N. 130Mercoledì 30 Settembre 2026Ogni mattina alle 9
Dorsale

Il digitale che regge il Paese, ogni mattina.


Telco · Cloud · Cyber · AI · MarketingLettura: 14 minuti
Notizia del giorno

L'Italia è il terzo Paese dell'Unione per incidenti informatici censiti da ENISA

ENISA ha pubblicato il 22 settembre il Threat Landscape 2026. Il rapporto analizza 8.257 incidenti registrati fra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2025.

La distribuzione geografica mette la Germania al 26,5% degli incidenti, la Francia al 14,7% e l'Italia al 13,6%. Seguono la Spagna con il 12,2% e i Paesi Bassi con il 4,7%.

Il movente prevalente è ideologico: 57,3% dei casi. Il movente economico si ferma al 29,3%, il cyberspionaggio statuale al 5,9%. La pubblica amministrazione assorbe il 31,8% degli incidenti totali, e per l'81,8% si tratta di campagne DDoS.

Per un'azienda il dato da leggere è un altro. Il ransomware è il 47,3% degli attacchi a movente economico. Per settore colpisce il manifatturiero nel 25,2% dei casi, i servizi alle imprese nel 18,7%, il retail nel 10,7%, la pubblica amministrazione nel 6,6% e la sanità nel 5,2%.

Fonte: ENISA, Threat Landscape 2026 · 22 settembre 2026, rapporto integrale scaricabile dal sito dell'agenzia. Filone di otto giorni.

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Scenario internazionale

Alabama chiude con TikTok: 116,2 milioni di dollari e due ore al giorno per gli utenti fra 13 e 17 anni

Il consent decree è stato firmato il 25 settembre 2026 dalla Circuit Court della Montgomery County, causa 03-CV-2025-900628.00, promossa dallo Stato dell'Alabama contro TikTok Inc. e altre società del gruppo.

La parte garantita dell'accordo è di 116,2 milioni di dollari: 14,2 milioni di spese legali entro il 25 ottobre 2026 e 100 milioni di restituzione entro il 9 novembre. Altri 183,8 milioni sono condizionati all'adozione di accordi equivalenti da parte di altri Stati, e si liberano a scaglioni al raggiungimento di 10, 20, 30 e 40 Stati.

Sul prodotto l'atto fissa scadenze tecniche. Per la fascia 13-17 anni un limite predefinito di 120 minuti al giorno che si azzera a mezzanotte, una modalità notturna fra mezzanotte e le 6 e il blocco delle notifiche fra le 8 e le 15 nei giorni di scuola. Il feed non personalizzato opzionale va introdotto entro il 25 giugno 2027, la rimozione dei filtri che simulano procedure estetiche entro il 24 marzo 2027.

Fonteatto della Circuit Court della Montgomery County, Alabama · 25 settembre 2026 · ripreso da PPC Land il 27 settembre

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Telco & IT

Il 5G europeo si copre bene e si usa poco: in Italia il tempo su rete 5G resta sotto il 30%

Opensignal ha pubblicato il 29 settembre i 5G Global Mobile Network Experience Awards 2026, costruiti su misurazioni raccolte dai dispositivi fra il 1 gennaio e il 29 giugno 2026. Quest'anno la rilevazione introduce una metrica nuova, Time on 5G.

Time on 5G misura la quota di tempo in cui un utente con SIM e terminale 5G si trova davvero su rete 5G. Nel mercato italiano nessuno dei cinque operatori misurati supera il 29,6%. In testa al mondo c'è T-Mobile negli Stati Uniti con il 79,7%, seguito da Vodafone Australia con il 72,1% e Jio India con il 71,2%.

Sulla copertura il quadro è diverso. Nel gruppo dei mercati con oltre 200.000 km² di superficie tre operatori italiani prendono 7,2 su 10, il punteggio più alto assegnato in Europa in quella metrica. La distanza dai primi al mondo quindi non è sull'infrastruttura, è su quanto tempo il traffico ci passa sopra.

FonteOpensignal, 5G Global Mobile Network Experience Awards 2026 · 29 settembre 2026 · i dati operatore per operatore sono nel report, qui riportati in forma aggregata

Open Fiber apre da Palermo un roadshow con oltre 150 operatori partner

Comunicato del 29 settembre. Il roadshow commerciale prevede cinque tappe: Palermo per prima, poi Verona, Napoli, Milano e Roma.

I numeri dichiarati dall'azienda sono 170.000 km di rete, 17 milioni di unità immobiliari raggiunte e oltre 4 milioni di clienti collegati.

Sono dati comunicati dall'operatore, non rilevazioni di terzi.

FonteOpen Fiber, comunicato stampa · 29 settembre 2026 · riportato come fatto, senza confronti

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Cloud & Digital

Data center, la Commissione adotta l'etichetta europea di sostenibilità da A a G

Si tratta del regolamento delegato C(2026) 3472 del 21 settembre 2026, che integra la direttiva 2023/1791 sull'efficienza energetica e modifica il regolamento delegato 2024/1364. Il testo è stato trasmesso a Parlamento e Consiglio, che hanno due mesi di scrutinio.

L'obbligo scatta sopra i 500 kW di potenza IT installata. Sotto quella soglia la partecipazione resta volontaria. L'etichetta assegna un voto da A a G sull'efficienza energetica, misurata col PUE, e su quella idrica, misurata col WUE, e aggiunge informazioni su fonti di energia, funzioni di rete e riuso del calore residuo.

Le etichette saranno generate in automatico dal database europeo dei data center, usando i dati già comunicati ai sensi del regolamento 2024/1364, a partire dal 15 agosto 2027 e con validità annuale. La prima revisione dello schema è fissata entro il 31 dicembre 2028, poi ogni tre anni.

FonteConsiglio dell'Unione europea, doc. ST-13444-2026-INIT · 21 settembre 2026 · filone di nove giorni

Euro digitale, bando per gli esercenti e-commerce: candidature entro il 27 ottobre

Banca d'Italia ha pubblicato l'avviso il 23 settembre. L'Eurosistema cerca esercenti di commercio elettronico e mobile dell'area euro disposti a partecipare al progetto pilota dell'euro digitale.

La scadenza è il 27 ottobre 2026 alle ore 17. Il pilota userà una versione beta dell'euro digitale, funzionalmente simile a quanto previsto dalla proposta legislativa ma senza corso legale, per testare funzionalità tecniche, processi operativi ed esperienza d'uso.

L'avvio è previsto nel secondo semestre 2027. Non c'è dotazione economica: è una partecipazione, non un incentivo. La selezione dei prestatori di servizi di pagamento è già chiusa.

FonteBanca d'Italia, avviso agli esercenti · 23 settembre 2026

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Cyber Security

Router MikroTik: un difetto SSH apre l'accesso senza autenticazione, le patch ci sono

La vulnerabilità è CVE-2026-67279, con punteggio CVSS 4.0 pari a 6,9 assegnato da CERT Polska. Il difetto sta nel modo in cui l'SSH di RouterOS gestisce il rekey richiesto dal client: la connessione passa al connection protocol anche se l'autenticazione non è mai stata tentata.

Un client non autenticato può così aprire un canale di sessione e inviare comandi, creando e sovrascrivendo file nel namespace gestito di RouterOS, compresi i support file che contengono configurazione e dati diagnostici. Combinata con CVE-2026-86060, secondo CERT Polska la catena dà accesso amministrativo completo sui router 7.x esposti in internet.

Versioni colpite: dalla 6.0.0 fino alla 6.49.21 esclusa, dalla 7.0.0 fino alla 7.23.4 esclusa, dalla 7.24 fino alla 7.24.2 esclusa. Le versioni con la correzione sono 6.49.21 e 7.23.4 sul ramo Long-term e 7.24.2 sul ramo Stable. CISA ha inserito la vulnerabilità nel catalogo KEV il 25 settembre, con termine di rimedio per le agenzie federali statunitensi al 28 settembre.

FonteNVD, scheda CVE-2026-67279, ultima modifica 26 settembre 2026 · advisory MikroTik di settembre 2026

Nella stessa settimana altre due voci entrate nel catalogo KEV

Adobe Commerce e Magento Open Source, CVE-2026-71362, CVSS 3.1 pari a 9,1. È un errore di autorizzazione che permette a un attaccante non autenticato di ottenere accesso elevato a risorse sensibili, senza interazione dell'utente. La correzione è nel bollettino Adobe APSB26-92 dell'11 agosto: le build 2026-aug non sono colpite. Inserita in KEV il 24 settembre, termine 27 settembre.

Microsoft SharePoint installato in casa, CVE-2026-65660, CVSS 3.1 pari a 8,8. È una code injection che porta a esecuzione di codice da remoto. Le versioni con la correzione sono la 16.0.5565.1001 per Enterprise Server 2016, la 16.0.10417.20198 per Server 2019 e la 16.0.19725.20522 per Subscription Edition. Microsoft ha confermato attacchi osservati al 25 settembre. Inserita in KEV il 25 settembre, termine 28 settembre.

La seconda riguarda solo SharePoint on-premise, non SharePoint Online: chi lavora su Microsoft 365 non è interessato.

FonteNVD, schede CVE-2026-71362 e CVE-2026-65660, ultime modifiche fra il 25 e il 26 settembre 2026 · bollettino Adobe APSB26-92

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Marketing & Comunicazione

Il Garante irlandese multa Google per 403 milioni sui dati di localizzazione

Il Data Protection Commission ha comunicato la sanzione il 21 settembre. Riguarda Google Ireland Limited e tre funzioni: Web & App Activity, Location History e Location Accuracy.

Le violazioni accertate sono quattro. Liceità e correttezza del trattamento, difetto di accountability sulla Location Accuracy, trasparenza su tutte e tre le funzioni, conservazione eccessiva su Web & App Activity e Location History. Il periodo istruito va dal 25 maggio 2018 al 4 febbraio 2020. Google ha sei mesi per mettersi in regola.

L'istruttoria nasce da reclami coordinati del 27 novembre 2018, presentati da organizzazioni di consumatori in sette Paesi, sugli articoli 5, 6, 7, 12, 13 e 25 del GDPR. È la quarta sanzione più alta mai comminata dal DPC, dopo Meta, TikTok e sopra quella a LinkedIn.

FonteData Protection Commission irlandese, comunicato ufficiale · 21 settembre 2026 · filone di nove giorni

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Dal Network LinkedIn

Farsi trovare dentro le risposte delle AI: il fenomeno regge, i numeri che circolano no

Il contenuto di oggi di Marco Camisani Calzolari parte da una domanda concreta per un'azienda: come si finisce fra i nomi che un assistente AI cita quando qualcuno gli chiede chi sia il miglior fornitore di un prodotto. La domanda è buona e il fenomeno esiste. I dati però vengono da un'altra fonte rispetto a quella indicata nel contenuto, e diversi numeri non si confermano.

I numeri verificabili sono di Profound, "The state of AEO in 2026" del 22 luglio 2026, su circa 35.000 URL e 400 domande. Claude fa una ricerca sul web nel 36,6% dei prompt: nel restante 63,4% risponde con quello che ha già. ChatGPT cerca in circa nove casi su dieci. Per tipo di domanda, i prompt con "migliore" o con un anno innescano la ricerca nell'81% dei casi, i confronti fra due prodotti nel 51%.

Quando Claude cerca, il 79,2% degli URL che cita compare fra i primi dieci risultati di Brave Search. I domini che cita si sovrappongono al 34% con la prima pagina di Google. Il 20,8% degli URL citati arriva da fuori la top ten di Brave, quindi la posizione non è un cancello chiuso. Per un'azienda il punto pratico resta: la maggior parte delle risposte di Claude non passa da una ricerca, e quando ci passa l'indice che conta non è quello a cui si è abituati.

Fontecontenuto di Marco Camisani Calzolari del 30 settembre 2026, non virgolettato perché pubblica in video. I dati sono attribuiti a Profound, The state of AEO in 2026 · 22 luglio 2026, e non alla società indicata nel contenuto: Searchable esiste e vende monitoraggio della visibilità AI, ma non risulta autrice di quello studio, e non risulta alcuno studio su circa 90.000 fonti a luglio. Lasciati fuori perché non riscontrati: l'86 su 100 sui marchi già presenti prima della ricerca, il 63% contro il 34% fra Brave e Google, il 31,6% e il 60,9% sull'uso delle pagine di dominio, la terza posizione letta quanto l'ottava e l'undicesima mai aperta, e la risposta "Londra" ricavata dal fuso orario, che la documentazione di Anthropic contraddice indicando l'indirizzo IP. I numeri riportati sono autodichiarati da un fornitore di strumenti di monitoraggio

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Focus Apple

Apple chiude uno zero-day in Core Graphics usato in attacchi mirati

La vulnerabilità è CVE-2026-86950, una scrittura fuori dai limiti nel componente Core Graphics. L'elaborazione di un file malevolo può portare all'esecuzione di codice arbitrario. Il punteggio CVSS 3.1 è 8,8 e lo ha assegnato CISA-ADP, perché Apple non pubblica punteggi CVSS.

Nell'advisory Apple scrive che la falla può essere stata sfruttata in un attacco estremamente sofisticato contro individui specifici, su versioni di iOS precedenti a iOS 27. La segnalazione arriva da Meta Product Security.

Le correzioni sono in iOS 26.7.1, iPadOS 26.7.1, macOS Sequoia 15.8.1 e macOS Tahoe 26.7.1. CISA ha inserito la vulnerabilità nel catalogo KEV il 29 settembre, con termine di rimedio al 2 ottobre.

FonteNVD, scheda CVE-2026-86950, pubblicata il 28 e aggiornata il 29 settembre 2026 · advisory Apple

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Automotive & Fleet

Emissioni delle auto nuove: all'Italia 4,4 miliardi di euro di debito teorico

È un'elaborazione Dataforce sui mercati europei delle autovetture, da gennaio 2025 ad agosto 2026. Nel periodo il mercato europeo ha accumulato 14,4 miliardi di euro di debiti teorici da emissioni contro 13 miliardi di crediti.

L'Italia è prima per debito con 4,4 miliardi, con emissioni medie a 111 g/km contro un obiettivo di 93,6. Seguono la Polonia con 2,8 miliardi e 123 g/km, la Germania con 2,4 miliardi e 99 g/km, la Spagna con 1,8 miliardi e 103 g/km, la Repubblica Ceca con 1,3 miliardi e 127 g/km. Fra i creditori la Francia con 2,5 miliardi.

Il meccanismo: dal 2025 il limite medio di CO2 per le auto nuove è 93,6 g/km e la penale è 95 euro per grammo di eccedenza, moltiplicato per i veicoli venduti. Sono debiti calcolati su un periodo, non sanzioni già comminate.

Fonteelaborazione Dataforce, ripresa da Fleet Magazine · 29 settembre 2026

Accordi per l'innovazione sulla filiera automotive: 631 milioni, sportello dal 25 novembre

Il MIMIT ha annunciato la misura il 28 settembre, con decreto del 17 settembre. La dotazione è di 631 milioni di euro e il 40% delle risorse è riservato a progetti realizzati interamente in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Le domande si presentano dal 25 novembre 2026 alle ore 10. Gestisce Mediocredito Centrale, in qualità di gestore del Fondo per la crescita sostenibile. Possono partecipare imprese industriali e dei trasporti, comprese le artigiane, con centri e organismi di ricerca come co-proponenti.

L'ambito è ricerca, sviluppo e tecnologie avanzate per la filiera. Il ministro Urso parla di accompagnare le imprese "nello sviluppo di nuovi veicoli e componenti e nella riconversione verso tecnologie strategiche ad alta intensità di ricerca e sviluppo, anche a potenziale dual-use". La data di chiusura dello sportello non è indicata.

FonteMIMIT, comunicato stampa · 28 settembre 2026 · decreto del 17 settembre 2026

Numero della settimana
13,6%

La quota italiana degli 8.257 incidenti informatici censiti da ENISA nel 2025. È il terzo posto nell'Unione, dopo la Germania al 26,5% e la Francia al 14,7%. Nessun grafico: è una distribuzione fra Paesi in un solo anno, non una serie storica. Fonte: ENISA, Threat Landscape 2026, 22 settembre 2026.

Citazione
In questo scenario, la consapevolezza personale rappresenta la prima linea di difesa.

Beatrice Rubini, executive director di CRIF, presentando l'Osservatorio Cyber sul primo semestre 2026. CRIF, 21 settembre 2026. Dodici parole.

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La buona notizia

Ad agosto le auto elettriche sono il 27,7% del mercato dell'Unione, il valore più alto mai registrato

Ad agosto 2026 le immatricolazioni di autovetture nell'UE27 sono state 708.211, in crescita del 4,5% su agosto 2025. La quota delle elettriche a batteria ha toccato il 27,7%, il livello più alto mai rilevato. Le ibride plug-in sono all'11,1%.

Nei primi otto mesi dell'anno la quota BEV nell'UE27 è al 21,7% e quella plug-in al 10%. Il cumulato gennaio-agosto è di 7.546.397 immatricolazioni, in crescita del 5,3%.

Da dove si partiva, e dove sta l'Italia: nei primi otto mesi la quota BEV italiana è all'8,1%, meno di un terzo del dato europeo di agosto. Il divario è il numero che fa il lavoro.

FonteANFIA, comunicato stampa sul mercato autovetture in Europa · 24 settembre 2026