Il primo caso sul regolamento mercati digitali arriva alla Corte di giustizia
Il 15 ottobre l'avvocato generale Andrea Biondi ha depositato le sue conclusioni nella causa C-627/24 P, Bytedance contro Commissione. È il primo caso sul regolamento sui mercati digitali a salire davanti alla Corte di giustizia dell'Unione europea: in primo grado il Tribunale aveva già respinto il ricorso di TikTok nel 2024.
Oggetto del contendere è la decisione con cui la Commissione ha designato Bytedance come gatekeeper ai sensi del regolamento UE 2022/1925. L'avvocato generale propone alla Corte di respingere le parti dell'impugnazione che ha esaminato nelle sue conclusioni, sostituendo però la motivazione del Tribunale sul diritto di essere ascoltati con motivi diversi. Non è un via libera in blocco alla sentenza di primo grado: è un rigetto nel merito con una correzione della strada seguita per arrivarci.
Le conclusioni di un avvocato generale non vincolano la Corte. Servono a capire dove si sta muovendo il perimetro: se la designazione a gatekeeper regge anche quando l'azienda sostiene che i suoi utenti usano pure altri servizi, l'elenco degli obbligati al regolamento resta quello che è, e con esso gli obblighi di interoperabilità e di condotta che toccano chiunque integri quelle piattaforme. La sentenza è attesa nei prossimi mesi.
FonteCorte di giustizia dell'Unione europea, comunicato stampa n. 151/26, Lussemburgo, 15 ottobre 2026 · il comunicato non riporta percentuali di sanzione e non cita articoli specifici del regolamento: il 10% del fatturato che circola sulla stampa non è stato verificato sulla norma e qui non viene riportato.