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Rassegna #086
Giovedì 30 Luglio 2026

La notte dei conti dell'AI: Azure supera i 100 miliardi, Meta presenta il conto degli investimenti

Microsoft e Meta hanno pubblicato ieri sera i risultati trimestrali, a poche ore di distanza. Stessa tecnologia, due conti economici molto diversi: chi vende infrastruttura di calcolo incassa già, chi la compra per costruire il proprio futuro vede i margini comprimersi. È la fotografia più chiara vista finora dell'economia dell'intelligenza artificiale.

Chi vende il calcolo e chi lo compra: due bilanci a confronto

Microsoft ha chiuso il quarto trimestre fiscale 2026 con ricavi per 90 miliardi di dollari, in crescita del 18% anno su anno, e un utile netto di 35,8 miliardi, in aumento del 31%. Il traino è la divisione cloud, cresciuta del 27%, con un passaggio simbolico: Azure ha superato per la prima volta i 100 miliardi di dollari di ricavi annui. Poche ore prima Meta aveva riportato ricavi in crescita del 27%, sostenuti dagli strumenti automatici di ottimizzazione pubblicitaria, ma con un utile netto di 15,8 miliardi in calo del 14%: i costi sono aumentati del 55% e il margine operativo è sceso dal 43% al 31%, con investimenti in conto capitale per 31,1 miliardi nel solo trimestre. Il mercato ha premiato la prima e penalizzato la seconda nelle contrattazioni serali.

La lettura d'insieme è più interessante dei singoli numeri. La spesa per l'infrastruttura AI sta diventando la più grande partita di investimento del settore tecnologico, e i bilanci iniziano a distinguere con chiarezza chi in quella catena vende capacità e chi la sta comprando in attesa dei ritorni. Questa sera tocca ad Apple e Amazon chiudere la settimana dei conti, con l'attenzione puntata sulla crescita di AWS.

Fonti: comunicati Microsoft e Meta, riprese di settore · 29-30 luglio 2026

📡 Telco & IT

TIM, approvata la semestrale: ricavi a 6,8 miliardi, ritorno all'utile nel secondo trimestre

Il Consiglio di Amministrazione di TIM, riunito ieri sotto la presidenza di Alberta Figari, ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026. I ricavi totali di gruppo del primo semestre ammontano a 6,8 miliardi di euro, in crescita del 2% anno su anno, con il perimetro domestico a 4,6 miliardi (+0,2%) e il Brasile a 2,3 miliardi (+6%). L'EBITDA After Lease cresce dell'1,2% a 1,8 miliardi. Il risultato netto del secondo trimestre è positivo per 88 milioni di euro, rispetto alla perdita di 8 milioni dello stesso periodo 2025 e a quella di 292 milioni del primo trimestre 2026, che includeva 210 milioni di oneri non ricorrenti. Nel semestre la business unit Enterprise ha registrato ricavi per 1,7 miliardi (+5,6%), con un'accelerazione al +7,9% nel secondo trimestre. Il gruppo ha confermato gli obiettivi comunicati al mercato per il 2026 e il 2027 e ha indicato che il closing della cessione di Sparkle è previsto nel terzo trimestre, in attesa dell'autorizzazione antitrust statunitense.

Fonte: relazione finanziaria semestrale TIM, riprese Teleborsa e Milano Finanza · 29 luglio 2026

Inwit, semestre a 531 milioni di ricavi: guidance confermata, crescita attesa nel 2027

Inwit ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi per 531,1 milioni di euro (-0,8%), un EBITDA di 480,3 milioni (-2%) e un utile netto di 160,3 milioni (-13,2%), quest'ultimo influenzato da maggiori oneri finanziari. Gli analisti hanno indicato risultati in linea con il consenso. La società ha confermato la guidance 2026, che prevede ricavi tra 1.050 e 1.090 milioni e un dividendo di 0,55 euro per azione, con il ritorno alla crescita del business indicato per il 2027. Il 27 e il 28 luglio la società ha depositato i reclami avverso le ordinanze del Tribunale di Milano relative alle controversie sui master service agreement. Sullo sfondo resta il tema comune a tutti gli operatori europei: come si finanzia l'infrastruttura mobile dei prossimi anni.

Fonti: comunicato Inwit, riprese ANSA e Milano Finanza · 28-29 luglio 2026

☁️ Cloud & Digital

Al via il censimento ICT della Pubblica amministrazione: scadenza il 30 settembre

È partita la rilevazione del patrimonio digitale pubblico: le amministrazioni sono chiamate a fotografare lo stato di infrastrutture hardware, software, piattaforme e servizi digitali attraverso un questionario disponibile sulla piattaforma PA Digitale 2026, da compilare entro il 30 settembre. La compilazione può essere effettuata da qualsiasi dipendente, purché in raccordo con le figure che hanno una visione trasversale dei sistemi informativi dell'ente, e i dati andranno validati con una dichiarazione del legale rappresentante o del Responsabile per la Transizione al Digitale. Per scuole e università il calendario è differito a settembre.

È un esercizio meno burocratico di quanto sembri. Non si può pianificare la migrazione al cloud, la sicurezza o l'adozione dell'AI su sistemi che nessuno ha mai inventariato per intero, e la stessa logica vale identica per le imprese: l'inventario degli asset digitali è il punto di partenza di qualsiasi decisione tecnologica sensata.

Fonte: Dipartimento per la trasformazione digitale, riprese di settore · luglio 2026

Questa sera tocca ad Amazon: gli occhi su AWS e sulla spesa in data center

La settimana dei conti delle grandi piattaforme si chiude questa sera con Amazon e Apple, attese dopo la chiusura di Wall Street. Per Amazon l'attenzione è concentrata su AWS, la divisione cloud che compete direttamente con Azure e Google Cloud: dopo i numeri di Microsoft, il dato sulla crescita e quello sugli investimenti in data center diranno se l'accelerazione della domanda di calcolo riguarda tutto il mercato o sta premiando alcuni operatori più di altri. Per Apple l'appuntamento ha un significato che va oltre i numeri, e lo raccontiamo nel Focus dedicato.

Fonti: calendari societari, riprese di settore · 30 luglio 2026

🔒 Cyber Security

SolarWinds Serv-U, 16 vulnerabilità risolte: 15 hanno gravità critica

Nell'ultima Settimana Cibernetica il CSIRT Italia segnala la risoluzione di 16 vulnerabilità di sicurezza nel prodotto Serv-U di SolarWinds, di cui 15 con gravità critica. Serv-U è una piattaforma di trasferimento file gestito, una categoria di software che vive per definizione esposta verso l'esterno: serve a scambiare documenti con clienti, fornitori e partner, e per questo custodisce spesso dati sensibili in transito. La storia recente del settore insegna che i sistemi di managed file transfer sono tra i bersagli preferiti dei gruppi criminali, proprio perché un singolo varco apre l'accesso ai dati di molte organizzazioni insieme.

La priorità operativa è duplice: applicare gli aggiornamenti e verificare quali istanze siano effettivamente raggiungibili da Internet, riducendo l'esposizione dove non è necessaria. In piena estate, con i presidi ridotti, è il tipo di intervento da non lasciare in coda.

Fonte: Settimana Cibernetica CSIRT Italia / ACN · 26 luglio 2026

Smishing a tema Trenitalia: gli SMS che puntano alla carta di pagamento

Il CSIRT Italia ha rilevato una campagna di smishing veicolata via SMS che sfrutta il nome di Trenitalia per carpire i dati della carta di pagamento delle potenziali vittime. Lo schema è collaudato e sfrutta il calendario: in piena stagione di viaggi, un messaggio che parla di biglietti, rimborsi o prenotazioni trova molte più persone disposte a cliccare senza pensarci. Il marchio usato è una vittima quanto chi riceve il messaggio.

Le regole di difesa restano le stesse e valgono anche per le aziende che gestiscono trasferte estive: mai inserire dati di pagamento partendo da un link ricevuto via SMS, verificare sempre passando dall'app o dal sito ufficiale, e segnalare internamente i messaggi sospetti invece di cancellarli e basta, perché la segnalazione protegge i colleghi che riceveranno lo stesso SMS domani.

Fonte: CSIRT Italia / ACN · luglio 2026

FreePBX, vulnerabilità critiche nei centralini open source

Sempre dal bollettino settimanale del CSIRT arriva la segnalazione di due vulnerabilità con gravità critica e una con gravità alta in vari moduli di FreePBX, la piattaforma open source per la gestione dei centralini telefonici basati su Asterisk. Se sfruttate, potrebbero consentire l'esecuzione di codice arbitrario e l'alterazione dei dati sui sistemi interessati. È un avviso che riguarda da vicino le PMI: FreePBX è diffusissimo proprio nelle realtà che hanno scelto il VoIP open source per contenere i costi, e che spesso non hanno nessuno incaricato di aggiornarlo. Un centralino compromesso non è solo un problema di telefonate: è una macchina dentro la rete aziendale.

Fonte: Settimana Cibernetica CSIRT Italia / ACN · 26 luglio 2026

📢 Marketing & Comunicazione Digitale

Il listino dell'attenzione: nel trimestre di Meta le impression crescono del 14%, i prezzi del 12%

Dentro i conti trimestrali di Meta ci sono due numeri che riguardano direttamente chi pianifica campagne: le impression pubblicitarie sono aumentate del 14% e il prezzo medio per annuncio è salito del 12%. Messi insieme spiegano buona parte della crescita dei ricavi e raccontano una dinamica precisa: gli strumenti automatici di ottimizzazione stanno rendendo ogni spazio più efficace, e per questo più conteso e più caro. Le persone attive quotidianamente sulle app del gruppo hanno raggiunto i 3,6 miliardi, in crescita del 3%: l'audience cresce poco, il valore estratto da ogni contatto cresce molto.

Per chi gestisce budget la conseguenza pratica è che il costo dell'attenzione continuerà a salire più in fretta dell'audience. A parità di spesa si compra meno copertura di un anno fa, e la differenza la fanno la qualità creativa e la precisione del targeting, non l'aumento del budget.

Fonte: risultati trimestrali Meta, riprese di settore · 29-30 luglio 2026

TikTok lancia Symphony Agent: l'agente AI che costruisce le campagne

TikTok ha presentato una serie di strumenti pubblicitari basati sull'intelligenza artificiale, tra cui Symphony Agent, un prodotto di AI agentica pensato per aiutare gli inserzionisti a sviluppare campagne native per la piattaforma. Il sistema combina gli obiettivi dell'inserzionista con i segnali dei contenuti più performanti e delle tendenze emergenti, e interviene su più fasi del processo creativo: dalla costruzione dei video all'individuazione dei contenuti dei creator rilevanti, fino all'abbinamento tra creator e campagne. Opera dentro Symphony Creative Studio, con un'interfaccia conversazionale, e dentro Content Suite, dove supporta la revisione dei video e le raccomandazioni per la pianificazione.

È il segnale di dove si sta spostando il lavoro: le piattaforme non offrono più solo spazi, offrono l'operatività. Quello che resta fuori dalla macchina, ed è la parte che vale, sono la strategia, il brief e il giudizio su cosa il brand deve dire.

Fonte: annuncio TikTok, riprese di settore · luglio 2026

💼 Dal Network LinkedIn

Mila Fiordalisi e il 5G che entra dove serve: università, ospedali e porti

Mila Fiordalisi, giornalista con oltre vent'anni nel racconto delle telecomunicazioni italiane, ha segnalato sul suo profilo la pubblicazione, da parte del Dipartimento per la trasformazione digitale, della graduatoria dell'avviso per lo sviluppo delle infrastrutture DAS 5G, i sistemi di antenne distribuite che portano la copertura di quinta generazione dentro gli edifici e le aree complesse. L'iniziativa rientra nella Strategia italiana per la banda ultra larga e ha visto il governo innalzare i fondi a 25,6 milioni di euro. A guidare i progetti nei prossimi 24 mesi ci sono tre università, tra cui la Federico II di Napoli, insieme a Catania e al Politecnico di Bari, diverse aziende sanitarie e le autorità portuali di alcuni tra i principali scali del Paese.

La graduatoria dice una cosa semplice e spesso dimenticata nel dibattito sul 5G: il valore di queste reti non si misura nella copertura delle città, si misura nei luoghi dove la connettività dedicata cambia il funzionamento di un servizio. Un'aula universitaria, un pronto soccorso, una banchina portuale: è lì che il 5G smette di essere una sigla e diventa infrastruttura.

Fonte: profilo LinkedIn di Mila Fiordalisi, graduatoria del Dipartimento per la trasformazione digitale · luglio 2026

🍎 Focus Apple

Stasera l'ultima call di Tim Cook da CEO: quindici anni raccontati da un trimestre

Questa sera, dopo la chiusura di Wall Street, Apple pubblica i risultati del terzo trimestre fiscale 2026 e alle 23 italiane tiene la conference call con gli analisti. Sarà l'ultima con Tim Cook nel ruolo di amministratore delegato: dal 1° settembre la guida passa a John Ternus, responsabile dell'ingegneria hardware, mentre Cook assume la presidenza esecutiva del consiglio. Il consenso degli analisti indica ricavi attorno ai 108,9 miliardi di dollari, in crescita di circa il 16% sui 94 miliardi di un anno fa, con un utile per azione atteso in aumento di circa il 20%. Nei quindici anni della gestione Cook il valore dell'azienda si è moltiplicato di circa quattordici volte.

C'è un dettaglio che rende il passaggio di consegne quasi letterario: Cook è arrivato al vertice da uomo della supply chain, e lascia mentre la supply chain torna a essere il problema numero uno del settore, con la carenza globale di memorie che ha già spinto l'azienda a ritoccare i listini di iPad e Mac a giugno. Quei rincari, scattati a ridosso della chiusura del trimestre, non si vedranno nei numeri di stasera: la loro prova arriverà nei conti che leggerà il suo successore.

Fonti: Apple Investor Relations, CNBC, riprese di settore · 29-30 luglio 2026

🚗 Focus Automotive & Fleet

Mobility Monitor 2026: in Italia il 51% preferisce il noleggio all'acquisto

Secondo il Mobility Monitor 2026 di Ayvens, studio indipendente realizzato con Ipsos su quasi 4.000 consumatori in 12 Paesi europei, il 51% dei cittadini italiani esprime un orientamento favorevole alle formule di noleggio rispetto all'acquisto, sopra la media europea del 49%. Il dato più significativo è l'intenzione concreta di sottoscrizione, che in Italia raggiunge il 40%, quasi il doppio della media continentale. Il primo driver di scelta è la certezza della spesa, indicata dal 48% degli intervistati, e cresce l'interesse per il noleggio a lungo termine di veicoli usati, che a livello europeo attrae il 45% dei consumatori, con il 74% che indica i canoni più contenuti come vantaggio determinante. Il 61% degli italiani preferisce inoltre un processo di sottoscrizione interamente digitale o ibrido.

La fotografia conferma una transizione culturale prima ancora che commerciale: dall'auto come proprietà all'auto come servizio sottoscritto, con la generazione Z e i millennial a fare da apripista. Per chi gestisce flotte aziendali il segnale è doppio: la formula del noleggio è sempre più familiare anche ai dipendenti, e il canale digitale è ormai la porta d'ingresso attesa, non un'opzione accessoria.

Fonte: Ayvens Mobility Monitor 2026, con Ipsos · 24 luglio 2026

Numero della settimana
100 mld $
È la soglia di ricavi annui superata per la prima volta da Azure, la piattaforma cloud di Microsoft, secondo i risultati del quarto trimestre fiscale 2026 pubblicati ieri sera. Il gruppo ha chiuso il trimestre con ricavi complessivi per 90 miliardi di dollari (+18%) e una divisione cloud in crescita del 27%. Nessun servizio infrastrutturale aveva mai raggiunto quella dimensione così in fretta: è la misura di quanto il calcolo sia diventato la materia prima dell'economia digitale. (Fonte: risultati Microsoft Q4 FY26, riprese di settore, 29-30 luglio 2026)
Citazione
"Se ciò che pubblichi è per lo più contenuto di altri, il tuo account non sarà più raccomandabile"
— Adam Mosseri, responsabile di Instagram, sulle regole che premiano i contenuti originali. Nella settimana in cui i conti di Meta certificano che ogni spazio pubblicitario vale di più, la piattaforma ribadisce il criterio con cui distribuisce quello organico: l'originalità non è più una virtù, è un requisito tecnico. Per i brand vale come promemoria: ripubblicare non è una strategia di contenuto.