N. 152Venerdì 30 Ottobre 2026Ogni mattina alle 9
Dorsale

Il digitale che regge il Paese, ogni mattina.


Telco · Cloud · Cyber · AI · MarketingLettura: 13 minuti
Notizia del giorno

Il Governo apre al credito d'imposta sul software nella manovra 2027

Il viceministro dell'Economia Maurizio Leo ha annunciato un credito d'imposta per il software nella Legge di Bilancio 2027, accanto all'iperammortamento.

Oggi i canoni dei software usati in modalità SaaS non rientrano fra le spese ammissibili dell'iperammortamento introdotto dalla Legge di Bilancio 2026, che copre gli investimenti completati entro il 30 settembre 2028. Chi compra una licenza installata ha un'agevolazione, chi paga lo stesso software ad abbonamento no.

Leo ha detto che con la precedente manovra la copertura arriva al 2028 e che il credito d'imposta sul software si aggiunge, raccogliendo una richiesta arrivata dalle imprese. Massimo Dal Checco, presidente di Anitec-Assinform, ha chiesto che l'apertura diventi una disposizione concreta nel testo definitivo della manovra.

Spese ammissibili, entità dell'agevolazione e modalità di accesso restano da definire: al momento non c'è un importo da mettere a budget. C'è però un motivo per censire ora quanto pesa il software in abbonamento nei conti dell'anno, perché è la base su cui si calcolerà qualsiasi credito.

Fonte: CorCom · 29 ottobre 2026, dichiarazioni di Maurizio Leo e Massimo Dal Checco.

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Scenario internazionale

La FCC limita il riconoscimento dei laboratori di prova ai Paesi che ricambiano

Il 29 ottobre 2026 la Federal Communications Commission ha adottato le regole definitive sul riconoscimento dei laboratori che certificano gli apparati elettronici destinati al mercato statunitense. Il provvedimento è il Third Report and Order, FCC 26-73, nel fascicolo ET Docket 24-136, approvato dal presidente Carr e dai commissari Gomez e Trusty.

Dal 1° dicembre 2028 prove, certificazioni e accreditamento dovranno avvenire negli Stati Uniti o in un'economia che riconosce a sua volta i laboratori americani. Oggi, scrive la Commissione, meno del 4% dei dispositivi elettronici è testato in laboratori situati negli Stati Uniti. Le regole precedenti sui cosiddetti Bad Labs hanno portato 29 laboratori a perdere il riconoscimento FCC.

La Commissione ha inoltre ritirato il riconoscimento a due laboratori in economie non reciproche e avviato la procedura per altri due. Chi produce o importa apparati radio destinati anche al mercato americano ha due anni per sapere dove verranno fatte le prove: il perimetro riguarda la catena della certificazione, non il prodotto.

FonteFederal Communications Commission, comunicato DOC-426300A1 · 29 ottobre 2026

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Telco & IT

L'FWA a 1 Gbps arriva in 63 comuni del Bresciano

Eolo ha esteso la rete FWA 5G fino a 1 Gbps ai primi 63 comuni della provincia di Brescia, il 30% delle amministrazioni comunali del territorio provinciale, per un bacino di oltre 340 mila persone. L'area comprende Garda, Valle Camonica, Sebino e Valle Sabbia. Il dato è di popolazione raggiunta, non di clienti attivi.

La filiera è dichiarata per nome: Nokia e ZTE per rete di accesso radio e antenne, con integrazioni della piattaforma Dragonwing di Qualcomm, e Mavenir, 6WIND e Thales per la Core Network 5G.

I numeri nazionali dichiarati dall'azienda: oltre 7.000 comuni coperti, più di 4.100 stazioni radio base, oltre 700.000 clienti, di cui 116.000 fra imprese, pubblica amministrazione e professionisti, e oltre 17.000 addetti fra collaboratori, installatori e partner.

FonteCorCom · 29 ottobre 2026

Retelit punta su data center distribuiti per l'inferenza AI

All'evento Retelit Hub di Milano, la sera del 28 ottobre, l'amministratore delegato Jorge Álvarez ha presentato la rotta 2027 del gruppo: una rete distribuita di data center a supporto dell'inferenza AI, invece dei soli grandi campus.

Fra le scelte tecniche indicate ci sono i circuiti idrici chiusi e il recupero del calore. La tesi è che l'inferenza, a differenza dell'addestramento, chieda capacità vicina a chi la usa.

Nel sommario dell'articolo, attribuita a Neri di Asterion, è indicata una dotazione finanziaria da 400 milioni per realizzare data center da 60 MW. Il resto del pezzo non è accessibile: queste due cifre sono riportate così come stanno nel sommario, senza tempi né sedi, che non si leggono.

FonteCorCom · 29 ottobre 2026, articolo accessibile nel primo paragrafo e nel sommario

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Cloud & Digital

Il 6% delle banche conosce a fondo le dipendenze fra le proprie applicazioni

Nel Kyndryl Modernization Report 2026, letto sul taglio bancario e finanziario, solo il 6% delle organizzazioni dichiara di conoscere pienamente le dipendenze fra le proprie applicazioni, e il 57% non è sicuro di avere una visione completa delle interdipendenze applicative.

Le spinte alla modernizzazione sono due e quasi pari: agilità, innovazione e scalabilità per il 38%, prestazioni, sicurezza e integrazione fra sistemi per il 37%. Il 58% indica nell'aumento di affidabilità e resilienza il valore principale generato. Il 50% dichiara però di essere in ritardo rispetto ai propri obiettivi di modernizzazione.

Sull'AI agentica, l'11% la usa in produzione su più casi d'uso di modernizzazione e il 23% la sta sperimentando in pilota. La ricerca è di Coleman Parkes su 2.000 responsabili IT e di business, in 12 settori e 5 continenti.

FonteBitMAT · 28 ottobre 2026, dal Kyndryl Modernization Report 2026

Voucher cloud e cybersecurity, le domande si inviano dal 10 novembre

Il voucher del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per servizi di cloud computing e cybersecurity è un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, per un massimo di 20.000 euro, con una spesa minima di 4.000 euro.

Copre soluzioni hardware o software di cybersecurity, servizi cloud infrastrutturali, servizi cloud in modalità SaaS e servizi accessori. Possono fare domanda PMI e lavoratori autonomi. I fornitori devono essere iscritti all'elenco predisposto dal Ministero.

La misura nasce dal decreto ministeriale del 18 luglio 2025. Il decreto del 4 agosto 2026 ha fissato lo sportello in due fasi: precompilazione dalle 12:00 del 20 ottobre 2026, invio della domanda dalle 12:00 del 10 novembre 2026 fino alle 12:00 del 20 gennaio 2027.

FonteCamera di commercio di Torino, pagina aggiornata il 23 ottobre 2026, che richiama il decreto MIMIT del 4 agosto 2026

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Soluzione TIM del giorno

IL PUNTO CHE RISOLVE

Capire a che punto sei con la sicurezza, quando in azienda non se ne occupa nessuno

Il problema di chi non ha competenze interne avanzate non è scegliere lo strumento giusto: è non avere un quadro. Non sapere quanto si è esposti, quali dei propri domini e delle proprie caselle di posta sono già finiti in giro, e non avere un numero da chiamare la notte in cui succede qualcosa.

TIM Check & Support mette quattro servizi su una piattaforma sola. "Migliora" è una valutazione del rischio che l'organizzazione fa da sé: si parte da un questionario scritto anche per chi non è del mestiere, che traccia un profilo iniziale della postura, e si prosegue per livelli e missioni con i controlli di sicurezza da mettere in atto. "Monitora" tiene d'occhio domini web e indirizzi di posta e restituisce un report periodico sulle vulnerabilità rilevate. "SOS Cyber" è un numero verde con accesso 24 ore su 24 agli esperti TIM in caso di incidente. "Tutela Legale" rimborsa, tramite una polizza integrata, le spese legali legate alla gestione di un incidente, fino a 15.000 euro per sinistro e 80.000 euro per anno assicurativo.

Cosa serve avere in casa. TIM dichiara che il servizio non richiede personale specializzato, piattaforme o licenze software. Servono però tre cose che il fornitore non può mettere: qualcuno che risponda al questionario conoscendo davvero come lavora l'azienda, l'elenco aggiornato dei domini e delle caselle da mettere sotto monitoraggio, e una persona che legga i report e decida cosa fare delle vulnerabilità segnalate. Il percorso è dichiarato come continuo: il valore sta nel rifarlo, non nel farlo una volta.

Fonte TIM Enterprise · pagina di prodotto TIM Check & Support · letta il 30 ottobre 2026, la pagina non espone una data di pubblicazione

GPA è partner TIM dal 1997. Contenuto divulgativo, nessuna condizione commerciale.

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Cyber Security

Violate alcune caselle di posta di deputati alla Camera

Un attacco informatico ha violato caselle di posta elettronica di deputati, fra cui quella da deputata di Giorgia Meloni, quella di Andrea Delmastro e quella di Paolo Formentini. Gli uffici dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale hanno lavorato con i tecnici della Camera per arginare l'accesso abusivo, rientrato a metà pomeriggio.

La Procura di Roma è pronta ad aprire un fascicolo per accesso abusivo a sistema informatico quando arriverà l'informativa della Polizia postale. Palazzo Chigi ha precisato che la casella di Meloni è monitorata costantemente e non è quella usata per le comunicazioni di governo.

Secondo ANSA i tentativi di intrusione sarebbero più diffusi e riguarderebbero da settimane le infrastrutture informatiche di diverse istituzioni. Per questo episodio non c'è ancora un'attribuzione certa.

FonteANSA · 27 ottobre 2026

107 rivendicazioni ransomware contro organizzazioni italiane nel terzo trimestre

Secondo il Threat Landscape Report Q3 2026 di NAIS, fra luglio e settembre sono stati rivendicati 107 attacchi ransomware contro organizzazioni italiane, riconducibili a 35 gruppi criminali.

Il mese più pesante è agosto, con 49 rivendicazioni, contro le 30 di luglio e le 28 di settembre. Nel confronto fra i Paesi europei analizzati l'Italia è terza dopo Germania, 164, e Regno Unito, 113, davanti a Francia, 70, e Spagna, 53. I gruppi più attivi sull'Italia sono The Gentlemen con 18 casi, Qilin con 15 e Deadlock con 10.

Il report avverte che si tratta di rivendicazioni pubblicate dai gruppi criminali, che non corrispondono necessariamente ad attacchi verificati in modo indipendente. È un indicatore della pressione, non un conteggio di incidenti accertati.

FonteBitMAT · 29 ottobre 2026, dal Threat Landscape Report Q3 2026 di NAIS

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Marketing & Comunicazione

Il mercato pubblicitario italiano stimato a 12,6 miliardi, +2,7%

Il Media Hub di UNA, a Intersections 2026, stima il mercato pubblicitario italiano 2026 a 12,6 miliardi di euro, in crescita del 2,7%, contro un PIL previsto a +0,9%. Lo studio si intitola "Crescere nell'incertezza. Il mercato pubblicitario non aspetta la normalità".

Il video vale 6,65 miliardi, il 52,7% del totale, +6,5%. Il testo 5,44 miliardi, il 43,1%, +2,3%. L'audio 527 milioni, il 4,2%, -0,1%. Lo small business pesa il 27%: senza quella componente il mercato scende a 9,1 miliardi e cresce dello 0,8%.

Il digitale in perimetro allargato vale 7,8 miliardi, il digitale puro 6,4 miliardi, di cui l'88,6% riconducibile alle piattaforme, alimentate per il 61% dallo small business. Per il 2027 la stima è 12.896 milioni, +2,2%.

FonteTouchpoint News · 29 ottobre 2026, dallo studio del Media Hub di UNA

In Italia l'85% ha usato un assistente AI, il 7% si fida fino in fondo

Secondo i dati Kantar presentati a Intersections 2026, in Italia l'85% degli utenti ha usato un assistente AI, ma solo il 7% esprime il massimo livello di fiducia verso un agente AI nella gestione di questioni complesse.

Gli atteggiamenti si dividono in quattro gruppi: 11% entusiasti, 20% adottanti selettivi, 31% incerti che seguono, 38% disinteressati.

Sempre da Kantar, e per coincidenza con la stessa percentuale, solo il 7% dei brand italiani analizzati risulta insieme significativo, differente e saliente. Quei brand raggiungono una considerazione forte del 68,5%, contro il 32,6% degli altri.

FonteTouchpoint News · 29 ottobre 2026, dati Kantar

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Dal Network LinkedIn

Fino a 459 giorni per un permesso: cosa frena davvero la posa della fibra

Mila Fiordalisi segnala il suo articolo su un report dell'Istituto per la Competitività, presentato alla Camera, che mette in fila i tempi degli iter autorizzativi per le opere civili della banda ultralarga. Il quadro: fino a un anno e mezzo per arrivare ad aprire un cantiere.

I tempi, ente per ente: permessi bloccati fino a 459 giorni per Autostrade, 188 per Anas e RFI, 136 per gli scavi comunali, oltre 163 giorni per il riutilizzo dei cavidotti già esistenti.

Il punto che resta è dove sta il collo di bottiglia. Le risorse finanziarie ci sono e i piani di copertura della fibra ottica sono definiti: a muoversi piano è la filiera dei permessi edili e infrastrutturali, che è una materia amministrativa, non tecnologica.

FonteMila Fiordalisi, Il Sole 24 Ore NT+ Edilizia & Territorio · 28 ottobre 2026, su un report I-Com presentato alla Camera. Articolo segnalato dall'autrice su LinkedIn. Le cifre sono lette nel titolo e nel sommario della pagina: il resto dell'articolo è a pagamento.

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Focus Apple

iPhone 18 Pro, +3,1% nelle prime tre settimane

Secondo un report di Counterpoint Research ripreso da Hardware Upgrade, iPhone 18 Pro e Pro Max hanno registrato un incremento delle vendite globali del 3,1% rispetto alla generazione precedente, nelle prime tre settimane di disponibilità.

La spinta arriva dalla Cina, +29% sui predecessori. In calo gli Stati Uniti, -4%, e soprattutto il Giappone, -27%. Gli altri mercati, Europa compresa, crescono del 3%.

Tarun Pathak, direttore della ricerca di Counterpoint, indica due cause per i cicli di aggiornamento che si allungano: gli aumenti di prezzo legati alla maggiore memoria e l'incertezza macroeconomica. I risultati del quarto trimestre fiscale di Apple sono attesi lunedì 2 novembre.

FonteHardware Upgrade · 29 ottobre 2026, dal report di Counterpoint Research

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Automotive & Fleet

Una colonnina ogni sei auto, e il 40% degli italiani resta contrario all'elettrico

Alla nona edizione del Salone del leasing di Assilea, il 28 e 29 ottobre a Milano, Giulio Salvadori, direttore dell'Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano, ha indicato una quota ferma da tre anni: il 40% degli italiani è radicalmente contrario all'elettrico.

Sul fronte infrastruttura il rapporto italiano è di una colonnina ogni 6 auto, contro una ogni 8 in Francia e una ogni 12 in Germania. Il freno, in altre parole, non sta dove di solito lo si cerca.

Dallo stesso tavolo: il comparto auto rappresenta il 62,1% del mercato totale del leasing, in crescita del 2% in valore. Un'auto elettrica su quattro è finanziata in leasing o noleggio a lungo termine, mentre Francia e Germania stanno al 28-30%.

FonteFleet Magazine · 29 ottobre 2026, dal Salone del leasing di Assilea

Numero della settimana
55%

È la quota di chi naviga in Italia con almeno 35 anni, contro il 49,3% del primo semestre 2024. Nella stessa rilevazione la categoria Business e Industria sale dall'8,4% al 9,8% e passa dal quinto al secondo posto, mentre Arte e Intrattenimento scende dal 14,3% al 12,7%. Fonte: Osservatorio ShinyStat di Sevendata, via BitMAT, 27 ottobre 2026

Citazione
L'era dell'attenzione è finita. Inizia l'era della delega.

Federico Capeci, CEO Spain & Italy di Kantar, a Intersections 2026, Touchpoint News, 29 ottobre 2026.

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La buona notizia

In Europa i casi di morbillo del 2025 sono calati del 75% rispetto al 2024

Alla 76ª sessione del Comitato regionale dell'OMS per l'Europa, che riunisce 53 Stati membri, il direttore per la sicurezza sanitaria Ihor Perehinets ha presentato i risultati dell'anno. Fra questi, i casi di morbillo registrati nel 2025 sono calati del 75% rispetto al 2024.

Nella stessa relazione: la copertura vaccinale DTP3 nella Regione europea è al 91%, la vaccinazione contro l'HPV è stata introdotta nel 92% dei Paesi, e la Danimarca è stata certificata per l'eliminazione della trasmissione da madre a figlio di HIV e sifilide.

Due cose vanno dette per leggere bene il numero. Il 2024 era stato un anno pesante per il morbillo in Europa, quindi il calo è un rientro da un picco e non un minimo storico. E il dato è riportato in una relazione ufficiale dell'OMS, non ricavato da un bollettino di sorveglianza.

FonteOrganizzazione mondiale della sanità, Ufficio regionale per l'Europa · 29 ottobre 2026