Open Fiber supera i 17,5 milioni di unità immobiliari, e la Germania viene a vedere come ha fatto
Open Fiber dichiara oltre 17,5 milioni di unità immobiliari raggiunte e in vendibilità in FTTH a settembre 2026. Il modello è wholesale only: la società non vende al cliente finale, costruisce e gestisce l'infrastruttura e la mette a disposizione degli operatori, che su quella rete vendono i propri servizi. Oltre 300 operatori nazionali e internazionali hanno sottoscritto accordi commerciali per usarla.
Una delegazione di Breko, Bundesverband Breitbandkommunikation, che in Germania rappresenta gli operatori alternativi delle telecomunicazioni, ha visitato la società per studiare il modello italiano. L'incontro si è svolto nell'ambito del Fibre Council Europe, che prima si chiamava FTTH Council Europe, e ha riguardato le tecnologie di cablaggio e il modo in cui i servizi vengono offerti agli operatori.
Il cantiere italiano interessa tutte le Regioni e coinvolge quotidianamente circa 13mila persone fra dipendenti e indotto. Per chi deve collegare più sedi la domanda da fare al fornitore non è se la fibra arriva, ma su quale rete passa il servizio che sta vendendo e chi risponde del guasto.
FonteCorCom · 29 ottobre 2026, dati comunicati da Open Fiber