BEREC apre una consultazione sull'IA generativa e l'apertura della rete
Il Board of Regulators ha adottato il draft report alla 68ª riunione ordinaria BEREC dell'1 e 2 ottobre. Il riferimento del documento è BoR (26) 141. La consultazione pubblica è aperta dal 7 ottobre e chiude l'11 novembre 2026 a fine giornata lavorativa: BEREC scrive che i contributi arrivati dopo non vengono considerati. Si risponde solo tramite EU Survey, in inglese, citando sezioni o paragrafi specifici del draft.
Il perimetro del report è l'effetto dell'IA generativa sulla possibilità di accedere e distribuire informazioni, contenuti e servizi senza interferenze illecite o discriminazioni. Dentro ci sono la struttura in evoluzione dell'ecosistema dell'IA, i protocolli tecnici che regolano l'interazione fra sistemi di IA e servizi online, le implicazioni per utenti e content provider, e la domanda se il quadro regolatorio europeo esistente basti. Il comunicato del 7 ottobre aggiunge il punto politico: i servizi di IA generativa sono diventati porte d'accesso comuni all'informazione online, mentre la trasparenza su come l'informazione viene selezionata e messa in ordine resta scarsa.
Lo stesso comunicato dice che il report guarda anche all'effetto sulla sostenibilità della produzione di contenuti online, e che l'integrazione dentro motori di ricerca, servizi di messaggistica e sistemi operativi può amplificare l'effetto. Per chi in Italia pubblica contenuti o vende spazi pubblicitari, è la sede dove mettere a verbale cosa succede al traffico quando l'utente non arriva più dal motore di ricerca ma dalla risposta di un assistente. Serve l'inglese e serve citare i paragrafi. I contributi vengono pubblicati, insieme a una sintesi, salvo richiesta di riservatezza motivata e accompagnata da una versione non riservata.
FonteBEREC, pagina della consultazione pubblica e comunicato stampa · 7 ottobre 2026, adozione 1-2 ottobre. Il PDF del draft BoR (26) 141 non è stato aperto: nessuna cifra quantitativa è riportata nelle due pagine ufficiali.