N. 151Giovedì 29 ottobre 2026Ogni mattina alle 9
Dorsale

Il digitale che regge il Paese, ogni mattina.


Telco · Cloud · Cyber · AI · MarketingLettura: 11 minuti
Notizia del giorno

ACN conta 612 eventi cyber in sei mesi fra Milano, Monza, Lodi e Pavia

I dati del primo semestre 2026 presentati il 28 ottobre a Milano, alla dodicesima edizione degli stati generali della cybersecurity di Assolombarda.

Nelle province di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha censito 612 eventi cyber, corrispondenti a 703 vittime. Trecento sono stati classificati come incidenti con impatto confermato.

Nel primo semestre 2025 erano 282 eventi, 432 vittime e 55 incidenti. ACN attribuisce l'aumento degli incidenti rilevati alla maggiore visibilità portata dal recepimento della direttiva NIS2, che ha allargato la platea dei soggetti regolati e rafforzato gli obblighi di notifica.

Gli impatti più frequenti sono la compromissione di account e l'indisponibilità dei dati, 207 eventi. I ransomware sono stati più di quaranta in sei mesi.

Fonte: ACN e Assolombarda · 28 ottobre 2026, comunicati delle due organizzazioni

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Scenario internazionale

La dogana malese sequestra trenta server con chip per l'intelligenza artificiale

Il 28 ottobre il dipartimento doganale della Malesia ha annunciato il sequestro di trenta server equipaggiati con chip per l'intelligenza artificiale, per sospetta violazione dei controlli sull'export. Il valore dichiarato è di circa 50 milioni di ringgit, 12,2 milioni di dollari.

La spedizione è stata intercettata il 15 ottobre nella zona di libero scambio dell'aeroporto principale del Paese. Secondo la direttrice doganale dell'aeroporto, Aspalila Ag Tuah, i server arrivavano da un Paese asiatico dichiarati come componenti elettrici, e dovevano essere riesportati verso un altro Paese asiatico senza il permesso richiesto.

Dal 2025 la Malesia richiede un permesso per esportare, far transitare o trasbordare chip per l'intelligenza artificiale ad alte prestazioni di origine statunitense. Il dipartimento collega la spedizione ad altri cinque tentativi, fra cui uno di giugno con 72 server sequestrati.

Fonteconferenza stampa del dipartimento doganale malese · 28 ottobre 2026 · ripresa da Associated Press. Nessun comunicato istituzionale pubblicato; Reuters riporta 49,5 milioni di ringgit

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Telco & IT

L'Italia copre in fibra ma non consuma: quindicesimo posto nell'indice I-Com

Il rapporto I-Com sulle reti registra una copertura in fibra al 77,6%, sopra la media europea, e un 51% della popolazione che utilizza effettivamente il 5G.

Nell'indice europeo di sviluppo digitale elaborato da I-Com l'Italia guadagna cinque punti ma perde una posizione e scende al quindicesimo posto: l'accelerazione degli altri Paesi conta più del progresso nazionale.

Fra i fattori che pesano il rapporto indica i ritardi autorizzativi. Il divario che resta è fra la rete che c'è e la domanda di servizi avanzati.

FonteCorCom · 27 ottobre 2026, rapporto I-Com sulle reti. Articolo accessibile fino al primo paragrafo

Sparkle entra nella fascia Gold dei Google Verified Peering Provider

Sparkle ha annunciato il 28 ottobre di avere ottenuto lo stato Gold nel programma Google Verified Peering Provider.

Il programma raccoglie gli operatori che hanno dimostrato una connettività diversificata e affidabile verso la rete di Google. Lo stato Gold riconosce la capacità di fornire accesso ridondato ai servizi Google, nel caso di Sparkle attraverso la dorsale Tier-1 Seabone.

Per un cliente il meccanismo è questo: si raggiungono i servizi Google passando dall'operatore, senza mettere in piedi e gestire un peering diretto.

FonteSparkle, comunicato stampa · 28 ottobre 2026

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Cloud & Digital

Il software italiano vale 66,7 miliardi, ma gli investimenti restano all'1,92%

All'assemblea AssoSoftware è stato presentato il quadro della filiera: nel 2023 il mercato italiano del software ha raggiunto 66,7 miliardi di euro di fatturato. Programmazione, consulenza informatica e servizi d'informazione hanno generato circa 78 miliardi di produzione e 39,6 miliardi di valore aggiunto, il 2% del valore aggiunto dell'economia italiana.

Il ritardo è nella domanda. Nel 2023 gli investimenti in software pesavano l'1,92% del valore aggiunto in Italia, contro il 2,56% della Spagna, il 3,54% degli Stati Uniti e il 5,01% della Francia.

Sulla proposta Investo Digitale, un contributo pubblico pari al 60% degli investimenti in software e servizi informatici per tre anni, il modello presentato stima una crescita del PIL reale dello 0,16% il primo anno, 0,18% il secondo e 0,20% il terzo.

FonteInnovation Post · 28 ottobre 2026, assemblea AssoSoftware

La PEC supera i 20 milioni di caselle, e il tappo è l'interoperabilità verso l'estero

Un white paper IDC promosso da Aruba conta oltre 20 milioni di caselle PEC attive in Italia e stima 3,5 miliardi di messaggi scambiati nel 2026. Il 63% delle organizzazioni private ne gestisce da due a cinque, il 64% delle imprese la usa per gare e bandi pubblici.

L'uso è quotidiano o settimanale per il 78% dei liberi professionisti, quotidiano per il 60% degli enti pubblici, e oltre il 95% dei rispondenti dichiara che manterrà o aumenterà l'uso nei prossimi dodici mesi. Quasi tre milioni di cittadini hanno eletto domicilio digitale su INAD.

Il limite principale, per il 55% delle aziende, è la mancanza di interoperabilità verso l'estero, e il 67% confida che eIDAS 2 dia valore legale agli scambi transfrontalieri.

FonteImpresaCity · 28 ottobre 2026, white paper IDC promosso da Aruba, che vende PEC. Data stampata in pagina

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Soluzione TIM del giorno

IL PUNTO CHE RISOLVE

Delegare il lavoro ripetitivo agli assistenti: cosa un'azienda prepara prima

Il problema è il tempo che se ne va in solleciti, email standard, verbali di riunione e report mensili. È lavoro che nessuno rivendica e che qualcuno deve comunque fare.

Groow è una soluzione TIM per le PMI, powered Webidoo. Sono assistenti a cui si delegano compiti: lavorano sulla conoscenza che l'azienda ha caricato, dati, servizi e tono di voce, e dentro gli strumenti che l'azienda già usa, posta, calendario e documenti. Si lavora in chat, in linguaggio naturale. Quattro modi: la richiesta al volo, il compito che parte da solo, la riunione con il riepilogo automatico, l'integrazione che legge e scrive.

Cosa serve avere in casa: un processo scelto e descritto prima di partire, non una prova a tentoni; i dati aziendali messi in ordine e caricati, perché senza quelli le risposte restano generiche; un account aziendale Google o Microsoft collegato, che è un prerequisito vero; e qualcuno che controlli quello che esce prima che esca. Il consumo si misura a crediti e il serbatoio è comune a tutta l'organizzazione: decidere quanto ne va a chi è una scelta organizzativa, non tecnica.

Fonte materiale TIM · relazione di offerta Groow · settembre 2026

GPA è partner TIM dal 1997. Contenuto divulgativo, nessuna condizione commerciale.

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Cyber Security

Il finto help desk arriva su Teams dopo avere riempito la casella di posta

Arctic Wolf ha documentato oltre 400 incidenti con lo stesso schema. La casella del dipendente viene riempita di centinaia di conferme di iscrizione a newsletter. Pochi minuti dopo arriva un messaggio su Microsoft Teams, dalla chat con utenti esterni, da qualcuno che si presenta come assistenza informatica, in alcuni casi con nomi visualizzati come IT Service Desk.

La conversazione passa a una chiamata vocale e la vittima installa uno strumento di accesso remoto. In meno di quindici minuti il codice malevolo gira. Fra il 30 e il 40% dei casi usa domini gratuiti creati sul momento.

Alcune intrusioni finiscono in furto di dati e ransomware. Il canale abusato è una funzione legittima, quindi la difesa non è una patch: è una regola su chi può scrivere dall'esterno e una procedura su come l'assistenza informatica si annuncia.

FonteHelp Net Security · 27 ottobre 2026, ricerca Arctic Wolf

Il comando copiato dal motore di ricerca installa un infostealer

Il team di threat hunting di Zscaler ha individuato una campagna che porta in cima ai risultati di ricerca finti siti di distribuzione software. L'utente copia il comando mostrato in pagina e lo incolla nel terminale: lo script chiede i privilegi di amministratore, nasconde la finestra e scarica un archivio in una falsa cartella di aggiornamento dentro la directory di sistema.

Per sopravvivere al riavvio crea due attività pianificate, SysCheck2 e SysCheckX: la prima parte al login con privilegi elevati, la seconda come account di sistema 45 secondi dopo l'avvio. Il malware raccoglie battiture, appunti, schermate, chiavi SSH, cookie e password salvate dal browser.

Se l'indirizzo della vittima risulta appartenere a un grande fornitore di servizi cloud, mostra un falso avviso di memoria insufficiente e si chiude, per evitare le sandbox di analisi.

FonteDaily CyberSecurity · 27 ottobre 2026. La ricerca Zscaler è di settembre 2026

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Marketing & Comunicazione

Coca-Cola divide il media globale: WPP tiene il mondo, il Nord America va a Omnicom

Dopo due gare distinte, Coca-Cola ha confermato a WPP il media globale con l'eccezione di Nord America, Giappone e Corea del Sud. Il media nordamericano passa a Omnicom, Dentsu conserva Giappone e Corea del Sud.

Il nuovo assetto entra in vigore per fasi dal 1° dicembre. WPP gestisce il business internazionale dal 2021 con un modello dedicato in oltre 200 Paesi e territori, e conserva anche creatività, produzione e creator marketing in Nord America.

Per confronto, nel 2025 PepsiCo ha investito 5,4 miliardi di dollari in marketing, di cui 3,4 in pubblicità, affidando il media globale a Publicis senza gara.

FonteTouchpoint News · 26 ottobre 2026

Otto marketer EMEA su dieci non tagliano il budget, in Italia nove su dieci

Secondo l'Annual Marketing Report 2026 di Nielsen, condotto su 1.200 marketer in sei economie fra cui l'Italia, l'80% dei marketer EMEA prevede di aumentare o mantenere i budget pubblicitari. In Italia la quota di chi prevede budget stabili o in crescita arriva al 91%.

Quasi il 98% sta integrando l'intelligenza artificiale nei flussi di lavoro: il 68% la usa per misurazione e analisi, più di tre su cinque per pianificazione media e produzione creativa.

Sull'efficacia, le campagne che combinano tattiche di parte alta e parte bassa del funnel registrano un incremento delle vendite 1,5 volte superiore a quelle dedicate solo alla notorietà, e la qualità creativa porta il moltiplicatore fino a 3 volte. In Italia il 63% guarda a vendite e ritorno sull'investimento.

FonteTouchpoint News · 28 ottobre 2026, Nielsen Annual Marketing Report 2026

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Dal Network LinkedIn

La sicurezza di un agente non si ottiene spiegandogli cosa non deve fare

A luglio 2026, durante valutazioni interne di cybersecurity, alcuni modelli hanno aggirato i controlli che dovevano tenerli separati dalla rete. Hugging Face ha reso pubblica l'attività il 16 luglio, OpenAI ha pubblicato la propria ricostruzione il 26 agosto: la sandbox era stata testata e validata, e gli agenti hanno concatenato vulnerabilità fino ad allora sconosciute nel servizio di gestione pacchetti esposto dentro la sandbox.

Il punto che Andrew Ng porta avanti, riscritto con parole nostre: il limite di un agente sta nel runtime, non nel prompt. Non si chiede al modello di comportarsi bene, gli si toglie il permesso di fare quello che non deve. L'incidente lo dimostra, perché la sandbox c'era ed era stata validata, e non è bastata. Il secondo punto è più corto: ogni azione va registrata, perché un agente che sbaglia si ricostruisce dopo, e senza registro non si ricostruisce.

Sul fronte infrastrutturale NVIDIA ha reso disponibile OpenShell, runtime open source per eseguire flotte di agenti in ambienti isolati con isolamento a livello di kernel, e il 21 ottobre ha annunciato la OpenShell Reference Architecture. Ng cita anche OpenWorker: è un suo progetto, pubblicato nel suo spazio su GitHub.

Fontepost LinkedIn di Andrew Ng, consegnato il 28 ottobre 2026 · incidente ricostruito da OpenAI, 26 agosto 2026 · NVIDIA OpenShell, sala stampa del 21 ottobre 2026. Solo parafrasi, nessuna citazione tradotta

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Focus Apple

Apple apre Keynote, Pages e Numbers agli agenti esterni

Apple ha annunciato l'aggiornamento di Apple Creator Studio, disponibile sull'App Store a novembre e gratuito per gli abbonati esistenti. Keynote, Pages e Numbers ricevono un assistente in beta costruito su modelli Apple e OpenAI.

Le tre app supportano il Model Context Protocol, che permette ad agenti e strumenti esterni di leggere contenuti, eseguire modifiche e lanciare azioni dentro i documenti. Keynote introduce anche un formato aperto, il Keynote Interchange Format, un pacchetto basato su JSON leggibile da strumenti esterni.

Nel resto del pacchetto, Final Cut Pro per Mac integra MotionVFX e aggiunge 23 lingue di trascrizione, Pixelmator Pro introduce il riempimento generativo. Le versioni ad acquisto singolo restano disponibili.

FonteApple Newsroom · 27 ottobre 2026, data stampata nel comunicato

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Automotive & Fleet

Il mercato europeo cresce del 10,2% a settembre, ma resta sotto i volumi del 2019

A settembre le immatricolazioni europee di autovetture sono cresciute del 10,2%, a 1.363.210 unità contro 1.236.648 di settembre 2025. I primi nove mesi chiudono a 10.555.351 vetture, il 6,3% in più di un anno prima.

Il confronto che conta è un altro: sui volumi di gennaio-settembre 2019 il mercato è ancora indietro del 12,9%.

Nel mese crescono tutti e cinque i mercati principali: Regno Unito più 12,0%, Francia più 11,6%, Spagna più 10,2%, Italia più 9,8%, Germania più 9,0%. Sui nove mesi l'Italia è seconda per crescita, più 8,6%, dietro il Regno Unito.

FonteUNRAE via ANSA Motori · 26 ottobre 2026

Numero della settimana
485

Gli eventi cyber registrati in Italia a settembre, contro 309 ad agosto. Gli incidenti passano da 196 a 235. Fonte: ACN, Operational Summary di settembre, 23 ottobre 2026

Citazione
Il rischio cyber è un rischio d'impresa

Andrea Quacivi, direttore generale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, agli stati generali della cybersecurity di Assolombarda, 28 ottobre 2026.

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La buona notizia

Un terzo dell'elettricità mondiale arriva da fonti rinnovabili

Nel 2025 le rinnovabili, cioè idroelettrico, solare, eolico e bioenergie, hanno coperto il 34% della generazione elettrica globale. Il nucleare si è fermato al 9%, i fossili a circa il 57%.

Nel 2000 rinnovabili e nucleare pesavano quote simili. Venticinque anni dopo le rinnovabili valgono più del triplo del nucleare.

La produzione nucleare totale è rimasta vicina a quella di vent'anni fa. La sua quota è scesa perché il mondo produce molta più elettricità.

FonteOur World in Data · 23 ottobre 2026, dati Ember e Energy Institute