GPA Telemakos
Rassegna #039
Venerdì 22 Maggio 2026

Italia sesta nella mappa mondiale del ransomware.
E il voucher MIMIT entra negli ultimi cinque giorni.

Il Threat Report 2025-2026 di AdVens fotografa l'anno appena chiuso: 162 attacchi rivendicati contro aziende italiane, sesto posto globale, con manifatturiero e tecnologico in prima linea. Sullo sfondo TIM apre il primo venerdì di Piazza Affari con il capitale unificato a 21,36 miliardi di azioni, mentre lunedì 27 maggio alle 12 si chiude la finestra per i fornitori del Voucher Cloud & Cybersecurity.

Ransomware Italia, 162 attacchi nel 2025: sesta nel mondo dietro USA, UK, Germania, Canada e Francia

Il Threat Report 2025-2026 della società europea AdVens, ripreso ieri da ANSA e oggi da diverse testate di settore, posiziona l'Italia al sesto posto della classifica mondiale per attacchi ransomware subiti nel 2025, con 162 rivendicazioni a fronte di 3.399 negli USA, 361 nel Regno Unito, 333 in Germania, 259 in Canada e 180 in Francia. Subito dietro l'Italia troviamo Spagna (154), Brasile (145), India (136) e Australia (127). Manifatturiero in testa con 27 aziende colpite, seguito da tecnologico (16) e sanità (7). Oltre un terzo degli attacchi è riconducibile a tre sole organizzazioni: Sarcoma, Qilin e Akira.

Il quadro va letto insieme allo Y-Report 2026 di Yarix presentato la scorsa settimana, che parla di 522 mila eventi di sicurezza analizzati nel solo Security Operations Center, +51% globale sugli attacchi ransomware e un peso del 67% delle piccole imprese fra le vittime italiane, dieci punti sopra la media mondiale. Nessuna sorpresa nel mirino: ad essere prese sono le aziende che hanno digitalizzato in fretta sopra sistemi legacy senza adeguare i presidi.

Fonti: AdVens Threat Report 2025-2026, ANSA, Yarix Y-Report 2026, Digitech · 20-22 maggio 2026

📡 Telco & IT

TIM, primo venerdì post-delisting: 21,36 miliardi di ordinarie sul mercato, fra cinque giorni l'accredito tecnico delle nuove azioni

Apertura tranquilla per TIM in questo primo venerdì successivo al delisting delle azioni di risparmio. Le 21,36 miliardi di ordinarie restano l'unico riferimento di mercato, mentre per il 25 maggio è atteso l'accredito tecnico sui conti delle nuove azioni emesse nell'ambito della conversione obbligatoria. Sullo sfondo, gli advisor del CdA TIM (Evercore e Goldman Sachs sul finanziario, Bonelli Erede e Gatti Pavesi Bianchi Ludovici sul legale) proseguono il lavoro per la fairness opinion sull'OPAS Poste, con il CdA che dovrà esprimersi sul corrispettivo nelle prossime settimane.

L'avvio dell'offerta resta atteso per luglio, con closing entro settembre come ribadito da Matteo Del Fante in trimestrale. Per chi gestisce contratti enterprise con il gruppo, è già il momento di leggere ogni mossa societaria di TIM in funzione del nuovo perimetro Poste-TIM in costruzione. Il prossimo appuntamento chiave è il 24 luglio, quando Poste presenterà il nuovo piano industriale Standalone insieme alla trimestrale del secondo trimestre.

Fonti: MondoMobileWeb, Borsa Italiana, MilanoFinanza, Teleborsa · maggio 2026

Inwit dopo lo stacco cedola del 18 maggio: il mercato torna a chiedere conto del piano industriale e della partita con TIM

Quattro giorni dopo lo stacco della cedola da 0,5543 euro per azione (+7,5% rispetto al 2025), Inwit chiude la settimana borsistica con il dossier torri ancora aperto. Sul tavolo restano la richiesta di TIM di uscire dai contratti master service e l'analoga mossa di Fastweb+Vodafone, con il ricorso depositato dalla società presieduta da Oscar Cicchetti che attende il giudizio del tribunale. La guidance 2026 rivista al ribasso a marzo (ricavi 1,05-1,09 miliardi, flusso di cassa ricorrente 550-590 milioni) misura quanto pesa l'incertezza sui prossimi cinque anni di noleggi.

Per il settore la posta è chiara: se il modello tower italiano regge alla pressione dei principali clienti, gli investimenti su nuove torri 5G nelle aree dove il traffico è davvero denso (1.400 siti tra Roma e Milano, tutti di proprietà Inwit) restano centralizzati. In caso contrario si apre la stagione di un mercato più frammentato e meno prevedibile. Le scadenze delle frequenze mobili nel 2029 fanno da metronomo a tutti i ragionamenti di lungo periodo.

Fonti: Soldionline, Fortune Italia, Affari Italiani, MilanoFinanza · maggio 2026

☁️ Cloud & Digital

KPMG integra Claude in tutto il network: alleanza con Anthropic per 276 mila dipendenti, accelerazione enterprise sulle big four

Anthropic ha annunciato martedì 19 maggio un'alleanza strategica globale con KPMG che porta Claude dentro la piattaforma Digital Gateway disponibile per oltre 276 mila dipendenti del network. È il secondo accordo importante della stagione con le big four: il 14 maggio era stata la volta di PwC, che sta usando Claude per costruire tecnologia, gestire deal e reinventare funzioni enterprise per i propri clienti. Sempre il 14 maggio Anthropic ha firmato la partnership da 200 milioni di dollari con la Gates Foundation, mentre il 13 ha lanciato Claude for Small Business con workflow pronti per payroll, invoicing, sales e marketing in QuickBooks, HubSpot, Canva, Docusign e Microsoft 365.

La velocità di firma con le major della consulenza dice una cosa precisa al mercato: gli assistenti AI nei processi enterprise sono usciti dalla fase pilot. Per le aziende italiane che lavorano con KPMG, PwC, Deloitte o EY su trasformazione digitale e advisory, è il momento di chiedersi quale tipo di accesso a queste tecnologie passerà attraverso il proprio partner, e cosa cambia nella catena del valore della consulenza quando la materia prima è un agente che lavora 24/7.

Fonti: Anthropic Newsroom, KPMG, PwC, Releasebot · 13-19 maggio 2026

Iperammortamento 4.0, il decreto attuativo firmato il 4 maggio lascia fuori il cloud as-a-service: il fronte ICT chiede correzione in Parlamento

Il decreto attuativo dell'iperammortamento 4.0, firmato il 4 maggio dal MIMIT di concerto con il MEF, copre gli investimenti dal 2 gennaio 2026 al 30 settembre 2028 ma lascia volontariamente fuori dal perimetro agevolabile i canoni per soluzioni cloud e software erogati in modalità as-a-service. Anitec-Assinform è tornata sulla questione attraverso il presidente Massimo Dal Checco con un commento netto: la scelta è incompatibile con la strategia di digitalizzazione delle imprese italiane, pesa soprattutto sulle PMI per cui il SaaS è la modalità principale di accesso al software. Il mercato cloud in Italia nel 2025 ha raggiunto 8,13 miliardi di euro, +17% sull'anno precedente secondo NetConsulting cube.

La soluzione tecnica esisteva già nel quadro normativo italiano: la Legge di Bilancio 2019 aveva risolto un analogo nodo introducendo l'agevolabilità dei canoni cloud. Anitec-Assinform e Assintel chiedono ora al Parlamento di reintrodurre quel principio negli emendamenti al DL Fiscale. Per i CIO italiani che stanno valutando rinnovi e migrazioni nei prossimi mesi, la finestra di incertezza vale la pena di essere monitorata: ogni clausola contrattuale che vincola alla modalità as-a-service va negoziata con la consapevolezza di un quadro fiscale ancora in movimento.

Fonti: Anitec-Assinform, Key4biz, Innovation Post, Inno3 · maggio 2026

🛡️ Cyber Security

Voucher Cloud & Cybersecurity MIMIT, ultimi cinque giorni: lunedì 27 maggio chiude la finestra per i fornitori

Conto alla rovescia ridotto a cinque giorni di calendario, tre lavorativi e un weekend. Alle ore 12 di lunedì 27 maggio si chiude lo sportello del MIMIT per l'iscrizione dei fornitori abilitati al Voucher Cloud & Cybersecurity, con dotazione complessiva di 150 milioni di euro e contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese, massimo 20 mila euro per PMI o lavoratore autonomo. Senza fornitori in elenco la PMI non potrà spendere il voucher in seconda fase. La condizione per iscriversi è la qualifica ACN almeno QC1 oppure le certificazioni dell'Allegato 1 del decreto 21 novembre 2025.

Tre cose pratiche da chiudere prima di lunedì: 1) chiedere ai propri fornitori IT se hanno presentato istanza di accreditamento e in quali categorie; 2) per chi è ancora in alto mare, completare la preregistrazione su Invitalia con i dati anagrafici e poi caricare le certificazioni; 3) per le PMI già pronte a investire, predisporre il piano di spesa preventivo da 4 mila a 20 mila euro e mappare le categorie ammissibili (firewall, NGFW, antivirus, IAM, EDR, soluzioni cloud agevolate). La seconda fase, riservata alle PMI beneficiarie, partirà nei mesi successivi.

Fonti: MIMIT, Invitalia, IpsoaQuotidiano, BusinessWeekly, GiornalePMI · maggio 2026

Settimana Cibernetica CSIRT in chiusura: PoC zero-day Microsoft, Fragnesia in sfruttamento, supply chain NPM e attività sui pannelli web esposti

La Settimana Cibernetica del 17 maggio, ancora attiva fino all'aggiornamento di domenica, conferma il quadro di pressione sulle infrastrutture italiane. Tre fronti aperti: PoC pubblico per una vulnerabilità Microsoft, Fragnesia (CVE-2026-46300 sul kernel Linux, privilege escalation) con sfruttamento attivo, prosecuzione della supply chain attack sui pacchetti NPM. Cisco ha rilasciato aggiornamenti urgenti per Catalyst SD-WAN con la CVE-2026-20182 (Authentication Bypass) già sfruttata in rete. Lo CSIRT ha anche rilevato un picco di scansioni verso pannelli WordPress, Laravel, aaPanel e altre interfacce di amministrazione esposte.

Per gli amministratori IT delle PMI italiane senza un SOC interno, il fine settimana è il momento giusto per chiudere tre attività: aggiornare i sistemi perimetrali esposti a Internet, verificare se la propria distribuzione Linux è interessata da Fragnesia, restringere l'accesso ai pannelli di amministrazione web tramite IP allow list o VPN. Il weekend resta storicamente la finestra preferita dagli attaccanti per portare in produzione cifratura ed esfiltrazione, mentre il lunedì mattina è il momento peggiore per scoprire che qualcosa non funziona.

Fonti: ACN CSIRT Italia, Telegram CSIRT_Italia · 17-22 maggio 2026

📢 Marketing & Comunicazione Digitale

Welfare aziendale e digital gifting: Epipoli e TEHA Ambrosetti rilanciano la Professional Care, il welfare entra nella formazione di self-development

La linea Professional Care di TEHA Group e Epipoli, lanciata ad aprile e ora distribuita sull'intera rete welfare-incentive-reward di MyGiftCard Business, fotografa un cambio di passo del mercato del welfare aziendale italiano. Tre prodotti digitali integrati nei cataloghi welfare, pensati per portare percorsi di auto-sviluppo professionale dentro lo stesso menu in cui un dipendente prenota un weekend o uno streaming. Il razionale, secondo Gaetano Giannetto (CEO Epipoli), è equiparare le esperienze di svago e gli strumenti di crescita. Secondo l'Osservatorio Welfare del Censis oltre il 68% delle aziende italiane ha attivato almeno una misura di welfare, ma la componente formativa è ancora un anello debole.

Per i marketer e i responsabili HR la novità apre un cantiere di comunicazione: come rendere la formazione altrettanto desiderabile di un voucher Adidas o Decathlon, mantenendo la sostanza professionale. La risposta passa da microcontenuti, percorsi modulari, racconti dei colleghi che li hanno usati. Per i brand di formazione è anche un canale nuovo di distribuzione: ogni piattaforma welfare diventa un media in cui il prodotto deve competere con l'attenzione di chi cerca tempo libero.

Fonti: Epipoli, Arena Digitale, Intermedia Channel, Retail Institute Italy · aprile-maggio 2026

💼 Dal Network LinkedIn

Linas Beliūnas sull'identità digitale che si sta riscrivendo: dal selfie del passaporto al wallet eIDAS 2.0, il KYC delle banche cambia regole entro il 2027

Linas Beliūnas, FinTech strategist e venture advisor con una newsletter Substack da oltre 120 mila iscritti, ha richiamato l'attenzione sul cambio di paradigma in atto sull'identità digitale: il modello selfie + documento, su cui banche e fintech costruiscono ancora gran parte delle decisioni di onboarding, è arrivato al capolinea. I deepfake passano i controlli di liveness, le identità sintetiche superano i flussi KYC, e i Governi stanno già costruendo l'alternativa. Tre dati che porta: il 36% degli europei usa già un eID statale, l'80% dei cittadini UE avrà un Digital Identity Wallet entro il 2030, eIDAS 2.0 obbliga banche, assicurazioni e telco ad accettare il wallet.

Per i CIO bancari e per i provider di firma digitale italiani la sequenza è chiara: dicembre 2026 i 27 Stati membri devono offrire il wallet, dicembre 2027 le grandi aziende del settore privato sono tenute ad accettarlo. Nel mezzo si gioca la partita degli investimenti su Strong Customer Authentication, integrazioni cross-border (oltre 150 schemi eID a livello mondiale) e ridisegno dei processi KYC. Una cosa che la lettura di Beliūnas chiarisce: chi arriva preparato al 2027 con i percorsi già rifatti non lo farà per compliance, lo farà perché la qualità della prova di identità diventa un vantaggio competitivo nei prodotti finanziari.

Fonte: Linas Beliūnas, profilo LinkedIn ed EnterpriseZone · maggio 2026

🍎 Focus Apple

Apple Pride Collection 2026 e WWDC a 17 giorni: 11 colori di nylon intrecciati e una lezione di posizionamento prima del keynote

Il 19 maggio Apple ha aggiornato sul Newsroom la Pride Collection 2026 introdotta il 4 maggio: nuovo Sport Loop con undici colori di nylon intrecciati, watch face Pride Luminance con due pattern geometrici personalizzabili (radiale e verticale), sfondo coordinato per iPhone e iPad. La banda è in vendita a 49 dollari nei tagli 40, 42 e 46 millimetri, mentre il watch face arriva ufficialmente con watchOS 26.5 e gli sfondi con iOS 26.5 e iPadOS 26.5. È la consueta uscita in vista del Pride Month di giugno, ed è anche la pre-comunicazione di una stagione di brand che culmina con WWDC 2026.

Diciassette giorni alla keynote dell'8 giugno. Le anticipazioni di Mark Gurman convergono su iOS 27 a due velocità: stabilità tipo Snow Leopard sulle release storiche, ricostruzione integrale di Siri con interfaccia conversazionale, conversazioni persistenti, integrazione nella Dynamic Island e possibilità di scegliere fra modelli AI di terze parti (incluso Gemini). Per chi guarda Cupertino come case study di comunicazione, la lezione resta sempre la stessa: il prodotto si racconta tre settimane prima del prodotto. Hardware atteso al keynote: aggiornamenti Mac mini e Mac Studio con chip M5. In sospeso Apple TV 4K e HomePod mini di nuova generazione, in attesa di una Siri abbastanza matura da reggere il posizionamento.

Fonti: Apple Newsroom, MacRumors, Bloomberg Power On, 9to5Mac, Hardware Upgrade · 4-21 maggio 2026

🚗 Focus Automotive & Fleet

Noleggio lungo termine, la trasformazione vista dal Q1: brand cinesi al 12,4%, rinvii sui rinnovi flotta e revisione delle regole UE sull'elettrico

I dati del 25° Rapporto ANIASA continuano a fare da scenario di fondo al lavoro di chi gestisce car policy aziendali. La quota dei brand cinesi nel primo trimestre 2026 ha toccato il 12,4% delle immatricolazioni del noleggio, con punte di una vettura su cinque nel breve termine. Il lungo termine perde il 3,5% sulle nuove immatricolazioni per effetto dei rinvii dei rinnovi legati al fringe benefit ridefinito; i veicoli commerciali leggeri perdono l'11,3%. ANIASA chiede al Governo di intervenire sulla Legge Delega per la riforma tributaria entro fine agosto, con deducibilità dei costi e IVA agevolata al 10% su car sharing e turismo, e di rinegoziare a Bruxelles le quote obbligatorie di elettrico per le flotte (45% al 2030, 80% al 2035).

Per i fleet manager italiani il segnale è di apertura strategica: il listino aziendale del 2026-2027 va costruito tenendo aperti i ragionamenti sui brand cinesi, mantenendo confronti reali su TCO, residual value e servizi post-vendita. E sul fronte elettrico vale la pena di evitare scelte irreversibili finché il quadro europeo è in revisione, scommettendo su flotte miste di transizione più che su switch totali.

Fonti: ANIASA, Fleet Magazine, Facile.it · maggio 2026

Numero della settimana
162
Gli attacchi ransomware rivendicati contro aziende italiane nel 2025 secondo il Threat Report 2025-2026 di AdVens: sesto posto al mondo, terzo in Europa. Manifatturiero, tecnologico e sanità i tre settori più colpiti.
Citazione
"Il selfie più documento è arrivato al capolinea. I deepfake passano i controlli di liveness, le identità sintetiche clearano i flussi KYC, il modello pensato per i controlli in presenza è stato incollato a Internet con il nastro adesivo e si sta rompendo."
— Linas Beliūnas, FinTech strategist · LinkedIn, maggio 2026