N. 138Lunedì 12 ottobre 2026Ogni mattina alle 9
Dorsale

Il digitale che regge il Paese, ogni mattina.


Telco · Cloud · Cyber · AI · MarketingLettura: 16 minuti
Notizia del giorno

Il decreto che attua l'AI Act è in Gazzetta: dal 23 ottobre AgID e ACN sono le autorità nazionali

Il decreto legislativo 7 ottobre 2026, n. 179, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 234 dell'8 ottobre. La scheda dell'atto indica l'entrata in vigore il 23 ottobre 2026.

Il decreto adegua l'ordinamento italiano al regolamento UE 2024/1689, l'AI Act. L'articolo 1, comma 2, lettera a, indica AgID e ACN come autorità nazionali per l'intelligenza artificiale. La lettera e assegna ad AgID il ruolo di autorità nazionale di notifica, cioè quella che accredita gli organismi che valuteranno la conformità dei sistemi.

La vigilanza del mercato è divisa. La lettera b, che rimanda all'articolo 5, elenca come autorità di vigilanza ACN, Banca d'Italia, Consob, Ivass e il Garante per la protezione dei dati personali. Non è un'autorità unica: chi produce o usa un sistema di intelligenza artificiale avrà davanti il vigilante del proprio settore.

L'indice dell'atto dà la misura di quanto tocca: sistema di notifica, disposizioni sanzionatorie, spazi di sperimentazione normativa, intelligenza artificiale nei percorsi formativi, nelle professioni, nel lavoro, nella sanità e nella pubblica amministrazione. Le cifre sulle sanzioni e la durata della sandbox che circolano in queste ore non stanno nel testo che abbiamo letto in Gazzetta, e qui non le riportiamo.

Fonte: Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 234 dell'8 ottobre 2026, codice redazionale 26G00200 · decreto del 7 ottobre 2026, lettura diretta del testo in Gazzetta

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Scenario internazionale

Il Canada decide come si misura la copertura mobile che gli operatori dichiarano

Il CRTC, l'autorità canadese per le telecomunicazioni, ha pubblicato il 2 ottobre 2026 la Telecom Decision 2026-258. Fissa lo standard con cui gli operatori devono rendicontare la copertura delle reti mobili, cioè le regole del gioco su un dato che finora ognuno calcolava a modo suo.

La decisione definisce tre livelli di segnale, a meno 110, meno 105 e meno 100 dBm per 4G e 5G. La rendicontazione va fatta con una risoluzione di 50 metri, mentre le mappe pubbliche si fermano a 250 metri. Il primo livello entra nell'indagine annuale del 2027. Il documento raccoglie 99 interventi delle parti.

Non è una norma italiana e non vale qui. Vale come precedente su un problema che esiste anche da noi: quando un operatore dichiara una copertura, quella percentuale si costruisce su una soglia di segnale scelta da chi la pubblica. Fissare la soglia per legge cambia il significato del numero.

FonteCRTC, Telecom Decision 2026-258 · 2 ottobre 2026 · lettura diretta sul sito dell'autorità

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Telco & IT

2 notizie

I certificati di Windows Update scadono nel 2027: chi non si aggiorna smette di ricevere aggiornamenti

Microsoft ha pubblicato l'8 ottobre un avviso sul Windows IT Pro Blog. Una parte dei certificati che il servizio Windows Update usa per firmare i pacchetti scade il 17 maggio 2027 e il 19 giugno 2027. I dispositivi che non hanno i certificati sostitutivi, scrive Microsoft, smetteranno di collegarsi e di ricevere aggiornamenti di qualsiasi tipo da Windows Update. Chi aggiorna tramite WSUS non è toccato.

Le scadenze cambiano secondo la versione. Windows 11 24H2 e Windows Server 2025 vogliono l'aggiornamento di sicurezza di settembre 2025 o successivo, installato prima del 19 giugno 2027. Le altre versioni di Windows 11 in supporto, Windows 10 in supporto e Windows Server 2022 vogliono quello di luglio 2026 o successivo, sempre entro il 19 giugno. Windows 10 Enterprise 2019 LTSC, Windows Server 2019 e Windows Server 2016 hanno la data più vicina, il 17 maggio 2027. Da Windows 11 25H2 in avanti non serve fare niente.

Il punto scomodo riguarda le macchine fuori supporto. Per quelle Microsoft non indica una patch ma l'aggiornamento a una versione supportata. L'avviso non dice quanti dispositivi sono a rischio, né quali sintomi si vedranno il giorno della scadenza.

FonteMicrosoft, Windows IT Pro Blog su techcommunity · 8 ottobre 2026 · voce corrispondente nel Windows message center, 8 ottobre

TIM sposta al 10 novembre il consiglio sull'informativa al 30 settembre

Con un comunicato del 6 ottobre 2026, da Roma, TIM comunica di aver modificato il calendario finanziario. La riunione del consiglio di amministrazione per l'approvazione dell'informativa finanziaria al 30 settembre 2026 è fissata per il 10 novembre.

La conference call di presentazione agli analisti finanziari si terrà il giorno successivo, l'11 novembre, alle 11.

Il comunicato dice questo e non altro. Lo riportiamo come fatto, con la fonte primaria, senza aggiungere letture.

FonteTIM, comunicato stampa corporate · 6 ottobre 2026 · testo letto sulla sala stampa del Gruppo

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Cloud & Digital

2 notizie

Voucher cloud e cybersecurity: 150 milioni, la compilazione apre il 20 ottobre e l'invio il 10 novembre

Il voucher del MIMIT per l'acquisto di servizi di cloud computing e cybersecurity entra nella fase operativa. La dotazione è di 150 milioni di euro a carico del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020, con 71.065.813,34 euro riservati ad Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Il contributo è a fondo perduto, pari al 50% delle spese ammissibili, fino a 20.000 euro, su piani di spesa non inferiori a 4.000 euro, in regime de minimis. I servizi di configurazione e supporto non possono superare il 30% del piano. Possono partecipare le PMI e i lavoratori autonomi di tutta Italia con una connettività di almeno 30 Mbps in download, e gli acquisti vanno fatti dai fornitori iscritti nell'elenco definito dal decreto direttoriale del 29 luglio 2026, pubblicato sul sito del ministero il 30 luglio. Una sola domanda per soggetto, gestione Invitalia, spese sostenute prima dell'invio non agevolabili.

Le due date vanno tenute separate. La compilazione apre alle 12 del 20 ottobre 2026, la presentazione alle 12 del 10 novembre, la chiusura è alle 12 del 20 gennaio 2027 salvo esaurimento delle risorse. Chi arriva il 20 ottobre pensando di inviare la domanda quel giorno ha capito male il calendario.

FonteMIMIT, decreto direttoriale 29 luglio 2026 per l'elenco dei fornitori · cifre e calendario da PMI.it, 6 ottobre 2026, che cita il decreto direttoriale del 4 agosto 2026. Le cifre vanno ricontrollate sulla scheda incentivo prima di spenderle in un preventivo

Agcom apre un tavolo sulle prove che FiberCop deve portare quando sospende un ordine

Con una comunicazione dell'8 ottobre 2026, pubblicata alle 15.17, Agcom ha avviato il tavolo tecnico sulle evidenze probatorie che FiberCop deve fornire negli ordini di provisioning e assurance. Il tavolo nasce dalla delibera 45/26/CIR del 15 settembre 2026.

Si parla delle sospensioni degli ordini per causa cliente, causa terzi e causa di forza maggiore, più eventuali altre causali. Sono le righe che un operatore si vede arrivare quando un'attivazione o una riparazione si ferma, e che oggi arrivano con un livello di prova disomogeneo. I criteri richiamati sono oggettività, trasparenza, equità e ragionevolezza. La riunione di avvio è fissata per il 9 novembre 2026.

È un atto procedurale, non una regola nuova. Non ci sono esiti, non ci sono sanzioni e non ci sono tempi oltre la data di avvio. Per chi vende connettività alle imprese conta comunque, perché è lì che si decide quanto sarà verificabile una sospensione.

FonteAgcom, comunicazione 8 ottobre 2026, Direzione reti · delibera 45/26/CIR del 15 settembre 2026

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Cyber Security

2 notizie

GitLab AI Gateway, gravità 9,9: si esce dalla sandbox del template e si eseguono comandi sul gateway

La CVE-2026-90970 riguarda il GitLab AI Gateway installato in casa. Il punteggio CVSS è 9,9, con vettore AV:N/AC:L/PR:L/UI:N/S:C/C:H/I:H/A:H. Un utente autenticato che abbia accesso alla Duo Agent Platform può uscire dalla sandbox del template e ottenere l'esecuzione di comandi arbitrari sul gateway.

Le versioni colpite sono tutte quelle dalla 18.1.6 fino alla 19.2.4 esclusa, la 19.3 fino alla 19.3.2 esclusa e la 19.4 fino alla 19.4.1 esclusa. Le versioni di fix sono 19.2.4, 19.3.2 e 19.4.1. I gateway ospitati da GitLab, cioè GitLab.com e Dedicated, risultano già protetti: la patch serve a chi ha il self-hosted. La segnalazione arriva da un ricercatore tramite HackerOne.

Serve un account autenticato, quindi il rischio è diverso da una falla aperta su internet. Non risultano segnalazioni di sfruttamento. Chi ha un AI Gateway self-hosted ha però una cosa sola da fare questa settimana, ed è aggiornarlo.

FonteGitLab, avviso ufficiale della patch release del GitLab AI Gateway 19.4.1 · la pagina dell'avviso non stampa la data: il 5 ottobre 2026 è desunto dalla scaletta SANS Internet Storm Center dello stesso giorno

Duemila server di monitoraggio delle GPU esposti su internet, e la patch c'era da luglio

La CVE-2026-47483 colpisce NVIDIA DCGM Exporter, il componente che espone le metriche delle GPU ai sistemi di monitoraggio. NVIDIA le ha assegnato un CVSS di 8,2: un attaccante non autenticato può far andare in crash il servizio e disturbare i carichi di lavoro che girano su quelle schede. La versione di fix è la 4.8.2 o successiva, e il bollettino NVIDIA è del 28 luglio 2026.

La notizia del 9 ottobre non è la falla, è quanti non l'hanno chiusa. La società di ricerca Lava ha censito oltre 2.000 server con l'exporter raggiungibile da internet, riferibili a quasi 300 organizzazioni, per circa 12.000 GPU che valgono una stima di 100 milioni di dollari. Le scansioni sono quattro, fra marzo e maggio 2026. Circa un host su quattro espone anche l'endpoint di profilazione /debug/pprof/.

I numeri di esposizione sono di Lava, non di NVIDIA, e l'articolo non riporta sfruttamento in corso. Il consiglio tecnico è legare gli exporter a un'interfaccia di loopback o a una rete privata, e tenere spento il flag di profilazione, che nelle versioni correnti è disattivato per default.

FonteHelp Net Security · 9 ottobre 2026 · ricerca di Lava, bollettino NVIDIA del 28 luglio 2026

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Marketing & Comunicazione

2 notizie

Milano Fashion Week dei creator: Instagram porta i volumi, TikTok le reazioni

L'Osservatorio Nazionale Influencer Marketing ha pubblicato il report sulla Milano Fashion Week 2026, con dati elaborati da Primetag sui creator oltre i mille follower. Instagram ha prodotto 1.800 contenuti, 72,8 milioni di visualizzazioni, 2 milioni di interazioni e 2,2 milioni di euro di Estimated Media Value.

TikTok ha fatto meno volume e più reazione: 408 contenuti, 35,8 milioni di visualizzazioni, 2,6 milioni di interazioni e 895 mila euro di EMV. Più interazioni di Instagram con un quarto dei contenuti. Dentro TikTok il video è il 93,6% dei contenuti e produce il 99,5% delle visualizzazioni, e i mega creator sono l'8,1% dei profili attivi ma portano il 40,8% delle views e il 64,3% delle interazioni. YouTube resta su 129 contenuti, 10,1 milioni di views e 326,1 mila euro di EMV, con gli Shorts al 53,5% dei contenuti e al 77,5% delle visualizzazioni.

Una avvertenza sulla cifra in euro. L'Estimated Media Value è una stima di Primetag, non un ricavo incassato da nessuno, e il report non spiega come la calcola. Il report non dichiara nemmeno le date esatte della rilevazione, quindi il periodo si indica come la settimana della moda e basta.

FonteEngage · 9 ottobre 2026 · report Onim, Milano Fashion Week 2026, dati elaborati da Primetag

Otto inserzionisti su dieci non arrivano a un pubblico nuovo

Secondo l'indagine The Data Advantage, i budget degli inserzionisti crescono di quasi il 10% proprio per raggiungere nuove audience, e il 30% indica i nuovi pubblici fra le priorità su cui mettere il budget aggiuntivo. Il risultato, però, è che l'81% dichiara di non riuscirci.

Il collo di bottiglia dichiarato è il riconoscimento della persona: il 75% dice di avere difficoltà a riconoscere lo stesso utente lungo i diversi punti di contatto. Sempre l'81% si dice disposto ad aumentare la spesa su siti editoriali e testate a condizione di risolvere il problema di identity.

Da chi viene il dato conta. È un sondaggio di Taboola su oltre 300 responsabili marketing senior, in aziende sopra i mille dipendenti e con almeno 300 mila dollari al mese di budget. Taboola è un'azienda di adtech e ha un interesse diretto nel far crescere la spesa sull'open web, cioè esattamente quello che il sondaggio raccomanda. Il periodo della rilevazione e i paesi del campione non sono dichiarati.

FonteEngage · 6 ottobre 2026 · indagine The Data Advantage di Taboola, oltre 300 intervistati. Il report originale non è linkato nell'articolo

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Dal Network LinkedIn

Ethan Mollick e le 370 dimostrazioni: la domanda non è quante, è cosa chiamiamo progresso

Il 6 ottobre OpenAI ha pubblicato in blocco soluzioni, complete o parziali, a più di 370 problemi matematici aperti, prodotte da un modello interno non rilasciato e caricate su GitHub. Solo dieci di quelle soluzioni includono un riassunto del ragionamento del modello. Almeno tre sono state ritirate.

La critica tecnica centrale riguarda la traduzione. I modelli scrivono prima una spiegazione in linguaggio naturale e poi la traducono in Lean, il linguaggio con cui una dimostrazione si verifica in modo automatico. Un lavoro di ricercatori di Cambridge e del King's College di Londra documenta almeno due discrepanze fra la prova in linguaggio naturale e il codice Lean, su un problema legato alle equazioni di Navier-Stokes. Esiste anche un organismo consultivo indipendente, l'Advisory Group on Mathematics and Artificial Intelligence, nove ricercatori ospitati dall'Institute for Advanced Study, che a fine settembre aveva pubblicato le proprie linee guida chiedendo per prima cosa di smettere di testare problemi matematici avanzati su modelli proprietari. Il gruppo ha precisato che la sua esistenza non è né una validazione dei risultati né un'approvazione del processo.

La posizione italiana è arrivata prima, ed è istituzionale. Il 29 settembre l'Unione Matematica Italiana ha pubblicato un intervento di Carlo Nitsch, professore di Analisi matematica alla Federico II di Napoli e membro della Commissione Scientifica UMI, che arriva alla stessa conclusione con dieci giorni di anticipo: una dimostrazione che nessuno riesce a leggere, e da cui nessuno impara, non fa avanzare la matematica. Nitsch propone due cose concrete, le collaborazioni a grande scala sul modello della fisica delle alte energie, con la verifica e la riscrittura delle dimostrazioni riconosciute come contributo scientifico, e la conferenza prima della rivista, cioè la discussione pubblica come filtro.

La lettura di Mollick, in parafrasi, è che la protesta dei matematici segnala un problema di obiettivi condivisi e non solo di qualità delle prove. E chiude con il passaggio che riguarda tutti: cento volte più PowerPoint o cento volte più codice non sono di per sé un progresso, quindi la domanda vera è cosa sia il progresso. Vale per chiunque produca documenti, codice o contenuti con l'intelligenza artificiale. La risposta non la diamo noi.

FontePost LinkedIn di Ethan Mollick, consegnato dall'utente il 10 ottobre 2026 e non aperto, perché LinkedIn non è raggiungibile dai nostri strumenti: il testo è una traduzione italiana fornita dall'utente, quindi la lettura è attribuita a Mollick e nessuna parola è virgolettata. Il post non viene da One Useful Thing. I fatti sono verificati su TechCrunch dell'8 ottobre, Fortune del 7 ottobre e il sito dell'Unione Matematica Italiana, intervento del 29 settembre

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Focus Apple

Apple apre una libreria di asset in App Store Connect, e li si possono caricare prima di usarli

Il 5 ottobre Apple ha annunciato nuovi asset creativi, immagini e video, per le intestazioni delle pagine prodotto e per i risultati di ricerca dell'App Store. Si aggiungono alle anteprime video e agli screenshot già previsti, non li sostituiscono.

Arriva anche uno strumento di anteprima in App Store Connect, che mostra come l'asset si vedrà in Dark Mode, su dispositivi diversi e nei due orientamenti. La novità più pratica è la Asset Library: si caricano e si organizzano asset, screenshot e anteprime anche molto prima del momento in cui serviranno. L'esempio che fa Apple è mandare oggi in approvazione il materiale di una campagna stagionale che partirà più avanti.

Insieme sono state aggiornate le linee guida di App Review sugli errori più comuni negli screenshot, alla linea guida 2.3.3. Per chi pubblica un'app aziendale è la differenza fra scoprire un rifiuto il giorno del lancio e sistemarlo con settimane di margine.

FonteApple Developer News · 5 ottobre 2026

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Automotive & Fleet

Telematica nelle flotte a noleggio: l'Italia è al 90% di penetrazione

Secondo i dati dello studio Berg Insight sulla telematica per le flotte a noleggio e leasing, giunto alla quarta edizione, l'Italia è il mercato più avanzato d'Europa: a fine 2025 la penetrazione nel noleggio arriva al 90%. Il dato è riportato da Auto Aziendali Magazine l'8 ottobre.

Sul mercato europeo lo studio conta 4,65 milioni di sistemi telematici attivi a fine 2025 e ne prevede 8,96 milioni entro il 2030, con un tasso di crescita annuo composto del 14%. Sul solo leasing la stima passa da 3,48 a 6,82 milioni di unità, con la penetrazione dal 46% al 77,7%. Targa Telematics dichiara 979.000 sistemi attivi nel noleggio e leasing a fine 2025.

Due cautele. La prima: i dati 2030 sono previsioni dello studio, non misure, e vanno letti come tali. La seconda: l'articolo non linka il rapporto Berg Insight, quindi il 90% italiano lo riportiamo come riferito dalla testata, non come verificato sul documento.

FonteAuto Aziendali Magazine · 8 ottobre 2026 · dati dello studio Berg Insight, Telematics for Rental and Leasing Fleets, quarta edizione, non linkato nell'articolo

Numero della settimana
72,8 milioni

Le visualizzazioni dei contenuti dei creator su Instagram durante la Milano Fashion Week 2026. Conta perché il confronto fra le tre piattaforme mostra che volume e reazione non vanno insieme: TikTok fa metà delle views e più interazioni. Fonte: Engage, 9 ottobre 2026, report Onim su dati Primetag

Citazione
Deleghiamo ma con parsimonia, deleghiamo ma con controllo

Claudio Agazzi, fondatore di RetailTune, sulla supervisione umana nei processi affidati all'intelligenza artificiale, Engage, 5 ottobre 2026. Otto parole contate in italiano. Il sito dell'azienda documenta la fondazione, non una carica attuale: per questo lo indichiamo come fondatore

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La buona notizia

In Europa le notti prenotate online crescono del 5,3% in un anno, e di quasi un quarto in due

Fra aprile e giugno 2026 nell'Unione europea sono state prenotate 258,8 milioni di notti in strutture ricettive di breve durata attraverso Airbnb, Booking ed Expedia. Rispetto allo stesso trimestre del 2025 sono 13,1 milioni in più, cioè il 5,3%. Rispetto al secondo trimestre del 2024 sono 50 milioni in più, cioè il 23,9%.

Il dato lo pubblica Eurostat, che lo riceve dalle tre piattaforme. È una misura dell'intermediazione digitale di un settore che in Italia pesa molto: nel primo trimestre del 2026 due delle dieci regioni europee con più notti prenotate erano italiane.

Da dove si partiva lo dice il confronto a due anni. Una crescita del 23,9% in otto trimestri non è un rimbalzo, è un canale che si è consolidato. Due limiti vanno detti: la cifra misura solo tre intermediari, non il turismo nel suo insieme, e il dettaglio italiano in valore assoluto non è in questa pubblicazione.

FonteEurostat, articolo di news sulle notti prenotate tramite piattaforme · 2 ottobre 2026, dieci giorni prima di questo numero: è la pubblicazione istituzionale più recente con un risultato digitale misurato e in miglioramento