N. 153Lunedì 2 Novembre 2026Ogni mattina alle 9
Dorsale

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Telco · Cloud · Cyber · AI · MarketingLettura: 7 minuti
Notizia del giorno

TIM Enterprise compra il 70% di VoiSmart e si porta in casa la tecnologia delle comunicazioni unificate

Il Gruppo TIM ha perfezionato l'acquisizione del 70% di VoiSmart, società italiana che sviluppa piattaforme proprietarie per le comunicazioni unificate e omnicanale, il Wi-Fi customer engagement e l'intelligenza artificiale.

Il closing è stato siglato il 3 settembre. Gli accordi prevedono opzioni put e call che consentono a TIM di acquisire la quota restante del capitale entro il 2030. Biagio Passaro, in precedenza amministratore unico di VoiSmart e socio di maggioranza tramite Girasoli, è il nuovo amministratore delegato e resta socio di minoranza insieme ai principali soci precedenti.

Secondo il comunicato l'operazione estende il perimetro delle tecnologie governate direttamente da TIM Enterprise negli ambiti VoIP, omnicanalità, collaboration e intelligenza artificiale. La differenza tecnica sta qui: fra rivendere la piattaforma di un terzo e possederne lo sviluppo cambia chi decide la roadmap, chi può mettere le mani su un'integrazione e dove restano i dati delle comunicazioni.

Per chi compra servizi di comunicazione il punto pratico è la catena di fornitura. Quando centralino, omnicanalità e customer engagement poggiano su una piattaforma sviluppata in Italia e governata direttamente dal fornitore, la domanda su chi risponde di un'integrazione ha una risposta più corta. Il comunicato non indica tempi di integrazione dell'offerta.

Fonte: TIM, comunicato stampa · 30 ottobre 2026.

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Telco & IT

Open Fiber supera i 17,5 milioni di unità immobiliari, e la Germania viene a vedere come ha fatto

Open Fiber dichiara oltre 17,5 milioni di unità immobiliari raggiunte e in vendibilità in FTTH a settembre 2026. Il modello è wholesale only: la società non vende al cliente finale, costruisce e gestisce l'infrastruttura e la mette a disposizione degli operatori, che su quella rete vendono i propri servizi. Oltre 300 operatori nazionali e internazionali hanno sottoscritto accordi commerciali per usarla.

Una delegazione di Breko, Bundesverband Breitbandkommunikation, che in Germania rappresenta gli operatori alternativi delle telecomunicazioni, ha visitato la società per studiare il modello italiano. L'incontro si è svolto nell'ambito del Fibre Council Europe, che prima si chiamava FTTH Council Europe, e ha riguardato le tecnologie di cablaggio e il modo in cui i servizi vengono offerti agli operatori.

Il cantiere italiano interessa tutte le Regioni e coinvolge quotidianamente circa 13mila persone fra dipendenti e indotto. Per chi deve collegare più sedi la domanda da fare al fornitore non è se la fibra arriva, ma su quale rete passa il servizio che sta vendendo e chi risponde del guasto.

FonteCorCom · 29 ottobre 2026, dati comunicati da Open Fiber

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Soluzione TIM del giorno

IL PUNTO CHE RISOLVE

Il server che tiene il gestionale si ferma, e nessuno sa dire per quanto riparte

Nelle aziende senza un sistemista interno il guasto al server che contiene il gestionale o l'ERP ferma il lavoro, e senza una copia fuori sede non c'è modo di dire quando si riparte. Sotto il caso grosso ce n'è uno più frequente e meno raccontato: il file singolo cancellato per sbaglio o cifrato, che va recuperato senza rimettere in piedi tutto da zero.

Sefthy fa backup in locale e in cloud dell'intero server, con ripristino granulare dei singoli file oppure totale. Il pezzo tecnicamente interessante è il Connector: le macchine virtuali in cloud vengono collegate alla rete aziendale senza che il cliente riconfiguri la propria LAN, e TIM dichiara la ripartenza senza riconfigurazione sulla rete. È la differenza fra un piano di ripartenza che esiste sulla carta e uno che parte davvero. I profili si distinguono per quanto a lungo tengono le copie e quante volte al giorno le fanno: il profilo più alto tiene la storia più indietro, copia più spesso e aggiunge monitoraggio proattivo e VPN di emergenza. Le macchine virtuali sono una voce separata dal profilo di backup, si dimensionano a risorse e sono a loro volta ridondate. L'erogazione è su cloud italiano TIM, con i dati cifrati.

Il backup locale è incluso, ma configurazione, manutenzione e verifica che funzioni restano al cliente, e vale anche per monitoraggio proattivo e VPN di emergenza sul profilo alto: la funzione c'è, la configurazione corretta è di chi la usa. Due limiti conviene saperli prima. NAS e storage array non sono coperti. E il profilo Workstation fa backup di file su PC e non porta giorni di recovery inclusi, quindi non è la soluzione per far ripartire un server: se il progetto è un Disaster Recovery su due tenant e due region, la risposta sta altrove.

Fonte TIM · scheda di prodotto Sefthy su TIM Business, pagina letta il 2 novembre 2026 e senza data di pubblicazione · e relazione di offerta Sefthy, settembre 2026, materiale fornito da TIM

GPA è partner TIM dal 1997. Contenuto divulgativo, nessuna condizione commerciale.

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Marketing & Comunicazione

Instagram apre ai video orizzontali lunghi, e li attacca ai Reel

Instagram sta testando Features, una funzione per pubblicare video orizzontali long-form. Il test è partito in Brasile e si estende ora a un gruppo selezionato di creator negli Stati Uniti. Il formato è pensato per podcaster, comici e chi produce contenuti lunghi.

Il meccanismo è l'aggancio fra breve e lungo: un Reel può rimandare all'episodio integrale, che si continua a guardare senza uscire dall'app, e i video possono essere consigliati in Esplora. Instagram punta a portare la visione anche su Instagram for TV, l'app televisiva lanciata l'anno scorso su Fire TV, Google TV e smart TV Samsung e in estensione ad Apple TV negli Stati Uniti. In parallelo sta provando Series, che raccoglie Reel episodici sul profilo del creator, e l'ingresso dei video live nella sezione Reel, in test in Indonesia e Brasile.

Il nodo resta la monetizzazione: ai creator idonei YouTube riconosce il 55% dei ricavi pubblicitari. Instagram dichiara accordi con i creator coinvolti nel test, senza esclusiva, e la possibilità per chi ha già relazioni commerciali di portarsi gli inserimenti e i contenuti brandizzati. Per chi fa comunicazione il punto pratico è che il formato orizzontale lungo torna a contare su una piattaforma costruita sul verticale breve.

FonteEngage · 27 ottobre 2026, da un articolo di The Hollywood Reporter

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Dal Network LinkedIn

Il lavoro intellettuale si industrializza, e sotto pressione va la parte che dava soddisfazione

Ethan Mollick, professore associato alla Wharton School e faculty director dei Wharton Generative AI Labs, ha segnalato su LinkedIn un'intervista uscita su Vox il 28 ottobre, a proposito del suo libro Co-Existence. Il post è del 1 novembre: l'intervista ha cinque giorni e non è la notizia del giorno.

Il ragionamento che tiene insieme il pezzo è il passaggio dall'artigianato all'industria applicato al lavoro di testa. La matematica era artigianato, l'ingegneria del software era artigianato, e la logica industriale chiede di produrne di più. Mollick non sceglie fra i due esiti possibili: dice che avvengono insieme. Per alcuni il mestiere diventa più interessante, perché la parte noiosa se la prende la macchina e resta il decidere cosa costruire. Per altri la macchina si prende proprio la parte che amavano.

Il punto operativo è che perdere competenze è una scelta e non un incidente: la domanda da farsi è quali si decide di lasciare andare. Con un dettaglio che riguarda chiunque usi un assistente al lavoro: in modalità aiuto dà la sensazione di stare imparando mentre non si impara, che è diverso dall'usarlo come tutor.

Fontepost LinkedIn di Ethan Mollick, consegnato il 1 novembre 2026 · intervista di Adam Clark Estes, Vox, 28 ottobre 2026. Nessuna citazione testuale: il contenuto è parafrasato.

Numero della settimana
17,5 mln

È il numero di unità immobiliari raggiunte e in vendibilità in FTTH da Open Fiber a settembre 2026, secondo i dati comunicati dalla società. Sulla stessa rete oltre 300 operatori nazionali e internazionali hanno sottoscritto accordi commerciali. Nessun grafico in questa edizione: il dato è una fotografia a una data sola, e due punti confrontabili dalla stessa fonte non ci sono. Fonte: CorCom, 29 ottobre 2026

Citazione
L'Italia può essere un punto di riferimento a livello europeo

Domenico Dichiarante, Responsabile Marketing Residenziale di Open Fiber, sulla visita della delegazione Breko, CorCom, 29 ottobre 2026.