri team hanno bisogno di upskilling su AI, etica e business strategy. Il punto, secondo Capgemini, non è la tecnologia: è il modello operativo. CMO e CIO devono lavorare più insieme.

Fonti: Capgemini Research Institute, Chronicle Luxembourg · novembre 2025-maggio 2026

Forrester "The AI CMO": il ruolo del Chief Marketing Officer si eleva, non scompare

Il rapporto Forrester "The AI CMO", pubblicato il 27 aprile, riformula il dibattito sul futuro dei vertici marketing. L'intelligenza artificiale non rimpiazza il CMO, ne alza la quota: lo spinge verso l'accountability sulla crescita a livello enterprise, oltre il perimetro classico dell'esecuzione di campagne. Il CMO del 2026 si trova all'intersezione di dati, tecnologia e strategia, e deve includere nella propria strategia anche le "macchine" (assistenti AI, motori di discovery) accanto alle persone. La domanda non è più se l'AI cambierà il marketing, è già successo. La domanda è se i leader marketing siano pronti a guidare il cambiamento o a essere superati da chi lo guida già.

Fonti: Forrester, ContentGrip · aprile 2026

💼 Dal Network LinkedIn

Mila Fiordalisi: le variazioni nell'azionariato TIM raccontano il riposizionamento del mercato

Mila Fiordalisi, già direttrice di CorCom fino a fine 2025 e oggi voce autorevole sul comparto telco italiano, ha richiamato in queste settimane l'attenzione sulle comunicazioni Consob relative all'azionariato TIM, con i pesi rivisti di Barclays, Morgan Stanley e Blackrock. È un tassello che spesso passa in secondo piano rispetto al dibattito sull'OPAS, ma che racconta come gli investitori istituzionali si stanno preparando alla fase di transizione. Per chi opera con TIM o nel comparto telco, leggere questi movimenti non è esercizio di finanza: è capire in anticipo da dove arriveranno le pressioni e le aspettative dei prossimi mesi. La sua lettura di lungo periodo del mercato resta uno dei riferimenti più solidi per orientarsi.

Fonte: Mila Fiordalisi, profilo LinkedIn · 2026

🍎 Focus Apple

Apple Pride Collection 2026: nuovo Sport Loop a 11 colori e Pride Luminance in arrivo con iOS 26.5

Apple ha presentato il 4 maggio la Pride Collection 2026: nuovo Apple Watch Pride Edition Sport Loop con 11 colori di nylon intrecciati, watch face Pride Luminance e wallpaper coordinati per iPhone e iPad. Il bracciale è disponibile da subito a 49 dollari nelle taglie 40, 42 e 46 mm. Il watch face e i wallpaper arriveranno con il rilascio di watchOS 26.5, iOS 26.5 e iPadOS 26.5, attese entro fine maggio. Apple ha confermato il sostegno finanziario a organizzazioni che servono le comunità LGBTQ+. È l'ultima Pride Collection dell'era Cook: il passaggio del testimone a John Ternus è previsto entro fine anno. Per chi osserva la comunicazione di Apple, è un esempio di come un brand globale costruisca rituali annuali che producono visibilità senza bisogno di campagne pubblicitarie.

Fonti: Apple Newsroom, MacRumors, AppleInsider · 4 maggio 2026

🚗 Focus Automotive & Fleet

Noleggio lungo termine sopra i 17 miliardi: il commerciale traina il mercato 2026

Le offerte di maggio confermano le evidenze del 25° Rapporto ANIASA. Il noleggio lungo termine in Italia ha superato i 17 miliardi di euro nel 2026, in crescita del 7,5% rispetto all'anno precedente. La componente che spinge la crescita è il commerciale: Ayvens ha attivato per il 2026 un focus dedicato sui veicoli commerciali con servizi separati, flotta di 1.000 mezzi di servizio e centri di assistenza specializzati. UnipolRental, dopo il consolidamento di SIFÀ, gestisce oltre 50.000 veicoli, 10.000 clienti, 2.500 agenzie e 4.000 officine. Per le PMI con flotte miste, il momento è di scelte strategiche su contratti pluriennali, valutando integrazione con telematica e gestione dati.

Fonti: Fleet Magazine, ANIASA, Ayvens, UnipolRental · maggio 2026

Il numero della settimana
21%
Le organizzazioni con una governance matura per l'agentic AI, secondo il Deloitte State of AI in the Enterprise 2026. Mentre il 74% prevede di usare agenti AI entro il 2027.
La citazione
"Senza competenze adeguate, il Paese rischia di restare fuori mercato e di vedere indebolito il proprio tessuto sociale."
— Massimo Dal Checco, Presidente Anitec-Assinform · aprile 2026