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Rassegna #116
Giovedì 10 Settembre 2026

SAP corregge una falla da 10.0 nel kernel: codice eseguito da remoto senza autenticazione

Il rilascio di sicurezza del 9 settembre 2026 chiude CVE-2026-44756, battezzata OVERPASS, con punteggio CVSS 10.0, il massimo della scala. Riguarda il kernel SAP, cioè lo strato che sta sotto tutti i moduli.

La domanda non è quale modulo usi, ma chi tiene la manutenzione e in quanto tempo interviene

Il difetto sta nella gestione dell'Extended Passport del kernel: manca un controllo sui limiti di memoria. Da lì si arriva all'esecuzione di codice da remoto, senza autenticazione, con i privilegi amministrativi dell'installazione SAP.

Nello stesso rilascio SAP corregge altre tre falle gravi: CVE-2026-58240, chiamata S4GET, CVSS 9.8, controllo di autenticazione mancante nel NetWeaver Message Server; CVE-2026-76969, CVSS 9.4, esposizione di credenziali nel Cloud Application Programming Model; CVE-2026-66768, CVSS 9.0, controllo degli accessi improprio nella NetWeaver GUI for Java.

Al momento della pubblicazione non risultano sfruttamenti attivi e le patch sono già disponibili. Per un'azienda che ha il gestionale in mano a un partner, la parte operativa è tutta lì: sapere chi applica, quando, e con quale conferma scritta.

Fonti: The Hacker News · 9 settembre 2026, dal SAP Security Patch Day di settembre

📡 Telco & IT

Agcom approva l'FWA a 1 Giga nelle aree bianche, allo stesso prezzo all'ingrosso dei 100 Mega

La delibera 186/26/CONS, adottata il 22 luglio e pubblicata sul sito dell'Autorità l'8 settembre 2026, approva le condizioni tecniche ed economiche del profilo "Up to 1G" del servizio all'ingrosso Open Stream FWA di Open Fiber, listino aree bianche C e D del piano Banda Ultra Larga.

Il perimetro è di circa 697.000 unità immobiliari già coperte dal servizio radio, cioè paesi e zone produttive dove la fibra non arriva. Fino a ieri i profili disponibili erano due, "Over 30" e "Up to 100".

Le condizioni all'ingrosso approvate sono canone mensile 13,70 euro, contributo di attivazione 118,68 euro, disattivazione 33,01 euro. La delibera scrive che corrispondono a quelle del profilo Up to 100 già approvato per le stesse aree: stesso prezzo per gli operatori, dieci volte la velocità nominale. Gli SLA e le penali restano quelli del servizio esistente. Non c'è una data di decorrenza commerciale: dipende da quando gli operatori porteranno il profilo a listino.

Fonte: Agcom, delibera 186/26/CONS · pubblicata l'8 settembre 2026

☁️ Cloud & Digital

Google mette 13 miliardi di euro in data center per l'AI in Finlandia

L'annuncio è del 9 settembre 2026: almeno 13 miliardi di euro in due anni, 2027 e 2028, su quattro siti finlandesi, Hamina, Kajaani, Muhos e Vaala. È il maggiore impegno singolo di Google in Europa. Hamina ospita dal 2009 il data center ricavato da una vecchia cartiera.

Le stime diffuse insieme all'annuncio parlano di 3,6 miliardi di euro l'anno aggiunti al PIL finlandese, circa 16.000 posti di lavoro in fase di cantiere e oltre 37.000 sostenuti complessivamente durante la costruzione, 7.000 permanenti a regime.

L'infrastruttura serve i servizi Google, Gemini compreso. Il punto che interessa fuori dalla Finlandia è la geografia: la capacità di calcolo europea si concentra dove c'è energia a basso costo e clima freddo, non dove ci sono i clienti.

Fonte: Euronews, dal comunicato Google Cloud · 9 settembre 2026

Istat, secondo calo di fila per il commercio al dettaglio: crescono solo online e grande distribuzione

A luglio 2026 le vendite al dettaglio calano dello 0,4% in valore e dello 0,5% in volume rispetto a giugno. È il secondo calo congiunturale consecutivo.

Su base annua il valore sale dello 0,8% ma i volumi scendono dello 0,6%: si spende poco di più per comprare un po' di meno.

Due canali si muovono in controtendenza su entrambe le misure. Il commercio online cresce del 2,4% in valore e dell'1,6% in volume su luglio 2025, la grande distribuzione dell'1,6% e dello 0,6%. Tutto il resto del dettaglio perde quantità.

Fonte: Istat, Commercio al dettaglio luglio 2026 · 4 settembre 2026

🔒 Cyber Security

NIS2, il 31 ottobre è il termine per le misure di sicurezza di base della prima ondata

Per i soggetti inseriti nell'elenco ACN nel 2025 resta aperto un adempimento: l'adozione delle misure di sicurezza di base, dovuta entro diciotto mesi dalla comunicazione di inserimento. Per la prima ondata il conto arriva al 31 ottobre 2026. Base normativa: articolo 4 della Determinazione ACN 379907/2025, adottata il 19 dicembre 2025 ed efficace dal 15 gennaio 2026.

Dal 15 gennaio 2026 è già operativo l'obbligo di notifica degli incidenti al CSIRT Italia, con pre-notifica entro 24 ore e notifica formale entro 72 ore.

Il perimetro italiano supera i 20.000 soggetti su 18 settori. Le sanzioni arrivano a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato mondiale per i soggetti essenziali, 7 milioni o 1,4% per gli importanti.

Fonte: Determinazione ACN 379907/2025, art. 4 · ripresa dalla stampa specializzata italiana, 4-9 settembre 2026. Il sito ACN non è raggiungibile dalla sessione cloud: la data del 31 ottobre va riconfermata alla fonte primaria prima di riprenderla nei contenuti firmati

Android, il bollettino di settembre chiude 180 vulnerabilità

Il bollettino di sicurezza Android di settembre 2026 corregge 180 vulnerabilità in totale: 95 al livello di patch 2026-09-01 e 85 al livello 2026-09-05.

La più grave è una falla critica nel componente System che porta a esecuzione di codice da remoto senza privilegi aggiuntivi e senza interazione dell'utente. Segnalata in particolare CVE-2026-28662, una corruzione di memoria legata al Wi-Fi, sfruttabile da remoto e senza che l'utente faccia nulla.

Secondo il bollettino nessuna delle falle risulta sotto sfruttamento attivo. Il livello di patch installato si legge nelle impostazioni del telefono, ed è l'unica cosa che dice davvero se un dispositivo aziendale è coperto.

Fonte: SecurityWeek · 9 settembre 2026

📢 Marketing & Comunicazione Digitale

IAB: il 72% di chi compra usa assistenti AI, e vuole sentirci dentro la voce di un creator

Lo studio "The Creator Signal" di IAB, pubblicato il 9 settembre 2026, dice che il 72% degli intervistati usa assistenti AI generalisti per decisioni di acquisto e l'80% si dichiara a proprio agio nell'affidarsi alle raccomandazioni.

Il 56% preferisce raccomandazioni che incorporano il punto di vista di creator o influencer, e il 65% si fida di più quando la risposta è informata da recensioni di creator credibili. Il divario generazionale è netto: 65% fra Gen Z e Millennial, 53% Gen X, 34% Boomer.

Fra i tipi di creator il più affidabile risulta il consumatore comune, al 52%; il fattore che pesa di più sulla fiducia è la credibilità, al 46%. Base: 2.200 rispondenti in cinque mercati, Stati Uniti 1.000, Regno Unito, Australia, Messico e India 300 ciascuno, rilevazione di maggio 2026.

Fonte: IAB, "The Creator Signal" · 9 settembre 2026

💼 Dal Network LinkedIn

I conti pubblici ci sono già, il problema è che stanno in trentaquattro posti diversi

Matteo Flora ha aperto la nuova stagione di "Intelligenze Artificiali - In mezzo a noi" su Tgcom24, prima puntata sabato 5 settembre 2026, con Domenico Gagliardi, cofondatore di dovevannoinostrisoldi.com insieme a Francesco Giannicola. Il tema è una domanda semplice che non ha una risposta semplice: quanto spende il tuo Comune per le strade.

Il progetto raccoglie i dati da 34 fonti pubbliche dichiarate. Fra queste SIOPE, la banca dati di Banca d'Italia gestita in convenzione con la Ragioneria Generale dello Stato che registra incassi e pagamenti di oltre 10.000 enti; OpenCivitas, il portale di MEF e SOSE con spesa storica e fabbisogni standard di comuni e province; i dati aperti sugli appalti di ANAC e i dati fiscali del MEF. Il sito avverte che parte delle informazioni è aggregata con uso massivo di intelligenza artificiale e va verificata alla fonte.

Lo Stato ci aveva provato per primo: soldipubblici.gov.it è stato pubblicato da AgID nel dicembre 2014, alimentato proprio dai dati SIOPE, e nel 2016 aveva ricevuto un riconoscimento internazionale. Alla verifica di oggi il dominio risponde con un reindirizzamento alla pagina di manutenzione di AgID e non serve contenuti. Il dato pubblico, da solo, non è trasparenza: lo diventa quando qualcuno lo mette in fila.

Fonti: post LinkedIn di Matteo Flora, verificato su Mediaset Infinity e Tgcom24 per il programma, su dovevannoinostrisoldi.com per le fonti dati, su AgID (21 dicembre 2014 e 27 luglio 2016) per soldipubblici.gov.it, e con verifica diretta dello stato del dominio il 10 settembre 2026. Corretto un passaggio del post: i fondatori del progetto sono due, non uno. Non usato il riferimento a OpenSpending, che nessuna fonte istituzionale conferma

🍎 Focus Apple

iPhone 18 Pro, cento dollari in più e il primo taglio da 2 TB

Al keynote "Surprise and Shine" del 9 settembre 2026 Apple ha presentato iPhone 18 Pro a partire da 1.199 dollari con 256 GB, e iPhone 18 Pro Max da 1.299. Sono cento dollari in più rispetto ai corrispondenti iPhone 17 Pro e 17 Pro Max. Compare per la prima volta il taglio da 2 TB, sopra il precedente massimo di 1 TB.

Preordini da sabato 12 settembre, disponibilità nei negozi da venerdì 18 settembre, prima ondata in 19 Paesi e altri 20 dal 25 settembre. iOS 27 esce lunedì 14 settembre. All'evento è stato annunciato anche il pieghevole iPhone Duo, di cui però prezzo, tagli di memoria e data di disponibilità non risultano confermati nelle fonti aperte.

Dentro c'è il chip A20 Pro a 2 nanometri, CPU a sei core con due ad alte prestazioni e quattro di efficienza, e un secondo neural engine dedicato alle funzioni di intelligenza artificiale. Per chi gestisce una flotta di telefoni aziendali le due date che contano sono il 12 e il 18 settembre, e il fatto che il prezzo di ingresso si sposta.

Fonti: MacRumors e 9to5Mac · 9 settembre 2026

🚗 Focus Automotive & Fleet

Taglio delle accise, sette proroghe e oltre due miliardi spesi: il governo cerca un'alternativa

Dai decreti emergenziali di marzo 2026 lo Stato ha speso fra 2 e 2,5 miliardi di euro per il taglio delle accise sui carburanti, circa 10 milioni al giorno. Sette proroghe da marzo a luglio su tutti i carburanti, per circa 2 miliardi a inizio agosto. Da fine luglio l'intervento è stato ristretto al solo gasolio, altri 480 milioni fino al 5 settembre.

Le alternative allo studio, secondo la ricostruzione di Fleet Magazine dell'8 settembre, sono quattro: un'accisa mobile con impatto di pochi centesimi al litro, un bonus carburante ai dipendenti fino a 200 euro attraverso il welfare aziendale, un credito di circa 100 euro sulla carta "Dedicata a te", crediti d'imposta per autotrasporto, pesca e agricoltura.

Per chi gestisce una flotta la voce che cambia davvero è la seconda: il bonus carburante passa dal prezzo alla busta paga, e quindi da un costo variabile a una politica aziendale da scrivere.

Fonte: Fleet Magazine, di Elena Pavin · 8 settembre 2026

Numero della settimana
697.000
Le unità immobiliari nelle aree bianche già coperte dall'FWA di Open Fiber a cui la delibera Agcom 186/26/CONS apre il profilo a 1 Giga. Sono paesi e zone produttive dove la fibra non arriva. All'ingrosso costa quanto il profilo a 100 Mega, 13,70 euro al mese. (Fonte: Agcom, delibera 186/26/CONS, pubblicata l'8 settembre 2026)
Citazione
"La domanda sarà capire chi risponderà: lo Stato o un'intelligenza artificiale."
— Matteo Flora, imprenditore e docente, sul futuro dell'accesso ai dati della spesa pubblica. Post LinkedIn, settembre 2026.