Il modello è stato annunciato il 3 settembre. La pagina ufficiale parla di un cambio di passo nelle prestazioni dei modelli di frontiera. La parola AGI arriva dal briefing con i giornalisti, non dal comunicato di prodotto.
Nel briefing del 3 settembre Greg Brockman, presidente di OpenAI, ha detto che se un giorno ci si chiederà quando è nata l'AGI la risposta sarà più o meno questo momento, e ha chiuso con "Welcome to the AGI era". La pagina ufficiale del modello quella parola non la usa: parla di un cambio di passo nelle prestazioni e di parità con l'uomo su un test di ragionamento astratto.
Non esiste una soglia condivisa che dica quando l'AGI è arrivata. Non c'è un esame da superare né un numero da battere. Chi annuncia la data è la stessa parte che vende il prodotto, e vale la pena tenerlo presente quando la notizia rimbalza.
Il fatto verificabile è un altro, ed è più concreto: il prodotto si sta spostando dai chatbot agli agenti, cioè software che sceglie i passaggi da solo e li esegue. Dentro un'azienda questo apre tre domande a cui si risponde con la configurazione, non con le previsioni. Chi ha i permessi, chi vede cosa succede, chi può fermarlo.
Fonti: OpenAI, pagina ufficiale di GPT-6 Astra · Axios e Fortune, 3 settembre 2026
Il 1 settembre Anthropic ha presentato gli Enterprise Frontier Safeguards, sviluppati insieme a oltre cento clienti enterprise. Non è un impianto per governare gli agenti dentro i processi aziendali: è una revisione di come vengono conservati i dati.
I dati di attività restano nel cloud del cliente, su AWS, Azure o Google Cloud, invece che sui server di Anthropic. Le chiavi di cifratura le gestisce il cliente.
C'è anche un monitoraggio automatico che rileva gli abusi gravi su una finestra di traffico, senza revisione umana da parte di dipendenti Anthropic. Riguarda quindi la conservazione del dato e il rilevamento degli abusi, non il controllo operativo di un agente che lavora dentro i processi.
Fonte: Anthropic, comunicato del 1 settembre 2026, ripreso da Help Net Security il 2 settembre
Il bando MIMIT sullo sviluppo delle competenze specialistiche, gestito da Invitalia, riapre con le economie del primo sportello: 12.449.676 euro.
Le domande si presentano dalle 12 del 10 settembre alle 12 del 21 dicembre 2026, sulla piattaforma Invitalia, con SPID e firma digitale. Possono partecipare le PMI con sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Chi ha già partecipato al primo sportello è escluso.
Il contributo copre il 50% in de minimis, che sale al 70% per micro e piccole imprese e al 60% per le medie sui progetti sovraregionali. L'investimento ammesso va da 10.000 a 60.000 euro.
Fonte: decreto direttoriale MIMIT n. 2095 del 13 luglio 2026 · BusinessWeekly, 3 settembre 2026
Fra il 2018 e il 2025 i pagamenti digitali in Italia sono più che raddoppiati, superando i 16 miliardi di operazioni annue. Le carte sono passate dal 63% al 75% circa delle transazioni elettroniche.
Le operazioni su POS sono passate da 6 a oltre 10 miliardi fra il 2022 e il 2025, con una crescita media annua del 15,7%. Nell'88% dei pagamenti con carta del 2025 è stato usato il contactless.
I bonifici sono quasi raddoppiati, da circa 970 milioni a oltre 1,8 miliardi, e più dell'85% passa da canali digitali. Il Sud è l'area che cresce di più, con un più 121% fra il 2020 e il 2025.
Fonte: dati Banca d'Italia, ripresi da Adnkronos il 5 settembre 2026
N-able ha rilasciato il 5 settembre l'Hotfix 4 per N-central, build 2026.3.1.14. La vulnerabilità, CVE-2026-86218, permette di eseguire codice da remoto senza autenticarsi, ed è già sfruttata in rete. Sono interessate la versione 2026.3 e le precedenti, on premise e ospitate.
N-central è una piattaforma di gestione remota diffusa fra i fornitori di servizi gestiti: da una sola console si amministrano i sistemi di molte aziende clienti. Chi rischia non è solo chi la usa, ma chi ha affidato i propri sistemi a chi la usa.
Oltre all'aggiornamento, N-able indica due controlli: verificare che fra gli account utente non ne siano comparsi di nuovi e rileggere i log del server. Nello stesso periodo sono state corrette altre due falle di gravità elevata sullo stesso prodotto, CVE-2026-86206 e CVE-2026-86207, che aggiravano l'autenticazione.
Fonte: Help Net Security · 7 settembre 2026
CVE-2026-62911 è un bypass di autenticazione su Microsoft Exchange Server 2016 e 2019, valutato 8.0. Permette di alzare i privilegi con un attacco di tipo replay, e ci sono exploit pubblici in circolazione.
La patch è disponibile dall'11 agosto. Per le versioni 2016 e 2019 serve anche l'iscrizione al programma Extended Security Updates.
Circa 22.000 server nel mondo risultano ancora non aggiornati, 6.200 negli Stati Uniti e 5.100 in Germania, dove l'85% degli Exchange on premise resta vulnerabile. Le indicazioni sono installare subito l'aggiornamento, iscriversi a ESU se si è su quelle versioni, e limitare l'accesso ai server alla sola rete interna.
Fonte: Help Net Security · 2 settembre 2026
Il commercio elettronico B2c di prodotto in Italia è stimato a 42,6 miliardi di euro, in crescita del 6%. Contando anche i servizi, il B2c complessivo arriva a 66,6 miliardi.
Il dato è stato presentato il 19 maggio 2026 dall'Osservatorio eCommerce B2c di Netcomm e Politecnico di Milano.
È il riferimento su cui si tarano i piani di comunicazione dell'autunno: dice quanto pesa il canale, non quanto è facile prendersene una fetta.
Fonte: Osservatorio eCommerce B2c Netcomm e Politecnico di Milano · 19 maggio 2026
Il ragionamento parte da un vuoto preciso. AGI è una parola senza soglia: non esiste un test che dica quando ci siamo arrivati, né un numero da superare. Se non c'è una misura, la data di arrivo la annuncia chi ha interesse ad annunciarla, e questa settimana l'ha fatto OpenAI presentando GPT-6 Astra.
Il punto regge alla verifica. Brockman ha davvero collegato il modello all'AGI, ma nel briefing con la stampa: la pagina ufficiale del prodotto quella parola non la usa. La distinzione fra quello che un'azienda scrive nella documentazione e quello che dice a voce ai giornalisti è tutta lì.
La parte che interessa chi lavora nelle aziende è la chiusura. Il pericolo degli agenti non è cinematografico, è la velocità: un agente che sbaglia ripete lo stesso errore al ritmo della macchina finché qualcuno non lo ferma, e quando ce ne si accorge il danno è già distribuito su tutti i sistemi che poteva toccare. Restano tre domande noiose e concrete: chi ha i permessi, chi vede cosa succede, chi può spegnere.
Fonte: post LinkedIn di Marco Camisani Calzolari. Le affermazioni su OpenAI sono state verificate su Axios e Fortune del 3 settembre 2026. Il confronto con l'annuncio di Anthropic contenuto nel post non è stato riportato: gli Enterprise Frontier Safeguards riguardano la conservazione dei dati, non il controllo degli agenti.
Ad agosto il noleggio a lungo termine ha immatricolato 2.975 veicoli commerciali leggeri, contro i 2.813 venduti direttamente alle società. Fa il 37% del canale contro il 35%, ed è la prima volta.
Sulle autovetture il noleggio a lungo termine cresce del 10% e il breve termine del 58%. La penetrazione media del lungo termine sul mercato si attesta al 21,8%.
Fra gli operatori generalisti i primi crescono del 35% nel lungo termine, mentre le captive perdono il 20%. I piccoli operatori quasi raddoppiano i volumi.
Fonte: Fleet Magazine su dati Dataforce · 2 settembre 2026
Il mercato auto italiano ad agosto 2026 registra 69.533 immatricolazioni, in crescita del 3%. I privati salgono del 2%, le auto-immatricolazioni calano del 6%.
Da gennaio ad agosto il cumulato arriva a 1,1 milioni di vetture, l'8,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
I numeri sono elaborati da Dataforce su dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell'ACI.
Fonte: Fleet Magazine su dati Dataforce · 1 settembre 2026
"Benvenuti nell'era dell'AGI"