Il dato arriva dal sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, pubblicato lunedì 14 settembre. Nel trimestre settembre-novembre le entrate previste salgono a 1,5 milioni.
Le 565.000 entrate programmate per settembre segnano un calo dello 0,6% rispetto allo stesso mese del 2025. La distribuzione per settore: 65,6% nei servizi, 26,5% nell'industria comprese le costruzioni, 7,9% nel primario.
La difficoltà di reperimento riguarda il 44% delle posizioni. Fra i profili più richiesti ci sono tecnici di apparecchiature ottiche e audio-video, specialisti dell'educazione e ingegneri.
Per chi sta pianificando l'autunno il numero che conta è il secondo, non il primo. Il vincolo non è la domanda di lavoro, è il tempo che serve a coprire una posizione tecnica.
Fonti: Unioncamere e Ministero del Lavoro, sistema informativo Excelsior · 14 settembre 2026
La delibera è la 187/26/CONS, adottata il 22 luglio e pubblicata l'11 settembre. Riguarda il listino dei servizi bitstream di trasporto ethernet su rete FTTH/B.
Il perimetro sono le aree del Piano Italia a 1 Giga, quelle a fallimento di mercato dove l'operatore di rete è beneficiario di aiuti di Stato.
È un provvedimento distinto dalla 186/26/CONS sul FWA. Qui si muovono le condizioni economiche che gli altri operatori pagano per portare la fibra alle imprese in quelle zone.
Fonte: Agcom, delibera 187/26/CONS · 11 settembre 2026
Il dato è del Worldwide Quarterly Server Tracker di IDC, pubblicato il 10 settembre e riferito al secondo trimestre 2026. Un anno prima erano 109,4 miliardi, quindi la crescita è del 52%.
I server con acceleratori GPU valgono 87,4 miliardi, cioè il 52,6% del totale. I sistemi non x86 crescono del 146% e arrivano al 44,8% del mercato.
Per ricavi guida Dell Technologies con il 13,4% di quota, davanti a Supermicro e Lenovo.
Fonte: IDC, Worldwide Quarterly Server Tracker · 10 settembre 2026
Sempre IDC, stesso giorno: i ricavi mondiali dello storage enterprise esterno sono 10,3 miliardi di dollari nel secondo trimestre e 29,6 miliardi nel primo semestre.
Gli array all-flash valgono 5,4 miliardi e superano la metà dei ricavi. La fascia sopra i 250.000 dollari cresce del 90,6%.
IDC lega l'accelerazione a tre cose insieme: aggiornamenti rimandati, attesa di rincari sui componenti, sistemi installati per i carichi di intelligenza artificiale.
Fonte: IDC, Worldwide Quarterly Enterprise Storage Systems Tracker · 10 settembre 2026
CVE-2026-85706 è un path traversal nella commits API di GitLab CE ed EE. Permette a un attaccante non autenticato di leggere file arbitrari sul server. Il punteggio CVSS è 10.0.
Sono colpite le versioni dalla 18.7 alla 19.1.x prima della 19.1.8, le 19.2.x prima della 19.2.6 e le 19.3.x prima della 19.3.2. Le correzioni sono uscite il 10 settembre.
L'11 settembre la vulnerabilità è entrata nel catalogo CISA delle falle sfruttate. Riguarda le installazioni self-managed, quindi anche i repository tenuti in casa da software house e reparti IT.
Fonte: Rapid7 · 14 settembre 2026
Quattro falle di Neurons for ITSM hanno punteggio 9,9 su 10, fra mancato controllo di autorizzazione e deserializzazione di dati non attendibili. Altre due arrivano a 9,8.
Le correzioni per ITSM sono nelle versioni 2025.2, 2025.3, 2025.4 e 2026.1, mentre la 2026.2 è attesa il 21 settembre. Sentry ed EPMM sono stati corretti il 9 settembre.
Ivanti dichiara di non avere evidenza di sfruttamento in corso. Restano prodotti che governano endpoint e ticket, quindi con permessi alti su tutto il parco macchine.
Fonte: SecurityWeek · 9 settembre 2026
CVE-2026-84869 vale 9,9 e riguarda tutte le versioni di ConnectWise ScreenConnect precedenti alla 26.6.5. Manca un controllo di autorizzazione sul trasferimento di file durante una sessione remota attiva.
Lo sfruttamento è attivo dal 20 agosto, con istanze modificate che distribuiscono payload VBScript e client fasulli fatti eseguire con l'inganno.
La patch è nella versione 26.6.5. Chi non riesce ad aggiornare subito può disattivare il permesso TransferFiles come mitigazione temporanea.
Fonti: SecurityWeek e The Hacker News · 11 settembre 2026
È il dato del report State of Ecommerce 2026 di Similarweb, uscito il 10 settembre. I rimandi diretti dalle piattaforme AI crescono più del 200% in un anno, ma il volume verso i negozi online resta contenuto rispetto ai motori di ricerca.
L'89% di chi usa l'AI per cercare prodotti continua a usare anche i motori tradizionali. Il traffico verso i siti e-commerce cresce del 6,8% su base annua, e le sessioni da app crescono circa 1,3 volte più delle visite da web.
Quando l'AI consiglia un prodotto, il marchio suggerito arriva a un vantaggio di due a uno sui concorrenti. Negli Stati Uniti l'86,5% dei consumatori compra soprattutto da smartphone o tablet.
Fonte: Similarweb, State of Ecommerce 2026 · 10 settembre 2026
L'analisi è di NIQ con World Data Lab, pubblicata l'8 settembre. Il mercato statunitense dei beni di largo consumo vale oltre 1.100 miliardi di dollari, dentro una spesa globale monitorata di oltre 7.400 miliardi.
La crescita si concentra ai due estremi, premium e convenienza. A soffrire è la fascia media, in particolare wellness, beauty, bevande analcoliche, snack salati e igiene personale.
La proiezione sulla spesa della Gen Z è di 12.000 miliardi di dollari entro il 2030.
Fonte: NIQ e World Data Lab · 8 settembre 2026
Il contenuto arriva dal profilo di Linas Beliūnas, l'atteso di oggi. Il fatto di partenza è un articolo del Financial Times del 13 settembre: Anthropic ha detto agli investitori di aspettarsi il secondo trimestre consecutivo di utile operativo rettificato, con margini lordi sopra l'80%.
L'obiezione di Beliūnas riguarda come è costruito quell'80%. È calcolato prima della quota di ricavi girata ai partner di distribuzione, fra cui Amazon, e prima del costo di addestramento dei modelli. L'utile rettificato esclude anche i compensi in azioni.
Per chi legge i conti di un fornitore tecnologico il punto resta lo stesso da sempre: un margine senza la definizione accanto non è un dato, è una scelta di presentazione. La domanda utile non è quanto margina un fornitore, ma cosa ha messo sopra e sotto quella riga.
Fonti: post di Linas Beliūnas fornito per l'edizione di oggi, fatto verificato sul Financial Times del 13 settembre 2026 e sui riscontri di Bloomberg e Reuters della stessa data. Restano fuori due numeri citati nel post, gli 11,5 miliardi di ricavi del secondo trimestre e i 65 miliardi di tasso annualizzato di luglio: sono corretti ma risalgono a metà agosto. La quotazione a 2.000 miliardi è una stima di stampa su una quotazione solo ipotizzata, non un valore annunciato, e per questo non compare.
Il sistema di rilevazione della salute passa al chip S11, con misurazioni della variabilità cardiaca più frequenti e un punteggio di prontezza. Apple lo presenta come il sensore di frequenza cardiaca più accurato mai messo su un dispositivo indossabile.
Series 12 arriva a 24 ore di autonomia, e quindici minuti di ricarica ne aggiungono dodici. Ultra 4 dichiara fino a 45 ore in allenamento all'aperto e oltre 50 ore di uso quotidiano.
watchOS 27 porta le funzioni Siri basate su AI. Quelle di Audio Intelligence arrivano più avanti nel 2026. Preordini già aperti, disponibilità dal 18 settembre.
Fonte: Apple Newsroom · 9 settembre 2026
Il fringe benefit si calcola sul valore ACI su 15.000 chilometri l'anno convenzionali. Le aliquote sono 10% per le elettriche a batteria, 20% per le ibride plug-in, 50% per tutti gli altri veicoli. La base è l'articolo 51 comma 4 lettera a del TUIR, riscritto dalla Legge di Bilancio 2025.
Il regime per alimentazione vale per i veicoli di nuova immatricolazione concessi con contratti dal 1 gennaio 2025. Restano sulla vecchia disciplina legata alla CO2 i veicoli assegnati fra il 1 luglio 2020 e il 31 dicembre 2024, e quelli ordinati entro fine 2024 e consegnati entro il 30 giugno 2025. I chiarimenti stanno nella circolare 10/E del 3 luglio 2025.
La soglia di esenzione è 1.000 euro l'anno, che salgono a 2.000 per i dipendenti con figli fiscalmente a carico. Vale per il triennio 2025-2027, quindi anche quest'anno. Chi sta rinnovando la flotta ha due conti diversi da fare, uno per le assegnazioni nuove e uno per quelle in corso.
Fonti: legge 207/2024, articolo 1 commi 48 e 390-391 · Circolare Agenzia delle Entrate 10/E del 3 luglio 2025
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