L'AI Act ha la sua prima norma armonizzata, in vigore dal 14 ottobre
La Commissione europea ha adottato il 12 ottobre 2026 la decisione di esecuzione (UE) 2026/2274, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione, serie L, il 14 ottobre, con entrata in vigore lo stesso giorno della pubblicazione. Il riferimento interno è C/2026/7073. La decisione porta nell'allegato una sola voce: la norma EN 18286:2026, sui sistemi di gestione della qualità per i fornitori di sistemi di intelligenza artificiale ai fini del regolamento europeo.
Il meccanismo è quello dell'articolo 40 dell'AI Act: un sistema conforme a una norma armonizzata il cui riferimento è pubblicato in Gazzetta europea beneficia della presunzione di conformità ai requisiti corrispondenti. La norma nasce dalla richiesta di normazione rivolta a CEN e CENELEC con la decisione di esecuzione C(2025) 3871 del 23 giugno 2025, e risponde al punto 9 dell'allegato I di quella richiesta, cioè i sistemi di gestione della qualità dei fornitori, monitoraggio post-commercializzazione compreso. La decisione è firmata da Ursula von der Leyen.
Per chi sviluppa o rivende sistemi classificati ad alto rischio, il dato operativo è la data: dal 14 ottobre esiste il primo appiglio tecnico per dimostrare la conformità su quel requisito, e non più solo il testo del regolamento. La decisione non fissa scadenze proprie.
FonteGazzetta ufficiale dell'Unione europea, serie L, 2026/2274 del 14 ottobre 2026, su EUR-Lex · pagina della Commissione europea, DG GROW, sezione sulle norme armonizzate per l'intelligenza artificiale