N. 127Venerdì 25 settembre 2026Ogni mattina alle 9
Dorsale

Il digitale che regge il Paese, ogni mattina.


Telco · Cloud · Cyber · AI · MarketingLettura: 7 minuti
Notizia del giorno

Voucher cloud e cybersecurity: 150 milioni, fino a 20.000 euro a impresa, domande dal 10 novembre

Il MIMIT ha fissato termini e modalità della misura con un decreto direttoriale del 4 agosto 2026. La precompilazione apre alle 12 del 20 ottobre, l’invio delle domande alle 12 del 10 novembre.

Il contributo è a fondo perduto e copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro per beneficiario. L’investimento minimo è di 4.000 euro. La platea è larga: PMI e lavoratori autonomi su tutto il territorio nazionale, senza restrizioni di settore.

La dotazione complessiva è di 150 milioni di euro e arriva dal Fondo sviluppo e coesione 2014-2020. Di questi, 71.065.813,34 euro sono riservati alle regioni del Mezzogiorno. Lo sportello chiude alle 12 del 20 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

Chi ha in programma una spesa in cloud o in sicurezza informatica ha quindi tre settimane per preparare i preventivi e arrivare al 20 ottobre con la domanda già scritta. Con la procedura a sportello e una dotazione fissa, il momento dell’invio conta.

Fonte: MIMIT, decreto direttoriale del 4 agosto 2026 · scheda misura “Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security” · ripreso da ANCE Ragusa il 23 settembre 2026

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Scenario internazionale

La Grecia propone un’Unione europea dello spettro: parte dei ricavi delle aste 6G in un fondo comune

Kyriakos Pierrakakis, presidente dell’Eurogruppo e ministro greco, ha presentato la proposta ai ministri europei martedì. L’idea è che una quota dei ricavi delle future aste nazionali di frequenze 6G finisca in un fondo comune europeo, mentre le assegnazioni resterebbero nazionali e solo coordinate a livello comunitario.

La cifra circolata è un’ipotesi di lavoro, non una previsione ufficiale: un’entità finanziaria iniziale fra i 12 e i 15 miliardi di euro. Per avere un’idea della scala, gli operatori europei hanno speso finora 69 miliardi di euro in totale nelle aste 4G e 5G. Il fondo servirebbe a 6G, intelligenza artificiale, capacità di calcolo e cybersecurity.

Sul 6G l’Europa ha già messo 900 milioni attraverso la partnership SNS JU per il periodo 2021-2027, più 116 milioni nel 2026 su venti progetti di ricerca. La proposta è in discussione e ha già trovato opposizione in Parlamento europeo: per ora non cambia nulla nei calendari nazionali delle frequenze.

FonteKey4biz · 24 settembre 2026 · sul documento visionato da Reuters ed Euractiv

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Telco & IT

Windows 10, dal secondo anno gli aggiornamenti di sicurezza costano il doppio e si pagano arretrati

Windows 10 è fuori supporto dal 14 ottobre 2025. Per le organizzazioni che non sono ancora passate a Windows 11 resta il programma Extended Security Updates, a pagamento e con un prezzo che raddoppia ogni anno: 61 dollari per dispositivo il primo anno, 122 il secondo, 244 il terzo. Il massimo è tre anni.

Il punto che costa soldi è un altro: gli anni sono cumulativi. Chi si iscrive quando il primo anno è già chiuso paga anche quello. Microsoft lo scrive nella sua documentazione: se decidi di comprare il programma nel secondo anno, devi pagare anche il primo. Il primo anno di copertura è partito a novembre 2025 e si esaurisce nell’autunno 2026.

Il programma vale solo per Windows 10 versione 22H2 e si può attivare da un singolo dispositivo. È invece incluso senza costi aggiuntivi su Windows 365 Cloud PC, Azure Virtual Desktop e macchine virtuali Azure. La proroga gratuita annunciata a giugno riguarda i dispositivi personali, non quelli aggregati al dominio aziendale.

FonteMicrosoft Learn, pagina Extended Security Updates · consultata il 25 settembre 2026. Non è una notizia della settimana: è una scadenza che si avvicina, riportata perché i prezzi cumulativi non sono noti a tutti

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Cloud & Digital

Mediterra investe oltre 20 milioni sul data center di Carini, in Sicilia

Mediterra DataCenters ha annunciato il 24 settembre un investimento di oltre 20 milioni di euro entro la fine del 2026 sul sito di Carini, in provincia di Palermo. L’azienda ha acquisito Open Hub Med, che ora si chiama PMO01.

La somma copre tre voci: l’acquisizione degli asset, il potenziamento delle infrastrutture esistenti e l’ampliamento della capacità. La ripartizione fra le tre non è stata comunicata, e non c’è una stima degli addetti. L’annuncio è arrivato durante la tappa inaugurale di un roadshow che proseguirà a Bologna e a Roma.

All’incontro c’erano Regione Siciliana, MIMIT, Comune di Carini, Fastweb, Invitalia, Sicilia Digitale e Università di Palermo. È stato presentato anche un “Patto per la Connettività del Mediterraneo”, per ora un documento di obiettivi generali senza cifre.

FonteIl Sole 24 Ore · 24 settembre 2026. L’articolo segnala esso stesso che mancano i dati su occupazione e tempistiche

I prezzi dei modelli di AI si dimezzano, e chi li vende dice che è permanente

Il 22 settembre OpenAI ha rilasciato due nuovi modelli, Sol e Luna della serie GPT-6, con tariffe API che stanno alla metà di quelle dei modelli che sostituiscono. Un portavoce dell’azienda ha detto che la riduzione è permanente e non promozionale.

La cifra riportata per il modello più economico è 0,10 dollari per milione di token in input. Il resto del listino non compare nell’articolo che dà la notizia, quindi chi deve rifare un budget conviene che apra la pagina dei prezzi del fornitore invece di fidarsi del titolo.

Per chi ha un contratto in corso il punto pratico è uno: un taglio dichiarato permanente è una leva in rinegoziazione, non un risparmio automatico. I modelli vecchi restano in listino al prezzo vecchio finché non si cambia la chiamata, e il consumo di token tende a salire quando il prezzo scende.

FonteQuartz · 23 settembre 2026. L’articolo cita VentureBeat, TechCrunch e l’annuncio del fornitore, ma non riporta il listino completo: qui restano solo le cifre che l’articolo dichiara

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Cyber Security

Check Point, falla da 9.8 sul server di gestione: già sfruttata, resa pubblica dopo due mesi

La vulnerabilità è CVE-2026-93616, punteggio CVSS 9.8. È un path traversal nel servizio web del Security Management Server: chi raggiunge quel servizio può caricare script sul server ed eseguirli senza autenticarsi.

Check Point ha rilevato i primi attacchi mirati che la usavano il 23 luglio 2026, ma l’ha resa pubblica solo il 22 settembre. Non ha detto chi sono le vittime né chi ha attaccato. Chi ha un management server esposto ha quindi due mesi di log da guardare, non due giorni.

L’advisory del fornitore è il documento sk1000171: contiene l’elenco delle release e dei Jumbo Hotfix interessati, la correzione da installare e gli indicatori per verificare se il server è già stato toccato. L’ordine giusto è installare la fix e poi controllare i log, non il contrario.

FonteThe Hacker News · 22 settembre 2026 · sull’advisory Check Point sk1000171, che dal cloud non si apre e non è stato letto in originale

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Marketing & Comunicazione

Black Friday, il 59% dei brand diretti al consumatore alza il budget TV

Il sondaggio è di Tatari, condotto fra il 13 e il 24 luglio 2026 su 41 brand che vendono direttamente al consumatore, e diffuso il 23 settembre in un documento del Video Advertising Bureau. Ventiquattro brand su 41, cioè il 59%, prevedono di aumentare la spesa TV per il Black Friday.

Nelle priorità il 76% mette TV lineare e social a pagamento, il 73% streaming e TV connessa. Le piattaforme di AI generativa sono citate come canale rilevante solo dal 20%, otto brand su 40, mentre il 73% del campione dichiara di usare o di voler usare l’AI nel marketing: la distanza fra le due percentuali dice dove l’AI sta davvero, cioè nella produzione e non nella distribuzione.

Sulla misurazione il 70% usa ancora attribuzione basata su pixel e l’82,9% dichiara di guardare la performance prima delle impression. Il campione è fatto di clienti Tatari, un’azienda che vive di acquisti televisivi: per costruzione non contiene chi ha lasciato la TV.

FontePPC Land · 23 settembre 2026. Il limite di rappresentatività del campione è dichiarato dalla testata stessa. Il documento originale del Video Advertising Bureau è riservato ai soci e non è stato letto

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Dal Network LinkedIn

950 agenti, 21 ore, e un sistema biologico che nessuno aveva descritto come tale

Il 23 settembre Anthropic ha raccontato un esperimento: circa 950 agenti software lanciati in parallelo per 21 ore su un archivio di circa 1,9 miliardi di cluster proteici, con 210 milioni di token consumati. Il bilancio dichiarato è oltre 200.000 reverse transcriptasi raccolte, 3.500 sistemi candidati segnalati e 20 report sui più convincenti.

Il risultato si chiama ART, cioè reverse transcriptasi associate ad array, e ha tre pezzi: l’enzima, un gene partner adiacente e una lunga serie di sequenze di DNA ripetute a distanza regolare. I singoli pezzi erano già noti, la combinazione non era stata descritta come un sistema unico. I primi esperimenti in laboratorio mostrano che l’array viene espresso come una serie di RNA brevi e distinti.

Qui serve la parte che di solito si perde. Anthropic scrive che la funzione non è ancora nota e che il lavoro per capirla è in corso. Dimitri Perrin osserva che l’architettura ricorda CRISPR ma che non c’è nessuna prova che la funzione sia la stessa, e il microbiologo Kevin Blake dice che niente indica un rivale di CRISPR come tecnologia. Quello che il caso dimostra è il metodo, non la scoperta: cercare a una scala che nessun gruppo umano regge e consegnare ipotesi da testare. Il collo di bottiglia si sposta al laboratorio, ed è la lettura che Linas Beliūnas dà del caso.

FonteAnthropic, 23 settembre 2026, e Gizmodo, 24 settembre 2026 (da cui vengono i due pareri esterni e la dimensione dell’archivio). Dal post è caduto un passaggio: che le riesecuzioni avrebbero mancato il risultato dieci volte non è riscontrato né sulla pagina di Anthropic né sulla fonte indipendente, quindi non compare qui

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Focus Apple

Dodici prodotti nuovi in un mese, il ciclo di lanci più denso degli ultimi anni

Fra la fine di agosto e la fine di settembre 2026 Apple ha annunciato dodici prodotti nuovi. Il ciclo è partito il 25 agosto con Mac mini e Mac Studio, sui processori della serie M5 e M6.

Nell’elenco ci sono iPhone 18 Pro e Pro Max, il primo iPhone pieghevole, Apple Watch Series 12 e Ultra 4, AirPods 5, le cuffie Beats 360, un cinturino nuovo e un cavo di ricarica magnetica aggiornato per Apple Watch.

Per chi gestisce una flotta di dispositivi aziendali il tema non è il singolo prodotto ma il ritmo: dodici modelli in un mese significa dodici cicli di compatibilità, di accessori e di scorte da verificare prima di firmare un ordine per il prossimo anno.

FonteMacRumors · 24 settembre 2026. È un articolo di sintesi, non un comunicato Apple: i singoli prodotti sono comunque già stati ufficializzati

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Automotive & Fleet

Flotte, le associazioni chiedono 515 milioni in tre anni per 400.000 veicoli a basse emissioni

La proposta è congiunta: ANFIA, ANIASA, Motus-E e UNRAE l’hanno presentata il 22 settembre al Fleet & Business Day 2026, a Fontanellato. Chiede 515 milioni di euro nel triennio 2027-2029 per immatricolare circa 400.000 veicoli a zero e basse emissioni, più uno sgravio sulla ricarica domestica con un impatto stimato sotto i 2,5 milioni.

Il numero che spiega perché puntano sulle flotte è questo: in Italia il canale aziendale pesa poco meno del 30% delle nuove immatricolazioni, contro una media europea intorno al 60%. È la parte della domanda dove le leve fiscali funzionano più in fretta, perché la decisione è di chi compra a flotta e non di chi compra una macchina sola.

Nello stesso evento un altro dato: i marchi cinesi, sostanzialmente assenti dalle flotte nel 2022, oggi valgono quasi il 9% del totale e sfiorano il 38% nel solo segmento plug-in.

FonteQuattroruote e Fleetime · 22 settembre 2026. Due testate indipendenti con cifre coerenti. Il documento originale delle quattro associazioni non è stato trovato online

Numero della settimana
515 mln

I milioni di euro che ANFIA, ANIASA, Motus-E e UNRAE chiedono per il triennio 2027-2029, per portare circa 400.000 veicoli a zero e basse emissioni nelle flotte aziendali. Conta perché il canale flotte in Italia vale poco meno del 30% delle immatricolazioni contro il 60% della media europea. Fonte: Quattroruote, 22 settembre 2026

Citazione
Lo spettro radio è una risorsa pubblica scarsa e di importanza strategica per l’Europa

Kyriakos Pierrakakis, presidente dell’Eurogruppo e ministro greco, presentando la proposta di un’Unione europea dello spettro. Key4biz, 24 settembre 2026.

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La buona notizia

Informatica, l’Università della Calabria entra nella fascia 101-150 del ranking di Shanghai

Nel Global Ranking of Academic Subjects 2026 l’Unical compare in Computer Science & Engineering nella fascia mondiale 101-150. È il suo miglior risultato fra le cinque materie classificate: Physics, Telecommunication Engineering e Water Resources sono in fascia 201-300, Mechanical Engineering in 301-400.

Il dato si legge sulla scheda dell’ateneo sul sito del ranking. Il Sole 24 Ore, il 19 settembre, la dà come prima fra le università italiane in quella materia e attribuisce il salto di circa cento posizioni alla crescita dell’indicatore sui ricercatori molto citati.

Il dipartimento nasce nel 1975 come centro di calcolo e nel 1991 l’ateneo ha laureato il primo ingegnere informatico d’Italia. Sono stati aperti nuovi bandi per il diritto allo studio, con più posti nelle residenze e borse pagate in anticipo.

Fonteshanghairanking.com, scheda Università della Calabria, GRAS 2026 · la lettura sul primato italiano e sul salto di posizioni viene da Il Sole 24 Ore del 19 settembre 2026, pagina che dal cloud non si apre